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Juve in campo al Massimino, contro il Catania spazio a Storari

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La Juve capolista in campo oggi al Massimino, di fronte i padroni di casa del Catania. Contro la formazione di Maran la Juve cerca i tre punti, l’obiettivo è chiudere al più presto la corsa scudetto e potersi dedicare al meglio all’Europa League. La vecchia signora punta al double, il sogno è vincere due trofei, terzo scudetto consecutivo e Europa League. Oggi al Massimino probabile spazio tra i pali per Storari, con Buffon in panchina. Al posto dello squalificato Pogba giocherà Padoin.

Le probabili formazioni:

Catania (4-3-3): Andujar; Peruzzi, Rolin, Bellusci, Biraghi; Izco, Lodi, Rinaudo; Keko, Barrientos, Bergessio. A disp.: Ficara, Gyomber, Legrottaglie, Alvarez, Capuano, Monzon, Petkovic, Plasil, Fedato, Leto, Boateng. All.: Maran.

Juventus (3-5-2): Storari; Caceres, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner, Vidal, Pirlo, Padoin, Asamoah; Osvaldo, Tevez. A disp.: Buffon, Rubinho, Isla, Llorente, Giovinco, Quagliarella, Romagna, Gerbaudo. All.: Conte

L’Inter ospita l’Atalanta, prova del nove per il team di Mazzarri

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L’Inter di Mazzarri ospita l’Atalanta di Colantuono, sfida tra nerazzurri a San Siro. I padroni di casa puntano alla vittoria per sognare il terzo posto, difficile raggiungere il Napoli, ma tentare non costa nulla. L’Europa che conta il sogno proibito dei nerazzurri di Thohir, vincere e sperare in qualche passo falso del Napoli l’obiettivo in casa Inter. Oggi contro l’Atalanta spazio alla coppia d’attacco ormai titolare composta da Icardi e Palacio, con Milito in panchina. Di fronte il temibile Denis, bestia nera dei milanesi.

Le probabili formazioni:

Inter (3-5-2): Handanovic; Campagnaro, Ranocchia, Rolando; Jonathan, Guarin, Cambiasso, Hernanes, D’Ambrosio; Palacio, Icardi. A disp.: Carrizo, Castellazzi, Nagatomo, Samuel, Zanetti, Kovacic, Kuzmanovic, Alvarez, Taider, Milito, Botta. All.: Mazzarri.

Atalanta (4-4-1-1): Consigli; Raimondi, Yepes, Stendardo, Del Grosso; Estigarribia, Carmona, Cigarini, Bonaventura; Moralez; Denis. A disp.: Sportiello, Frezzolini, Bellini, Lucchini, Scaloni, Nica, Livaja, Baselli, Bentancourt, Kone, Migliaccio, Giorgi, Brienza, De Luca. All.: Colantuono

Seedorf si gioca il futuro, Lazio-Milan senza Balotelli?

All’Olimpico di Roma si sfidano Lazio e Milan, i biancocelesti puntano ai tre punti per la classifica eper il morale, dimenticare la contestazione tra gli obiettivi del team di Reja. Di fronte un Milan ferito, con il tecnico Seedorf che si gioca parte del futuro, l’olandese sembra esser già a rischio. Milan in campo senza Balotelli? Sembra questa l’idea di Seedorf, probabile spazio dal 1′ per Pazzini con SuperMario in panchina.

Le probabili formazioni:

Lazio (4-3-3): Berisha; Konko, Biava, Dias, Radu; Gonzalez, Ledesma, Biglia; Keita, Klose, Lulic. A disp.: Strakosha, Pereirinha, Novaretti, Cana, Cavanda, Onazi, Mauri, Candreva, Anderson, Perea, Kakuta, Postiga. All.: Reja

Milan (4-2-3-1): Amelia; De Sciglio, Rami, Mexes, Constant; De Jong, Muntari; Honda, Poli, Kakà; Pazzini. A disp.: Gabriel, Bonera, Zapata, Zaccardo, Emanuelson, Montolivo, Cristante, Essien, Taarabt, Saponara, Balotelli, Robinho. All.: Seedorf

Roma corsara a Verona, contro il Chievo decidono Gervinho e Destro (0-2)

Il sabato sera si conclude con la sfida tra Roma e Chievo. I giallorossi devono vincere per mantenere il secondo posto, in quanto il Napoli è sempre pronto a rubarglielo mentre i veronesi, devono conquistare la vittoria per salvarsi e allontanarsi dalla zona retrocessione.

