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Europa League: Pedro e Isaksen stendono il Twente (0-2). Biancocelesti a punteggio pieno

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L’URLO ESULTANZA DI MARCO BARONI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Grazie ai gol di Pedro e Isaksen, la Lazio batte 2-0 il Twente e conquista altri 3 punti salendo così a quota 9 in classifica. Partita in discesa visto che la squadra olandese rimane in 10 dopo appena 11′ con la Lazio che domina la gara e la sblocca con l’ex Barcellona e nel finale la chiude con il subentrato Isaksen.

Twente-Lazio, il tabellino:

TWENTE (4-2-3-1): Unnerstall; Van Rooij, Hilgers, Bruns, Salah-Eddine (37’st Ltaief); Vlap (15’st Eiting), Regeer; Van Wolfswinkel, Steijn (15’st Besselink), Van Bergen (14’st Tyton); Lammers (1’st Kuipers). A disposizione: El Maach, Lagerbielke, Kjolo, Van Hoorenbeeck, Kuster, Panneflek, M. Rots. Allenatore: Oosting.

LAZIO (4-2-3-1): Mandas; Marusic, Gigot (32’sr Patric), Romagnoli, Pellegrini; Dele-Bashiru, Vecino (20’st Rovella); Tchaouna (45’st Gila), Pedro, Zaccagni (20’st Castellanos); Dia (32’st Isaksen). A disposizione: Provedel, Furlanetto, Tavares.  Allenatore: Baroni.

Reti: 37’pt Pedro, 43’st Isaksen

Ammoniti: Van Wolfswinkel (T),  Van Rooij (T), Bruns (T), Vlap (T)

Espulsi: 11’pt Unnerstall

Recupero: 5’pt

Ndicka: “In Europa c’è da soffrire. Contro la Fiorentina sarà difficile”

roma calcio
EVAN NDICKA IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Intervenuto in mixed zone, Evan Ndicka ha risposto ai cronisti presenti dopo la vittoria contro la Dinamo Kiev.

Ndicka: “Abituati a giocare sia a 3 che a 4”

Queste le sue parole:

Come è stata la tua prima da capitano allo Stadio Olimpico?
“Bella. Questa è stata la mia prima partita da capitano della Roma e sono molto molto felice”.

Vi aspettavate di soffrire un po’ in fase difensiva?
“Abbiamo sofferto perché era una partita europea ed è difficile vincere tutte le partite 2/3-0”.

Vi trovate meglio con la difesa a 4?
“Siamo abituati a giocare sia a 3 sia a 4, non c’è nessun problema né per me né per la squadra”.

Juric vi aveva chiesto tanta grinta e voglia e inoltre è arrivata anche la vittoria: può essere il primo passo di un nuovo corso?
“Sì. Vogliamo vincerle tutte”.

A che punto siete con l’apprendimento degli automatismi del gioco di Juric?
“Siamo a un buon punto. Tutte le squadre sono stanche perché si gioca tanto ma facciamo di tutto per vincere le partite”.

Vi siete mossi più velocemente con il pallone: era una richiesta di Juric?
“Sì, lavoriamo tutti con o senza palla e proveremo a fare ancora meglio”.

Domanda di Sportpaper.it – Che ti aspetti dalle partite contro Fiorentina e Torino?
“A Firenze sarà una partita molto difficile, la Fiorentina viene da una vittoria per 0-6 in campionato. Sappiamo che è una partita difficile”.

Palladino commenta la vittoria di Conference: “Felice per Bove. Spero di recuperare Kean per la Roma”

Raffaele Palladino Monza ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

 “Felice che Edoardo stia facendo bene. Chi capisce di calcio vede il grande lavoro che fa in fase di non possesso e non solo. Lui è il nostro jolly, può giocare ovunque. Lui è molto intelligente e maturo, vede calcio. Bove lo utilizzo in tutti i ruoli del centrocampo, lo mette dove mi serve”. Queste le parole di Raffaele Palladino al termine della vittoria contro San Gallo e in vista della sfida contro la Roma.

Palladino: “Non è facile per Kean ma..”

“Ho un grande staff medico e mi auguro di sì – ha aggiunto sull’eventuale recupero di Kean per la sfida contro la Roma -. Non è facile perché ha preso una bella botta a Lecce, ci proviamo. Se non dovesse farcela abbiamo delle valide alternative quindi sono tranquillo”.

