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Chivu: “De Rossi non l’ho sentito. Roma è una piazza particolare, non credo al ritorno di Totti”

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DANIELE DE ROSSI AMAREGGIATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Intervistato a Radio Serie A, Cristian Chivu, ex calciatore di Roma e Inter, è tornato a parlare della squadra giallorossa: “De Rossi non l’ho sentito ultimamente. Ho affrontato il padre più volte con la Primavera. Mi dispiace per come sia andata alla Roma. Un allenatore avrebbe bisogno di pazienza e fiducia. Sono arrivati anche giocatori nelle ultime ore di mercato. La scorsa stagione ha fatto benissimo, era felice. Dentro il progetto. Era il suo sogno”.

Chivu: “Dispiace? Mi dispiace per come sia andata”

Sulla piazza:  “Se non sei dentro non riesci a capire. Tre allenatori in otto mesi sono indicativi. Non è semplice dare continuità. Sono arrivati giocatori diversi, bisogna inserirli. Roma non è una piazza semplice. Ci vuole un po’ di tempo per calarsi nella realtà della capitale. Particolare ma bellissima allo stesso tempo. Io ho fatto il salto da Amsterdam a Roma. Ho fatto due gol nelle prime due partite e questo mi ha spianato la strada. Sono diventato subito un idolo. Ero più concentrato a mantenere i piedi per terra. Le pressioni che ci sono lì, per la magica non ci sono da nessuna parte. Mi è capitato di ascoltare le radio romane girando in macchina per la città, ascoltavo la passione infuocata dei tifosi”.

Sul possibile ritorno in campo di Totti: “Finché non accade non ci credo. È impossibile. Non so quanto si allena, ma oggi volano rispetto a noi. È un altro calcio. Il cervello può darti degli input ma il corpo non aiuta più”.

Milan-Napoli, le probabili formazioni e la sorpresa di Fonseca

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PAULO FONSECA TIENE A RAPPORTO I GIOCATORI NEL COOLING BREAK DOVE RAFAEL LEAO E THEO HERNANDEZ NON HANNO PARTECIPATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Il Milan, reduce dall’interruzione forzata, che ha provocato delle ingenti conseguenze sulla formazione odierna, prova a dar continuità di risultati a seguito delle vittorie contro Udinese, in campionato, e Club Brugge, in Champions League. D’altro canto, c’è davanti un Napoli in fiducia e reduce da due vittorie sofferte e complicate contro Empoli e Lecce. Una gara che potrebbe condizione in qualche modo il campionato e il momento di entrambe, vuoi per distanza in classifica, con un Milan che in caso di sconfitta si troverebbe già catapultato -11, con una gara in mano, con un Napoli che troverebbe ulteriori conferme qualora dovesse sopraggiungere un risultato positivo in una trasferta complicatissima come quella di Milano, vuoi per il valore apportato da una partita di cartello così importante.

Milan-Napoli, fuori Leão

Ciononostante, Fonseca c’ha già abituato a cambiamenti importanti, anche fruttuosi, e si veda la vittoria arrivata nel derby, con esclusioni da peso specifico notevole, attuabili, con ogni probabilità, anche nella sfida di questa sera. Fuori Leão, e non è certamente una buona notizia per il portoghese, tra i principali indiziati di una partenza non all’altezza della squadra, dentro Okafor, nella grande novità di giornata. Sorprende poco la presenza di Terracciano, chiamato a sostituire lo squalificato Theo Hernandez, così come quella di Luftus-Cheek in diga di mediana accanto a Fofana, al posto di un altro grande assente, l’altro squalificato Reijnders.

Milan-Napoli, Lobotka non recupera

Dall’altra parte Conte dovrà far fronte alla mancanza di Lobotka, che non recupera, sostituito da Gilmour, coadiuvato da Anguissa e un McTominay in grande condizioni. Pochi dubbi per il tecnico salentino, che potrà contare sull’attacco titolare, composto da Politano e Kvaratskhelia sugli esterni a supporto di Romelu Lukaku.

