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Schumacher, è lotta contro il tempo…

Per anni ha lottato contro il tempo per strappare una pole position, ora per Schumacher la lotta contro il tempo è per la vita. L’ex pilota tedesco ancora in stato di coma, l’incidente con gli sci costringe il 45enne a lottare per la vita.

Gli esperti, come riporta la gazzetta dello sport, concordano, due settimane fondamentali per la vita di Schumacher: il professor Truelle, specialista di traumatologia cranica interpellato dal quotidiano sportivo francese L’Equipe, afferma in un’intervista che “se Michael passerà una o due settimane senza complicazioni, sopravviverà. Per la famiglia la durata di una tale incertezza è una sofferenza enorme”.

Ma anche questo specialista, come gli stessi membri dell’equipe medica di Grenoble, ammette che previsioni non si possono fare, almeno quelle relative alle evoluzioni favorevoli. “Sono tempistiche esprimibili in settimane, in mesi, a volte anni. È una verità, una realtà che il professor Gay (il primario della neurochirurgia dell’ospedale, ndr) ha la grande onestà di esprimere”.

La Juve ritrova Pirlo, ancora in Argentina Tevez

La Juve recupera i pezzi, in vista della supersfida contro la Roma Conte può sorridere per il ritorno di Pirlo. Il centrocampista bresciano pronto al rientro da titolare, probabile vederlo in campo dal 1′ contro i giallorossi. Grande attesa per Tevez, l’Apache è ancora in Argentina per problemi familiari, probabile ritorno in Italia giovedì, in ogni caso Conte valuta possibili alternative.

Contro la Roma si delinea la formazione, Buffon in porta, con Chiellini, Bonucci e Barzagli in difesa, Asamoah, Vidal, Pirlo, uno tra Marchisio e Pogba, e Lichtsteiner a centrocampo, e Llorente in attacco. La Juve in ogni caso spera di recuperare in tempo Tevez, l’Apache è certamente il giocatore più in forma e decisivo in casa Juve, peccato non averlo a disposizione contro la Roma di Garcia.

Le condizioni di Schumacher restano stabili

Il mondo della F1 con il fiato sospeso per le condizioni di Michael Schumacher. In mattinata la portavoce del tedesco, Sabine Kehm, ha fatto il punto sulle condizioni del pilota tedesco: “Ha passato una notte tranquilla, le sue condizioni sono stabili. Per fortuna non ci sono novità”. Le prossime ore saranno con molta probabilità decisive per l’ex pilota Ferrari vittima di un terribile incidente sciistico, operato due volte alla testa il tedesco non è ancora fuori pericolo.

Braida saluta il Milan: “Parlerò al momento giusto”

Dopo 28 anni in rossonero e tanti successi è arrivato il momento dell’addio, Ariedo Braida lascia il Milan. A comunicare la fine del rapporto il club rossonero, tramite il sito internet ufficiale del club la società rossonera ha ufficializzato la fine della collaborazione con il dirigente.

Braida al momento non ha voluto fare commenti, tante, forse troppe le voci sui motivi dell’addio e sul futuro. L’ormai ex dirigente milanista ha commentato così ai microfoni di sportmediaset: “Ad oggi sono tecnicamente disoccupato, quando ci saranno buone nuove sarò io a parlare”. Braida glissa quindi sul futuro, tante le voci che lo vorrebbero vicino alla Sampdoria, per ora l’ex braccio destro di Galliani e Berlusconi prende tempo. In casa Milan prosegue quindi la rivoluzione, il club cambia volto.

ESCLUSIVA – Zanetti: “Thohir ha le idee chiare, ma Moratti resterà con noi. Futuro? Voglio restare nella famiglia Inter…”

Il simbolo dell’Inter è lui, Javier Zanetti, campione non solo in campo ma anche nella vita. Il capitano dei nerazzurri oltre ad essere il capitano della formazione interista, è da anni impegnato con la moglie Paula nel sociale: tante le iniziative che vedono protagonista la fondazione del numero 4 nerazzurro denominata ‘Pupi’, soprannome dell’eroe del triplete. A Roma per promuovere nuove iniziative targate ‘Fondazione Pupi’, il capitano interista si è gentilmente concesso ai microfoni di sportpaper.it.

Spesso si è parlato di un ruolo dirigenziale per Zanetti al termine della carriera agonistica, l’arrivo di Thohir cambia i programmi? “Assolutamente no, il mio primo obiettivo era quello di tornare in campo dopo il brutto infortunio. Per il futuro posso confermare quanto già detto, sogno un futuro da dirigente e spero di restare nella famiglia Inter anche terminata la carriera da calciatore“.

Un messaggio a Thohir?Il nuovo presidente ha dimostrato sin da subito di avere le idee molto chiare. Ha avuto modo in questo primo periodo in Italia di rendersi conto di come viene vissuto il calcio da noi, saprà come comportarsi per portare l’Inter in alto“.

Su Massimo Moratti: “Moratti è e resterà insieme a noi, adesso avrà al suo fianco altre persone che lavoreranno per il bene dell’Inter. Posso confermare che resterà l’anima di questa società, darà il suo contributo per farla restare sempre in alto“.

I tifosi nerazzurri possono sognare colpi di mercato da top club con il nuovo patron?Questo non lo so, la cosa certa è che abbiamo dirigenti molto competenti e una società forte. Lavoreranno al meglio per rendere la squadra sempre più forte e competitiva, questo è l’obiettivo“.

ph Melocchi / Komunicare.it