Juric soddisfatto: “Manca certezza, però l’abbiamo gestita bene. Bene Baldanzi, Pisilli talento incredibile”

uefa europa league: roma vs dinamo kiev
IVAN JURIC PUNBTA IL DITO IN ALTO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Intervenuto ai microfoni di Sky Sport, Ivan Juric, tecnico della Roma, ha commentato la vittoria contro la Dinamo Kiev. “Ci sono stati momenti dove la squadra mi è piaciuta molto e momenti dove mi è piaciuto un po’ di meno, dove manca ancora un po’ di certezza, di sicurezza. Però globalmente guardando occasioni create, tiri in porta, angoli, tutto quanto, abbiamo strameritato la vittoria. Poi penso che anche alla fine, abbassandoci un po’, creando superiorità dietro, l’abbiamo gestita molto bene. L’aggressione è stata ottimale, ma non è la prima volta”.

Juric: “Le Fèe mi piace tanto, può fare molto meglio”

Le Fee oggi ha commesso un errore importante, ce lo racconta?
“Le Fee mi piace tanto, può fare molto meglio di oggi, ma è stata la sua prima partita. E’ intelligente, sensibile. Hummels lo vedo nella posizione di N’Dicka e in questo momento mi sembra che la difesa stia reggendo molto bene, N’Dicka sta facendo bene ed è in vantaggio. Ma Hummels che è un grandissimo professionista avrà le sue occasioni”.

Prestazione vispa di Baldanzi
“Gioca bene a calcio e va dritto, punta la porta ed è una cosa fondamentale. Poi fa la fase difensiva con intelligenza: abbiamo tanti giovani che mi stanno dando grandi soddisfazioni e possono crescere ancora tanto”.

E Pisilli?
“Un talento incredibile, può fare meglio perché a volte corre troppo e perde un po’ la posizione. Ma mi piace allenarlo: è un talento incredibile, umile, controlla la palla in avanti. Può giocare sia in mezzo che un po’ più avanti”.

Roma, basta Dovbyk. Prima vittoria in Europa League della squadra di Juric

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IL GOL DI ARTEM DOVBYK SU CALCIO DI RIGORE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Partita dalle mille insidie per tanti motivi quella della squadra giallorossa, che alle 18:45 affronta la Dinamo Kiev all’Olimpico. Diversi i cambi per la squadra di Juric, a cominciare Hermoso, Konè, Le Fèe e Baldanzi con Dovbyk unica punta. Prima parte di gara ampiamente dominata dalla squadra giallorossa, che comincia bene la sfida con quella cattiveria voluta dal mister come detto in conferenza stampa. Al 23′ è quindi la Roma a passare in vantaggio grazie ad un calcio di rigore concesso per un fallo su Baldanzi e trasformato da Dovbyk. Dopo il gol però, la squadra di Juric ha rischiato più volte di subire il pareggio.

Roma-Dinamo Kiev, tante le occasioni sprecate dai giallorossi

La ripresa inizia con la Roma ancora pericolosa, anche se Juric effettua un doppio cambio: dentro Shomurodov e Cristante al posto di Le Fèe e Dovbyk. I giallorossi ci provano ancora con Pisilli che però, sfiora solo il raddoppio. A meno venti minuti dalla fine Juric tenta il tutto per tutto con Dybala e Pellegrini al posto di Baldanzi e Pisilli. Esce fuori però anche la Dinamo Kiev, che in diverse occasioni tenta la giocata e spaventa la squadra giallorossa in più occasioni. La freschezza di Pellegrini e Dybala fa la differenza perchè la Roma torna a farsi vedere con Shomurodov che sfiora più volta il vantaggio, che metterebbe il risultato in cassaforte.

Roma-Dinamo Kiev, il tabellino:

ROMA (3-4-2-1): Svilar; Hermoso, N’Dicka, Angelino; Celik, Le Fee (dall’8′ st Cristante), Koné, Zalewski; Baldanzi (dal 23′ st Dybala), Pisilli (dal 23′ st Pellegrini); Dovbyk (dall’8′ st Shomurodov). A disposizione: Marin, Ryan, Cristante, Pellegrini, Abulhamid, Shomurodov, Hummels, Paredes, Dybala, Sangare. Allenatore: Juric

DINAMO KIEV (3-5-2): Neshcheret; Mykhavko, Popov, Bilovar; Vivcharenko, Rubchynskyi (dal 18′ st Brazhko), Andriyevskiy (dal 18′ st Shaparenko), Mykhalenko (dal 36′ st Buyalskyi), Tymchyk; Guerrero (dal 23′ st Vanat), Voloshyn (dal 18′ st Kabaiev). A disposizione: Bushchan, Morgun, Diachuk, Brazhko, Shaparenko, Vanat, Karavaiev, Kabaiev, Malysh, Buyalskyi, Dubinchak. Allenatore: Shovkovskyi.

Reti: al 23′ pt Dovbyk (rigore)

Ammonizioni: Mykhavko, Rubchynskyi, Angelino, Kabaiev

Recupero: 1′ pt, 4′ st