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Serie A: Juventus-Roma, tocca a Guida. A Marchetti la sfida tra Inter e Atalanta

marco guida
DANIELE DE ROSSI PARLA CON L’ARBITRO MARCO GUIDA ( FOTO SALVATORE FORNELLI )

Queste le designazioni scelta della terza giornata con Inter-Atalanta affidataa a Marchetti, Lazio-Milan a Massa e Juventus-Roma, a Guida.

Serie A, le designazioni:

VENEZIA – TORINO (Venerdì 30/08 h.18.30)

MARCENARO

PERROTTI – CECCON

IV:      RAPUANO

VAR:     MERAVIGLIA

AVAR:     SOZZA

INTER – ATALANTA (Venerdì 30/08 h.20.45)

MARCHETTI

IMPERIALE – COLAROSSI

IV:      SACCHI

VAR:     MARINI

AVAR:       DOVERI

BOLOGNA – EMPOLI (Sabato 31/08 h.18.30)

MARINELLI

VECCHI – ROSSI M.

IV:       COLLU

VAR:      PATERNA

AVAR:        DOVERI

LECCE – CAGLIARI (Sabato 31/08 h.18.30)

FABBRI

CECCONI – BAHRI

IV:     MONALDI

VAR:     CHIFFI

AVAR:     MARINI

LAZIO – MILAN (Sabato 31/08 h.20.45)

MASSA

MELI – ALASSIO

IV:      FOURNEAU

VAR:     MAZZOLENI

AVAR:     SOZZA

NAPOLI – PARMA (Sabato 31/08 h.20.45)

TREMOLADA

BRESMES – ZINGARELLI

IV:     LA PENNA

VAR:     DI BELLO

AVAR:      DI PAOLO

FIORENTINA – MONZA (Domenica 1/09 h. 18.30)

COLOMBO

BERTI – MOKHTAR

IV:       ZUFFERLI

VAR:     GARIGLIO

AVAR:     DI BELLO

GENOA – H. VERONA (Domenica 1/09 h. 18.30)

AYROLDI

GIALLATINI – FONTEMURATO

IV:     DI MARCO

VAR:      SERRA

AVAR:       MAZZOLENI

JUVENTUS – ROMA (Domenica 1/09 h. 20.45)

GUIDA

CARBONE – PERETTI

IV:       FELICIANI

VAR:      DI PAOLO

AVAR:      PATERNA

UDINESE – COMO (Domenica 1/09 h. 20.45)

PRONTERA

BACCINI – ROSSI C.

IV:     GIUA

VAR:     PAIRETTO

AVAR:       CHIFFI

Atletico Madrid-Espanyol, le ultimissime sulle formazioni

atletico madrid
IL CHOLO DIEGO SIMEONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Queste le probabili formazioni di Atletico Madrid ed Espanyol a poche ore dalla sfida del Metropolitano. Simeone lancia Alvarez e Sorloth.

Atletico Madrid-Espanyol, le probabili formazioni:

ATLETICO MADRID (5-3-2): Oblak; Marcos Llorente, Witsel, Giménez, Le Normand, Reinildo; Koke, Gallagher, Griezmann; Julián Álvarez, Sörloth.

ESPANYOL (3-4-3): Joan García; Omar El Hilali, Kumbulla, Brian Oliván; Tejero, Gragera, Král, Carlos Romero; Puado, Irvin Cardona, Alejo Veliz.

Chiesa lascia la Juventus e saluta così: “Dispiace, ma sono felice di andare al Liverpool”

serie a tim 2023 2024: roma vs juventus
LA CONCENTRAZIONE DI FEDERICO CHIESA ( FOTO SALVATORE FORNELLI )

“Sono felicissimo e pronto per questa nuova avventura, ci tengo a mandare un saluto ai tifosi della Juventus”.

