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Tevez: “Pronto a giocare contro la Roma”

In casa Juventus si lavora per preparare la supersfida contro la Roma di Garcia, un match importante che arriva alla ripresa del campionato. Un inizio 2014 da non fallire, per questo a Torino in molti speravano nel recupero di Tevez in tempo per la supersfida. Buone notizie, l’Apache è finalmente rientrato dall’Argentina, risolti i problemi familiari che avevano costretto l’attaccante a restare in Argentina.

Tevez è pronto e si dichiare disponibile per il big match: “Voglio ringraziare tutti per l’appoggio di sempre – scrive l’Apache su Twitter -. Grazie a Lili, a mio padre e a mia madre per esserci in questo momento difficile che è toccato a Vanesa, alle mie figlie e a me. È stato difficile per me lasciare la mia famiglia a Buenos Aires e passare il capodanno sull’aereo ma ho una moglie di ferro e delle figlie talmente belle che mi danno la forza per venire a Torino ad allenarmi e prepararmi per giocare domenica. Le amo, grazie per avermi dato forza e felice anno nuovo a tutti”.

 

Petkovic: “Sono io l’allenatore della Lazio”

La telenovela Petkovic-Lazio non è ancora finita, l’allenatore bosniaco alza la voce e dichiara guerra al presidente Lotito. La formazione biancoceleste lavora agli ordini del nuovo tecnico Reja, nel frattempo ecco Petkovic tornare alla carica, l’ex tecnico della Lazio non vuole arrendersi e dichiara di ‘sentirsi ancora orgogliosamente l’allenatore della Lazio‘. Petkovic chiederà un confronto al presidente Lotito, questo quanto preannunciato dal legale dell’allenatore. Tutto gira intorno ai tempi dell’esonero, fuori tempo secondo il tecnico ex Sion.

Queste le parole riportate da sportmediaset.it:

LA LETTERA DELL’AVVOCATO D’ONOFRIO

“Mister Petkovic – scrive in una nota il legale – ha appreso con sorpresa ed amarezza la notizia di una contestazione della Lazio nei suoi confronti, così come dei suoi più stretti collaboratori, per l’impegno dallo stesso assunto regolarmente con la Federazione Svizzera solo a partire dalla prossima stagione 2014-2015. Subito dopo aver firmato il contratto il 23 dicembre 2013, è stato un suo impegno morale, poiché non c’è alcuna norma sportiva o statale che imponga un obbligo in questo senso, avvertire subito il Pres. Lotito, prima che la notizia diventasse pubblica, ribadendo allo stesso l’ovvia ferma intenzione di portare avanti il progetto già avviato con la Lazio fino alla fine della stagione, come avviene sempre nel mondo del calcio, per allenatori e calciatori in scadenza di contratto. In tutta questa vicenda Petkovic si è comportato rispettando tutte le norme vigenti, poiché è stata sempre sua ferma intenzione non creare alcun problema sia alla Società, alla quale, così come al suo Presidente, sarà sempre grato per aver creduto in lui, sia ai suoi calciatori, che in queste settimane di risultati sportivi poco soddisfacenti, hanno sempre rappresentato attestati di stima e fiducia nei confronti del loro allenatore. Poiché, al momento, non c’è stato alcun esonero nei termini previsti dai regolamenti sportivi, il Mister si sente orgogliosamente ancora l’allenatore della Lazio e chiederà un leale confronto diretto con il Pres. Lotito, al fine di chiarire l’assurdo equivoco insorto, per il bene dei tifosi, dei calciatori e soprattutto della Società, che solo qualche mese fa festeggiava unita e compatta lo storico trionfo in Coppa Italia, nell’ambito di un vincente progetto tecnico (una sola sconfitta in Europa nelle ultime 20 partite) che può e deve andare avanti, fino alla fine della stagione, proprio come concordato. Il pensiero di Petkovic, in questo momento, è quello di augurare a tutta la Società, ai suoi calciatori ed ai calorosi ed appassionati tifosi laziali, un magnifico 2014, insieme”.

