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Reja: “Abbiamo provato a sostituire Hernanes ma nessuno vuole la Lazio”

C’è grande amarezza nella parole rilasciate dal tecnico della Lazio Edy Reja alla vigilia della sfida contro il Chievo Verona. L’allenatore goriziano parla ovviamente del mercato appena concluso e della partenza di Hernanes: “Mi spiace sia andato via, non me lo aspettavo. Abbiamo provato a sostituirlo in tutti i modi, ma i giocatori che abbiamo cercato hanno preferito restare dove sono anche se non giocano”.

Il tecnico Reja si riferisce soprattutto ai rifiuti di Biabiany e Giovinco, i due calciatori hanno declinato la proposta della Lazio preferendo restare rispettivamente al Parma e alla Juventus.

Questa la conferenza stampa integrale come riportata da sportmediaset:

C’è la partita col Chievo ma per Reja è impossibile aprire la conferenza della vigilia senza parlare di Hernanes: “Dispiace perché l’avevo scelto io, non pensavo se ne andasse” ha detto il tecnico della Lazio. “Il presidente gli ha proposto il rinnovo ma lui ha preferito l’Inter. Per sostiuirlo c’erano diversi nomi ma tutti hanno rifiutato la Lazio, anche Giovinco che abbiamo chiesto alla Juve. Molti altri hanno detto no, come Quagliarella e Biabiany”.

“Cercherò comunque di trarre il massimo da questa rosa, metterà il 200% e proverò a valorizzare al massimo questo patrimonio” ha continuato Reja. Poi, in merito alla partita col Chievo l”allenatore biancoceleste ha predicato tranquillità e fiducia: “Veniamo da un risultato positivo contro l’Udinese, poi una buona gara con la Juve, cerchiamo dare continuità a questi risultati. Loro ultimamente hanno fatto belle prestazioni, squadra organizata, si chiude molto bene e lascia pochi spazi. Metteremo in campo la stessa identità, mi aspetto ulteriori miglioramenti. L’Europa League? L’impegno ci sarà, la rosa non è così abbondnate, vediamo”

“Un giudizio sui nuovi arrivati? Per quanto riguarda i due ragazzi che arrivano, Kakuta è un esterno sinistro mancino che può giocatre nei tre davanti e ditero la prima punta. Poi Mauri può giocare dietro Klose, Perea, può fare tutti i ruoli in fase offensiva. Inutile che mi chiedere di giocatori che sono andati via, resta un po’ di rammarico, abbiamo chiesto anche Giovinco ma nessuno vuole venire. Siamo rimasti un po’ male. L’ultimo, Bibiany sembrava fatto, evidentemente stanno bene dove sono, preferiscono non giocare”

“Nel giro di un giorno o due è venuta fuori la richiesta di Hernames, non credevo che l’Inter potesse prenderlo, sostituire giocatori come lui non è semplice. Chiedo solo al pubblico di darci una mano, saremmo molto contenti, vi ringrazieremo, cercheremo di fare il massimo. I risultato si ottengono con i giocatori forti, poi ci sono le motivazioni e soprattutto la qualità senza la quali non ottieni risultati.

“Come mi spiego i rifiuti alla Lazio? Io faccio solo l’allenatore, lavoro con la squadra che mi viene data. Mi dispiace per i giocatori che hanno rifiutato, sembrava che si potessero fare queste operazioni. Siamo partiti da Matri poi altri giocatori non sono arrivati. Se non accettano resta il rammarico ma non ci posso fare niente”.

 

Garcia: “Ho voglia di vincere. Mercato? Sono contento sia finito”

Garcia

Vigilia di campionato in casa Roma, il tecnico dei giallorossi Rudi Garcia parla della sfida in programma domani all’Olimpico contro il Parma e del mercato appena concluso. Queste le parole rilasciate in conferenza stampa riportate da sportmediaset:

Un giudizio su Toloi e gli altri nuovi arrivi

“Sono contento che il mercato si sia chiuso. Toloi è un giocatore ancora giovane, ma non troppo. Ha una buona esperienza. Burdisso era il terzo centrale ma è voluto andare via, Toloi prende il suo posto. Penso sia un sostituto all’altezza di Castan e Benatia. Nainggolan era come se fosse con noi dall’inizio. Bastos sta migliorando giono dopo giorno. E’ facile entrare nel nostro spogliatoio, perchè abbiamo giocatori di classe ed intelligenza”

Come pensa di gestire gli impegni ravvicinati?

