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Juve, scudetto e Champions League nel mirino dei bianconeri

Paul Pogba ph: Fornelli/Keypress

Pogba

Juve a lavoro in vista della trasferta di Cagliari. Il pareggio interno con la Samp, insieme alla vittoria della Roma, ha ridotto ad un punto il vantaggio sui giallorossi, che nel prossimo turno ospiteranno il Milan. Massima concentrazione, quindi, per gli uomini di Allegri che sono chiamati a battere Zeman prima della partenza per Doha, dove sfideranno il Napoli per la conquista della Supercoppa. In terra sarda dovrebbe riposare Arturo Vidal, un po’ appannato in questo ultimo periodo, proprio in vista del match contro Higuain e compagni. Torna Giorgio Chiellini ma sarà fuori Bonucci, squalificato. A sinistra spazio ancora ad Evra che ha ben figurato, con gol, contro i blucerchiati. Per il mercato si fa il nome di Zaza: secondo TuttoSport, nell’edizione odierna, può essere anticipato l’accordo estivo per far arrivare a Torino l’attaccante del Sassuolo e della Nazionale, con una valutazione di 15 mln, ma molto dipenderà dalla partenza di Giovinco.

Ieri i sorteggi di Champions hanno decretato i tedeschi del Borussia Dortmund come avversari della Vecchia Signora, una squadra che in campionato sta faticando non poco ma che proprio in coppa trova energie e motivazioni in grado di mettere in difficoltà chiunque e che vede nell’ex granata Ciro Immobile un attaccante sempre pericoloso. Ha parlato Pogba, a margine del Gran Gala del Calcio: “Sogno di ripercorrere la carriera di Platini nella Juventus”. Nella stessa cornice, frecciatina di Agnelli all’ex tecnico Antonio Conte: “Forse è un po’ permaloso, quando gli si dice che qualcosa non va come vuole lui”.

Il ritorno di Inter e Milan, le milanesi sognano il terzo posto

Inter Milan

SanSiro

L‘ultimo turno di campionato restituisce al nostro calcio le due milanesi, vittoriose entrambe per 2-0, il Milan sul Napoli e l’Inter sul Chievo. Negli ultimi tempi il calcio sotto la Madonnina ha vissuto momenti negativi, l’alta classifica è lontana, le rose non più competitive come un tempo. Tuttavia le due squadre hanno dato segnali di risveglio: il diavolo trascinato da Menez, giocatore in questo momento indispensabile, e tornato ad uno schema di gioco più congeniale, quel 4-3-2-1 di Ancelottiana memoria che fece le fortune del Milan una decina di anni fa. L’Inter, dal canto suo, sbanca il Bentegodi e ritrova i tre punti in campionato, i primi per la nuova era di Mancini. La vittoria contro il Chievo dà fiducia all’ambiente e lo prepara in vista del posticipo di domenica prossima, quando a San Siro arriverà la Lazio, anch’essa in corsa per l’Europa.

Sarà un turno che si giocherà sull’asse Roma-Milano, perché oltre alla sfida del Meazza, interessante sarà anche il match dell’Olimpico, in cui si daranno battaglia gli uomini di Garcia con quelli di Inzaghi. La milano calcistica vuole tornare grande e per farlo deve trovare continuità di gioco e risultati. Per i nerazzurri la sfida con la Lazio sarà non facile: gli uomini di Pioli sono terzi in classifica, vogliono chiudere l’anno nel migliore dei modi, ci sarà da combattere. Il Milan fa visita nella tana giallorossa, tra le mura amiche la Roma può essere letale ed in campionato le cose sono ben diverse dalle prestazioni interne di coppa, vedi le batoste contro Bayern Monaco e Manchester City. Per il terzo posto, insomma, torna forte la candidatura milanista ed interista, le due società lottano per tornare in Champions, nella vetrina che dà visibilità ed incassi importanti, che in fondo appartiene alla storia ed al blasone delle due squadre di Milano.

L’Inter batte il Chievo Verona grazie a Kovacic e Ranocchia (0-2)

 

Torna a vincere l’Inter, prima gioia da tre punti per Roberto Mancini. I nerazzurri vincono a Verona battendo 2 a 0 il Chievo grazie alle reti messe a segno da Kovacic, in gol al 19′, e da capitan Ranocchia 55′. Un successo che permette ai nerazzurri di portarsi a sei lunghezze dal terzo posto, la classifica è cortissima e tutto è possibile.

Mancini e l’Inter hanno come obiettivo il terzo posto e conquistare l’Europa che conta, dopo il successo di questa sera la missione sembra possibile.

Europa League: Per l’Inter c’è il Celtic. Roma col Feyenoord, Tottenham per la Fiorentina

Effettuato il sorteggio di Europa League, sorteggio buono a metà per le italiane. L’Inter di Mancini pesca il Celcit Gasgow, Roma con il Feyenoord, Napoli con il Trabzonspor. Per il Torino ostatolo Athletic Bilbao, Tottenham per la Fiorentina.

Gli accoppiamenti:

Young Boys-Everton
Torino-Athletic Bilbao
Siviglia-Borussia Moenchengladbach
Wolfsburg-Sporting Lisbona
Ajax-Legia Varsavia
Aalborg-Brugge
Anderlecht-Dinamo Mosca
Dnipro-Olympiacos
Trabzonspor-Napoli
Guingamp-Dinamo Kiev
Villarreal-Salisburgo
Roma-Feyenoord
Psv-Zenit
Liverpool-Besiktas
Tottenham-Fiorentina
Celtic-Inter

Il Milan gongola, il terzo posto è possibile?

Menez-Bonaventura, tutto facile per il Milan contro il Napoli. Il 2-0 finale evidenzia come nel posticipo del Meazza solo il Diavolo abbia avuto davvero voglia di vincere e portare a casa il risultato. Non che i rossoneri abbiamo brillato per azioni spettacolari o per gioco intenso, ma hanno giocato da squadra, lottando e tenendo botta fino alla fine. Troppo poco il Napoli visto ieri per poter solo impaurire gli uomini di Inzaghi. Le reti dell’ex Psg e di Jack Bonaventura proiettano nuovamente il Milan nelle zone importanti della classifica a 24 punti, due lunghezze in meno di Lazio, Samp e Genoa. Menez è da qualche tempo l’uomo in più a Milanello, 8 reti in campionato, crea ed inventa, gioca e segna: “Questa vittoria può essere la svolta – ha spiegato il francese – il mister ha sempre creduto in me e voglio ripagarlo. Abbiamo la squadra per puntare al terzo posto”.

Gloria anche per l’ex atalantino Bonaventura: “La fiducia di Inzaghi mi ha spinto a dare ancora di più, ora devo stare solo tranquillo ed andare avanti”. Il tecnico rossonero, a fine gara si è detto soddisfatto: “Altre volte era mancata la cattiveria, oggi ho visto tutti molto motivati. Dobbiamo migliorare ancora qualcosa e avere maggiore equilibrio. Mi era dispiaciuto alzare la voce martedì alla ripresa degli allenamenti, mi arrabbio solo se manca impegno negli allenamenti o se non si fa vita sana. Al terzo posto ci credo anche io”. Gli fa eco Adriano Galliani: “La situazione sta migliorando, nelle ultime tre gare abbiamo preso un solo gol su calcio d’angolo angolo, a Genova. Menez? Spero sia finita la storia del falso nueve. Più nueve di così non si può! Complimenti ad Inzaghi”.