 

LA RISPOSTA DELLA LAZIO

“Aspettiamo le giustificazioni di Petkovic. Abbiamo inviato una lettera e lui ha cinque giorni di tempo per rispondere. Quando arriverà una comunicazione al riguardo la società farà quel che deve. Sicuramente le giustificazioni devono arrivare alla società e non tramite comunicato stampa. Non ci resta che aspettare. Qual è il significato di questo comunicato? Probabilmente è un’anticipazione della sua linea difensiva, in cui comunque si evince che il fatto sussiste. Se fondata o no, la analizzeremo comunque solo quando ci arriveranno comunicazioni ufficiali.Quando accadrà o se non accadrà entro il termine prestabilito allora ci muoveremo di conseguenza prendendo una decisione che sarà immediatamente esecutiva. La società, ha contestato all’allenatore di Sarajevo un addebito disciplinare per aver negato di aver firmato il contratto che da primo luglio gli consentirà di guidare la nazionale della Svizzera. Quale sarà la nostra decisione? Si può trattare di un licenziamento per giusta causa, ma anche una sanzione inferiore. Dipende dalle giustificazioni. Per quanto riguarda i tempi, per i contratti di lavoro vige il principio dell’immediatezza della contestazione e della decisione”.

Schumacher, è lotta contro il tempo…

Per anni ha lottato contro il tempo per strappare una pole position, ora per Schumacher la lotta contro il tempo è per la vita. L’ex pilota tedesco ancora in stato di coma, l’incidente con gli sci costringe il 45enne a lottare per la vita.

Gli esperti, come riporta la gazzetta dello sport, concordano, due settimane fondamentali per la vita di Schumacher: il professor Truelle, specialista di traumatologia cranica interpellato dal quotidiano sportivo francese L’Equipe, afferma in un’intervista che “se Michael passerà una o due settimane senza complicazioni, sopravviverà. Per la famiglia la durata di una tale incertezza è una sofferenza enorme”.

Ma anche questo specialista, come gli stessi membri dell’equipe medica di Grenoble, ammette che previsioni non si possono fare, almeno quelle relative alle evoluzioni favorevoli. “Sono tempistiche esprimibili in settimane, in mesi, a volte anni. È una verità, una realtà che il professor Gay (il primario della neurochirurgia dell’ospedale, ndr) ha la grande onestà di esprimere”.

La Juve ritrova Pirlo, ancora in Argentina Tevez

La Juve recupera i pezzi, in vista della supersfida contro la Roma Conte può sorridere per il ritorno di Pirlo. Il centrocampista bresciano pronto al rientro da titolare, probabile vederlo in campo dal 1′ contro i giallorossi. Grande attesa per Tevez, l’Apache è ancora in Argentina per problemi familiari, probabile ritorno in Italia giovedì, in ogni caso Conte valuta possibili alternative.

Contro la Roma si delinea la formazione, Buffon in porta, con Chiellini, Bonucci e Barzagli in difesa, Asamoah, Vidal, Pirlo, uno tra Marchisio e Pogba, e Lichtsteiner a centrocampo, e Llorente in attacco. La Juve in ogni caso spera di recuperare in tempo Tevez, l’Apache è certamente il giocatore più in forma e decisivo in casa Juve, peccato non averlo a disposizione contro la Roma di Garcia.

Le condizioni di Schumacher restano stabili

Il mondo della F1 con il fiato sospeso per le condizioni di Michael Schumacher. In mattinata la portavoce del tedesco, Sabine Kehm, ha fatto il punto sulle condizioni del pilota tedesco: “Ha passato una notte tranquilla, le sue condizioni sono stabili. Per fortuna non ci sono novità”. Le prossime ore saranno con molta probabilità decisive per l’ex pilota Ferrari vittima di un terribile incidente sciistico, operato due volte alla testa il tedesco non è ancora fuori pericolo.