Chiesa saluta la Juventus: “Non vedo l’ora di andare in Premier”

E poi ancora: “Grazie per l’affetto, per questi anni, veramente li porterò nel cuore. Grazie alla Juventus”, ha poi aggiunto Chiesa in un altro passaggio. “Ti dispiace lasciare così la Juventus? Dispiace, ma sono felice per questa nuova avventura, davvero. Non vediamo l’ora io e la mia famiglia”.Sono queste le parole d’addio rilasciate ai cronisti presenti di Federico Chiesa, calciatore pronto a partire direzione Liverpool.

Kalulu svela: “Thiago Motta mi ha voluto fortemente. La Juve è un’opportunità da cogliere”

Kalulu
PIERRE KALULU IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Alla Continassa si è tenuta la conferenza stampa di presentazione di Pierre Kalulu.

Kalulu: “Non vedo l’ora di giocare domenica allo Stadium”

Quali sono state le tue prime sensazioni da giocatore della Juventus?

“Buongiorno. Le prime sensazioni sono molto buone, ho trovato un gruppo che mi ha accolto molto bene. Abbiamo anche vinto, è sempre bello iniziare così. Ora mi sento bene”.

Cosa ti senti di poter dare alla tua squadra?

“Voglio provare a dare il mio massimo e portare le mie caratteristiche difensive per energia e velocità ma voglio dare tutto per i compagni”.

Quanto è stato importante Thiago Motta nella tua scelta?

Ho visto il mister come ha fatto con le squadre precedenti, ha avuto un bel gioco. La sua presenza è fondamentale, aveva una forte volontà di avermi. Vedo una squadra che sta veramente insieme, sta bene, ha un bel gioco e un’aggressività”.

Hai vinto un campionato da protagonista con il Milan. Credi che possa farcela anche questa Juve?

“Grazie per il protagonista (ride ndr). Abbiamo iniziato bene queste partite. Guardiamo ogni partita per fare bene, poi siamo all’inizio e proviamo a fare il meglio possibile per i tifosi e per questa società molto grande”.

Ti senti nel pieno della maturità calcistica?

“Credo molto in Dio. Quando arriva un’opportunità nella tua vita arriva sempre al momento giusto. Quando arriva la Juve è una squadra che guardano tutti, per me è assolutamente è una grande opportunità di vita”.

Ti aspettavi di lasciare il Milan in estate?

Non sai mai cosa aspettarti d’estate, cosa ti può succedere nella vita. Era per me una buona opportunità da cogliere”.

Che ambiente hai trovato?

“Ho trovato giocatori che vivono bene, scherziamo tra noi, è una cosa positiva. La squadra sa per cosa lavorare, non sono sorpreso, è il lavoro che sta dando i suoi frutti. Non c’è euforia ma gli aspetti giusti”.

Come si trasferisce uno spirito vincente alla squadra?

“È una squadra che vuole avere giocatori forti per essere competitiva, ci sono tante competizioni. Ho vinto lo Scudetto pochi anni fa ma è il passato, non devi guardare indietro ma pensare a ciò che può succedere in avanti. Porterò la mia esperienza ma c’è tanto da fare”.

Come stai fisicamente? Puoi giocare titolare con la Roma?

“L’anno scorso ho avuto un po’ di problemi che mi porto dietro in carriera ma oggi sto bene, sono in forma. Per la Roma la scelta è dell’allenatore, io sono pronto ma sceglierà il mister”.

Domenica sarà la tua prima partita all’Allianz Stadium da giocatore bianconero.

“Le prime volte nella vita hanno sempre un’emozione eccitante. C’è felicità nel vedere lo stadio pieno, i tifosi, avere questa sensazione che ti fa vivere bene nell’ambiente. Aspetto questo momento con eccitazione, voglio vivere questa sensazione il più velocemente possibile”.

 

Punto GG – Motta tenta la prima fuga. Tornano Inter e Napoli, Milan in crisi?

