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Napoli fatale per l’Inter, Higuain condanna i nerazzurri (1-0)

higuain

Momento nero per l’Inter di Mancini, nonostante il gioco inizi a migliorare i risultati restano deludenti. Al San Paolo nuova delusione per il popolo nerazzurro, Inter con l’obiettivo di conquistare la semifinale di Coppa Italia costretta ad arrendersi di fronte al Napoli di Benitez. Icardi sfiora il gol al 13′ ma il palo nega la gioia del gol al nerazzurro. Napoli pericoloso in zona gol con De Guzman e Hamsik ma Carrizo si salva.

Nel finale di gara, quando i supplementari sembrano ormai scontati, svarione difensivo di Ranocchia e Higuain non perdona, l’argentino sfrutta l’occasionissima per siglare il gol vittoria che regala la qualificazione al Napoli. Inter beffata e parole al veleno firmate Mancini: “Non si può prendere un gol così, siamo stati polli”.

Roma in crisi. Lazio, mercato e polemiche…

Djordjevic

È crisi nera ormai per la Roma. L’eliminazione dalla Coppa Italia sancisce il periodo negativo della squadra di Garcia, lontana parente da quella che lo scorso anno aveva disputato una grande stagione. Al termine della sfida contro i viola, la squadra giallorossa è stata contestata. Il tecnico francese ha parlato di infortuni: “Ne abbiamo troppi, si è persa un po’ di fiducia. Quando torneranno i giocatori tornerà anche la Roma. I tifosi sono deluso come noi”. Anche Sabatini ha commentato: “Squadra e allenatore non hanno colpe, risaliremo. Le qualità le abbiamo tutti, dobbiamo solo ritrovare l’equilibrio perduto”. Adesso c’è la trasferta di Cagliari: la Roma deve conquistare i tre punti per respirare.

In casa Lazio tiene banco ancora il mancato arrivo di Bergessio: “La nostra priorità era la difesa e abbiamo preso Mauricio. L’argentino avrebbe solo aggiunto qualcosa in più”. Così il ds Tare. Ederson, che ha rifiutato il trasferimento alla Samp, non ci sta ad essere responsabile dello scambio saltato: “Ho sempre sognato la Lazio, non potevo andar via in 2 ore”. E Caliendo, il suo agente: “Ederson non è un pacco postale che si può spedire in qualsiasi istante”. Resta il fatto che mancando Djordjevic, sapendo di non poter contare su Klose per tutte le partite, la squadra di Pioli non ha un vero e proprio centravanti, tradotto: il solo Perea non può bastare. Così si studiano diverse soluzioni, con Mauri falso nueve oppure Keita centravanti.

L’Inter cerca il rilancio contro il Napoli. Milan, ecco il nuovo stadio

Inter_Napoli

L’Inter prova a rilanciarsi nella sfida di questa sera in Coppa Italia contro il Napoli. Troppo importante è la gara del San Paolo, sia per ritrovare stimoli e vittoria che per l’accesso diretto in Europa che il trofeo garantisce. Mancini ha parlato in conferenza stampa: “I risultati non stanno arrivando ma abbiamo già un atteggiamento da grande squadra, non da formazione di basso livello. Purtroppo commettiamo errori tecnici e di posizionamento dei singoli, non riusciamo a segnare quanto dovremmo, ma è giusto continuare a giocare, a tenere palla, a essere propositivi. A me interessa arrivare al risultato attraverso il gioco. La sfida contro il Napoli sarà difficile perché è una squadra forte e in grande forma. Questo non vuol dire che non possiamo giocarcela, in una gara secca può succedere di tutto”. Lo schema stasera sarà 4-2-3-1: Handanovic tra i pali, Nagatomo, Ranocchia, Juan Jesus e Dodò in difesa, Kuzmanovic e Brozovic a schermo, Bonazzoli, Shaqiri ed Hernanes dietro ad Icardi. L’attaccante, dopo il litigio con i tifosi nerazzurri a Sassuolo. sarà multato: 35.000 lordi.

Per il Milan, per il quale si comincia già a parlare del nuovo stadio, la vittoria col Parma ha significato ossigeno vitale, anche se le delusioni e le grandi difficoltà restano intatte. “Sapete che nel calcio ci sono dei cicli. Speriamo che Pippo possa maturare”, così ieri il Presidente Berlusconi. Il mancato arrivo in Europa sarebbe per il Diavolo una vera e propria disfatta e potrebbe segnare la fine di Inzaghi sulla panchina milanista. E circolano già dei nomi: Spalletti sarebbe L’indiziato numero uno, ma al patron piace moltissimo anche Vincenzo Montella.

La Juventus punta il Milan, obiettivo la vittoria

Paul Pogba ph: Fornelli/Keypress

Pogba

La Juventus punta il Milan. La sfida dello Stadium contro i rossoneri rappresenta per la Vecchia Signora l’occasione di ripartire con una vittoria dopo il pareggio di Udine. Barzagli ha recuperato, Marchisio torna disponibile, Lichtsteiner è squalificato, al suo posto dovrebbe esserci Caceres. Si spera nel recupero di Vidal, mentre in avanti, a fianco di Tevez, solito ballottaggio Morata-Llorente. Matri ha un fastidio al polpaccio e non sarà disponibile.

Lo stesso Alessandro Matri, sul sito ufficiale della Società, s’è detto emozionato del ritorno: “Ho ritrovato tanti amici e uno staff che conosco. Ritrovo una squadra forte, dei ragazzi spettacolari. Il mister mi ha cresciuto a Cagliari, ci siamo ritrovati prima a Milano poi qui quindi ho voglia di far bene anche per lui. Questa è la solita Juve, prima in classifica con 7 punti di vantaggio sulla Roma ma no ancora sicura. C’è tutto per poter far bene. Quando ero andato via mi era spiaciuto perché ero molto affezionato al gruppo, eravamo 22-24 leoni in campo e fuori tutti amici”.

Ha parlato anche Paolo De Ceglie: “Questo è un rientro a casa. L’esperienza fuori mi è servita, ho ritrovato continuità”. Infine è stata consegnata la lista UEFA, con i 25 giocatori per la Champions: presenti Matri, Sturaro e De Ceglie, mentre sono rimasti fuori Romulo e Asamoah.

Coppa Italia: Roma eliminata, passa la Fiorentina trascinata da Gomez

La Roma sembra essersi smarrita, i giallorossi non sanno più vincere e i sogni di gloria pian piano stanno svanendo. Complici gli infortuni, i ragazzi di Garcia non riescono a ritrovarsi, dopo i passi falsi in campionato ecco la bruciante eliminazione in Coppa Italia. La formazione di Garcia costretta a salutare la competizione affondata dalla Fiorentina dell’ex Vincenzo Montella. All’Olimpico Roma opaca e Fiorentina protagonista trascinata da un super Mario Gomez.

L’attaccante ex Bayern Monaco trascina la viola, una doppietta del centravanti tedesco permette alla Fiorentina di espugnare l’Olimpico e conquistare la semifinale. Roma contestata sotto la curva sud, a Garcia il compito di invertire la rotta e di far tornare la Roma bella e vincente.