“Quello che ci importa è vincere sempre, sia in campionato che in Coppa Italia. Fare tre punti con il Parma sarà difficile, non perdono da tanto e hanno qualità. Ma come tutte le squadre dei punti deboli. Noi siamo motivati, vogliamo andare avanti. Ogni gara importante, e quella di domani è la più importante. Per la gara di mercoledì c’è tempo”

Roma penalizzata dal maltempo e dai campi pesanti?

“In inverno i campi sono meno belli, ma io penso più agli stadi. A volte sono incredibili… ma non è un mio problema. A Roma c’è un vantaggio e uno svataggio: il vantaggio è che il campo è duro. E’ una cosa positiva perché ci sono tante partite, fra poco anche il rugby”

Che effetto fa vedere Osvaldo alla Juve? Cosa pensa di così tanti attaccanti?

“Osvaldo è un giocatore di qualità, per noi però non cambia nulla. Quello che hanno fatto gli altri non ci tocca. Sarà un mio problema quando giocheremo contro la Juve, ma è ancora lontana quella partita. Sono in tanti? A quello penserà Conte”

Jedvaj e Romagnoli sono rimasti: le dispiace che non avranno spazio?

“Speriamo che i giovani siano la Roma di domani. Noi seguiremo tutti quelli che abbiamo in prestito o nella Primavera. Jedvaj ha 18 anni ed è giovane, Romagnoli invece per me può giocare da subito, l’ho tenuto perché si è fatto male Dodò. Può giocare al centro o anche a sinistra”

Bastos è convocabile? Le basta il mercato fatto in difesa?

“Bastos sarà convocato. Il mercato è sufficiente, la sfortuna nostra è che appena operato Balzaretti si infortuna anche Dodò, abbiamo 5 partite da giocare e ci saranno tre giornate di campionato in una settimana, speriamo di avere la possibilità che Dodò torni come Balzaretti, ma abbiamo la possibilità di vedere Torosidis a sinistra, oltre a Bastos e Romagnoli”

Domani terrà conto dei diffidati per fare un po’ di turnover?

La cosa differente dalla Francia è che i cartellini di Coppa e campionato non si accumulano. Nainggolan ci sarà in Coppa, questo è un vantaggio, se uno sarà squalificato ci sarà un altro, non penso a chi è diffidato o meno, penso più a vedere quanti giorni ci sono tra due partite. Domani vedremo, mi preoccupa più la terza partita”

Le condizioni di Pjanic e Strootman

“Stanno bene, si sono allenati con la squadra”

Pensa più alla Juventus davanti o al Napoli dietro?

“Al momeno nessuno dei due, magari guarderò la classifica dopo che avremo vinto. Perché bisogna vincere”

Come pensa di gestire Totti?

“Quasi come gli altri, a 37 anni è più difficile giocare tre partite in una settimana, ma è una cosa di buon senso. Dopo il suo infortunio tutto va bene per lui e per noi, sappiamo tutti quanto sia importante, è importante che giochi al 100% e che venga gestito il suo tempo di gioco. Può iniziare le tre gare ma non può finirle, questa è la mia riflessione. Dovremo vederlo, vedere se lo dovremo sostituire per la gara dopo. Bisogna tenere gli occhi aperti e usare il buonsenso”.

Il Parma di solito ha un calo nei secondi tempi: è un elemento che influenzerà le sue scelte?

“Conosciamo tutti i numeri degli avversari, dipende dal modulo di gioco del Parma, possono giocare il 4-3-3, il 5-3-2 o il 3-5-2 che è lo stesso, hanno in difesa un giocatore squalificato, Biabiany finalmente è rimasto. Spero possa essere una bella partita, è una squadra con identità, che gioca bene, con giocatori che giocano insieme da un po’ di tempo. Vincere sarà difficile ma non abbiamo altro obiettivo che i tre punti e dovremo farlo”.