Dopo un avvio di gara basato sull’equilibrio e sul pressing. Al 17’ minuto, la Roma va in vantaggio grazie ad un gol di Gervinho, dopo un errore clamoroso di Cesar che offre l’assist al romanista. Al 21’ minuto Nainggolan prova il tiro, palla che sfiora il palo. Al 25’ Maicon prova il cross, Gervinho colpisce la palla di testa, sfera alta sopra la traversa. Al 27’ minuto, Gervinho mette la palla in mezzo, nessun arriva e la sfera viene allontanata dai difensori del Chievo. Al 31’ minuto, Dainelli passa la palla indietro ad Agazzi ma interviene Destro che intercetta la sfera, prova il tiro, pallone che colpisce l’esterno della rete. Dopo la rete, il Chievo ha continuato ad attaccare ma la Roma si è sempre fatta trovare pronta in qualsiasi situazione. Al 36’ minuto, Paloschi prova il tiro ma De Sanctis esce in tempo e blocca l’attaccante rischiando di commettere il fallo da rigore. Al 41’ minuto arriva il raddoppio della Roma, Destro si inserisce bene in area, si smarca, prova il tiro, palla che si insacca alle spalle di Agazzi. Ora per i veronesi il gioco si fa duro.

La ripresa si apre con l’attacco della Roma che nonostante i due gol di vantaggio continua a fare il suo gioco. Al 6’ minuto, Radovanovic prova la puniziona, palla che sfiora il palo. Il Chievo ci prova anche se la Roma ha tanto spazio quando riparte. Al 13’ minuto Sardo mette la palla in mezzo ma nessuno arriva sulla sfera. I veronesi continuano ad attaccare e a non mollare costringendo la Roma ha giocare in modo più basso. Al 18’ minuto, Nainggolan prova il tiro, palla che sfiora il palo. Al 23’ minuto Radovanovic prova il destro, palla raccolta senza problemi da De Sanctis. Al 28’ minuto, Obinna prova il destro a giro, palla che finisce tra le braccia di De Sanctis. Roma che ha abbassato la guardia. Al 40’ minuto, Benatia compie un fallo su Pellissier a centrocampo che gli costa l’ammonizione e siccome era diffidato, mercoledi salterà la sfida contro il Torino. La Roma trova un’altra vittoria molto importante che gli permette di mantenere il secondo posto.

 

Mazzarri: “Nonostante le critiche, fatto un ottimo lavoro”

Doveva essere l’anno della rivoluzione interista e in parte lo è stato. La squadra ha cambiato tecnico, giocatori e soprattutto presidente. Mazzarri era partito col botto, portando la squadra in zona Champions e fermando addirittura la Juve. Poi lo stop, le critiche a Icardi, l’inesperienza di Belfodil, i problemi con Ranocchia e i tira e molla con Guarin. E l’Inter intanto perdeva punti in classifica. A gennaio come suo solito Walter si è rimboccato le maniche e ha ripreso in mano la situazione coadiuvato dal nuovo innesto Hernanes. Ora l’Inter contro l’Atalanta insegue il terzo successo consecutivo e prova a mettere pressione alla Fiorentina per il 4 posto in classifica.

Di certo i nerazzurri non hanno una squadra di fenomeni rispetto ad altre stagioni e il lavoro fatto sin qui da Mazzarri può ritenersi ottimo come dice lo stesso tecnico oggi in conferenza stampa: “Il lavoro fatto da me e dalla squadra sin qui deve definirsi eccelso, siamo in lotta per l’Europa nonostante la nostra formazione sulla carta non sia nettamente più forte delle nostre avversarie dirette.” Domani per vincere i bergamaschi, vera bestia nera dell’Inter, Mazzarri si affiderà alla consolidata coppia Icardi-Palacio.