Milan-Napoli, le probabili formazioni:

Cagliari-Bologna, le probabili formazioni

Cagliari

Il Bologna torna in campo dopo la pausa forzata per la mancata sfida disputata contro il Milan. Italiano si affida ai titolari. C’è Castro come terminale offensivo, coadiuvato sulla trequarti da Orsolini e Ndoye sulle fasce con Urbanski centrale. Nel Cagliari c’è Pavoletti tra i convocati, che siederà in panchina. In attacco dal 1′ c’è Piccoli.

Cagliari-Bologna, le probabili formazioni:

CAGLIARI (4-2-3-1): Scuffet; Zappa, Mina, Luperto, Augello; Prati, Marin; Zortea, Viola, Luvumbo; Piccoli. All. Nicola.

BOLOGNA (4-2-3-1): Skorupski; Posch, Beukema, Lucumì, Miranda; Moro, Freuler; Orsolini, Urbanski, Ndoye; Castro. All. Italiano.

Juventus-Parma, chi gioca e chi no: il punto su formazione e infortunati

Thiago Motta applaude i suoi ragazzi - ph: KeyPress

Una Juventus costretta a giocare ogni tre giorni, tra campionato e Europa, e un Thiago Motta portato a rivedere nuovamente la formazione, tra i tanti assenti e i possibili rientranti. All’Allianz Stadium arriva un avversario complicato, il Parma di Pecchia, che giunge a Torino con tre pareggi di fila dalla propria. Chiaro che bisognerà far fronte alla grande intensità fisica e nervosa della sfida di Milano, le cui scorie restano attaccate, e i due impegni successivi, la trasferta di Udine e la gara contro il Lille, ospite non proprio agevole, si chieda a Real Madrid e Atlético, per riscattare la sconfitta interna contro lo Stoccarda.

Juventus-Parma, Koopmeiners ce la fa?

Veniamo al dunque, chi giocherà contro il Parma? Sicuramente, potrebbe esserci Perin, protagonista assoluto dell’ultima notte europea, con un rientro nei titolari di Gatti accanto a Kalulu, complici anche le prestazioni tutt’altro che esaltati di un Danilo che ha tutte le necessità di ritrovarsi. Per le fasce è lotta a tre per due posti con Cambiaso, Cabal e Savona a contendersi la maglia da titolare, con il numero 27 ad un possibile turno di riposo. A centrocampo c’è Thuram, subentrante a San Siro, pronto a far riprender fiato a Locatelli, senza escludere una partenza dalla panchina per Fagioli. Dal 1′ anche il protagonista della rimonta contro l’Inter, Yildiz. Pochi dubbi sulla presenza di Conceição e Vlahovic.

In mezzo al campo si attende il rientro Teun Koopmeiners. L’olandese non sente più dolore e potrebbe essere tornare ad allenarsi con il gruppo per provare ad accedere almeno alla panchina, con tanto di armatura di protezione per eventuale presenza sul campo. Meno probabile vedere Nico Gonzalez e Douglas Luiz tra i convocati, con l’argentino che, tuttavia, punta l’Udinese.

 

Lecce-Verona, le ultimissime sulle formazioni

federico baschirotto ( foto di salvatore fornelli )
FEDERICO BASCHIROTTO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Momento difficile per entrambe, con un Lecce reduce da cinque sconfitte consecutive e un Verona che arriva in Salento con sei gol subiti a Bergamo. Possibile rientro da terzino per Dorgu, con Morente nella posizione occupata dal danese nelle scorse gare, complice le condizioni non ottimali di Guilbert. Sulla trequarti c’è Rafia, panchina per Oudin. Per i veneti torna Duda. Possibile coppia composta da Tengstedt e Mosquera.

Lecce-Verona, le probabili formazioni:

LECCE (4-2-3-1): Falcone; Dorgu, Baschirotto, Gaspar, Gallo; Pierret, Ramadani; Tete Morente, Rafia, Rebic; Krstovic. All. Gotti.

VERONA (4-4-2): Montipò; Tchatchoua, Ghilardi, Magnani, Bradaric; Belahyane, Duda, Suslov, Lazovic; Tengstedt, Mosquera. All. Zanetti.