Vlahovic esulta dopo il gol - ph: KeyPress

Juventus sola al comando. Motta inizia alla grande

Non accadeva da 14 anni che dopo due sole gare vi fosse una sola squadra al comando del campionato a punteggio pieno. Ma se in quella occasione, trattandosi del Chievo, era legittimo pensare ad un possibile fuoco di paglia, come infatti si dimostrò essere, stavolta in testa c’è la Juventus, e non è esattamente la stessa cosa. I bianconeri, che tra l’altro avranno presto altri rinforzi come Koopmeiners, Nico Gonzalez e Conceicao, mostrano già una buona fluidità di gioco, aggrediscono l’avversario in possesso di palla con veemenza e decisione per poi ripartire con ficcanti azioni in velocità. Insomma sembra proprio l’alba di un nuovo e piacevolissimo giorno quello che appare in casa Motta. Vedremo se gli impegni più probanti, a partire da quello di domenica sera con la Roma, confermeranno le prime favorevoli impressioni…

Inzaghi torna alla vittoria anche senza Lautaro; Conte ritrova il sorriso e…Lukaku!

Il pareggio sofferto di Genova aveva lasciato un po’ di amaro in bocca nell’ambiente interista, ma la netta vittoria sul Lecce (unica squadra ancora ferma a quota zero), ha restituito il sorriso ad Inzaghi. Buono l’inserimento di Taremi mentre Calhanoglu conferma la sua infallibile mira dal dischetto. Vera sorpresa negativa della giornata d’esordio, il Napoli di Conte si è finalmente sbloccato surclassando nettamente un Bologna che Italiano non è ancora riuscito ad assemblare al meglio per rinverdire per quanto possibile i fasti dello scorso anno. Tra gli azzurri si sono rivisti al meglio Di Lorenzo e Kvaratskhelia, dati per partenti o perlomeno con forti “mal di pancia” fino a poche settimane fa, il che fa pensare che il tecnico salentino sia riuscito a ricompattare gruppo e ambiente e lascia presagire un futuro più roseo anche in considerazione dell’imminente arrivo di altri rinforzi tra i quali il tanto agognato Lukaku.

Ancora male Milan e Roma; cadono anche Atalanta e Lazio

Chi invece non ha ritrovato il sorriso è Fonseca, tecnico certo non accolto con entusiasmo dall’ambiente rossonero e ancora alla ricerca della quadratura del cerchio. Dopo aver rischiato la sconfitta già all’esordio casalingo col Toro, il Milan è caduto in quel di Parma e se il risultato fosse stato più largo non ci sarebbe stato da scandalizzarsi. Applausi a Pecchia che ha organizzato già al meglio la sua squadra, rodata nello scorso campionato ed esaltata dalle intuizioni e dalle finalizzazioni di Bernabè e Man. Anche la Roma, attesissima dopo la vicenda Dybala, toppa clamorosamente la prima partita all’Olimpico e viene superata nel gioco e nel punteggio dall’Empoli. L’argentino ha mostrato i suoi soliti ed estemporanei colpi ma non sono stati sufficienti per i tre punti; il gioco appare ancora farraginoso e con sbocchi tutt’altro che semplici da trovare. Se Atene piange, Sparta non ride: la Lazio, apparsa in ottime condizioni contro il Venezia (che comunque ha impattato a Firenze mostrandosi meno debole di quanto si potesse supporre e dedurre dopo la gara di domenica scorsa), ad Udine si è sciolta come neve al sole e quasi senza reagire ha subito una lezione quantomeno di mentalità e voglia di vincere da parte dei bianconeri guidati da un ritrovato Thauvin e dal lungagnone Lucca. Cade inaspettatamente pure l’Atalanta che noi stessi avevamo già indicato come iscritta alla lotta scudetto; nulla di compromesso per carità, ma la battuta d’arresto di Torino andrà analizzata in maniera molto profonda per capire dove e come si sono commessi gli errori e Gasperini dovrà farlo velocemente perché già nel prossimo turno lo scontro con l’Inter potrebbe risultare molto importante, se non decisivo, per comprendere le reali possibilità dei nerazzurri di Bergamo.