Massa davanti a tutti. Alonso è secondo

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Si chiudono con il miglior tempo di Felipe Massa, il terzo turno di test di Jerez. Il brasiliano con la sua Williams è stato il più veloce col tempo di 1’28”521 nell’ultima sessione pomeridiana e si è messo alle spalle la Ferrari di Fernando Alonso, che ha terminato a 916 centesimi (1’29”145). Terza posizione per Daniel Juncadella della Force India, che chiude in 1’29”457).

La sessione pomeridiana è stata contraddistina da una serie di bandiere rosse che i commissari hanno sventolato per le uscite di pista di Adrian Sutil (Sauber), Kevin Magnussen (McLaren) e Daniil Kvyat (Toro Rosso). Ancora malissimo la Red Bull, che con Daniel Ricciardo ha messo insieme solamente 7 giri col tempo altissimo di 1’45”374.

Terminati i test di Jerez, ora il circus si sposterà in Bahrain per la seconda tornata di test stagionali.

 

Nba: Oklahoma ne fa dieci di fila. Lakers ancora giù con Charlotte

Serie A2 Risultati Classifica

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Oklahoma continua a macinare vittorie, inanellando la decima consecutiva. Stavolta però, ciò che fa notizia è che Kevin Durant si è fermato a “soli” 26 punti mettendo fine ad una striscia super che lo aveva visto per diverse settimane sempre sopra i 30 punti a partita. I Thunder, hanno sconfitto i Nets per 120-95 ed hanno goduto, oltre che della prova di KD, anche di quella di un grande Serge Ibaka (25 punti e 9 rimbalzi).

Crisi senza fine invece per i Lakers, che allo Staples Center incappano nell’ennesima sconfitta (la sesta consecutiva) contro i Bobcats. 110-100 in favore dei Charlotte che vengono spinti da un super Al Jefferson, che mette a referto 40 punti (record in carriera) e 18 rimbalzi. Bella vittoria anche di Toronto, che si conferma la terza squadra ad est dietro Indiana e Miami, battendo Denver per 100-90. Tra i Raptors brillano le prove di De Rozan (19) e Ross (18).

Grandissima prestazione anche di Stephen Curry, che con 44 punti (record stagionale) guida Golden State al successo contro gli Utah Jazz per 95-90 e di Nowitzki, che con i suoi 34 regala a Dallas la vittoria su Sacramento per 107-103 (ai Kings non bastano i 35 di Rudy Gay).

Chiudono il quadro della notte Nba, le vittorie di Orlando su Milwaukee (113-102), di Atlanta su Philadelphia (125-99) e di Memphis su Minnesota (94-90).

 

Thohir: “Hernanes e D’Ambrosio ci servivano”. Intanto Moratti compra il Cagliari…

Il nuovo presidente interista Thohir inizia a fare sul serio, primi colpi di mercato made in Indonesia. Il nuovo patron nerazzurro è sceso in campo per portare chiarezza nel quartier generale interista. Ecco i primi acquisti, D’Ambrosio ed Hernanes. Thohir soddisfatto del mercato: “Due giocatori che ci servivano, saranno importanti per l’Inter”. Oltre all’acquisto dei due calciatori provenienti da Torino e Lazio, resta in nerazzurro anche Guarin. L’Inter ha sicuramente più qualità, basterà a Mazzarri per far invertire la rotta alla sua Inter?

Nel frattempo nuove voci che vorrebbero l’ormai ex presidente dell’Inter Moratti pronto ad acquistare il Cagliari. Il patron dei sardi Cellino smentisce a metà, come riporta sportmediaset prima nega la possibilità di cessione del club a Moratti per poi lanciare una battuta, ‘vedremo…’. Moratti pronto ad acquisire il Cagliari, tante smentite e qualche forse di troppo… Staremo a vedere.