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Sacchi: “Inter favorita per lo Scudetto ma deve rimanere umile. Fonseca? Giudizio positivo ma non sarà facile”

L’ex allenatore del MilanArrigo Sacchi, è intervenuto ai microfoni di Il Giornale per dire la sua sul prossimo campionato dei rossoneri.

Le parole di Sacchi

Prima un pensiero sulla favorita per lo Scudetto: “Non faccio l’indovino, dico solo che l’Inter è la squadra favorita anche del prossimo campionato perché è la più strutturata ma dovrà dotarsi di grande umiltà per riuscire a ripetere i brillanti risultati”. Poi sul Milan di Fonseca: “Ho seguito Fonseca ai tempi in Ucraina e ne ho tratto un giudizio favorevole, poi l’ho perso di vista. Se invece di annunciare il dominio del gioco lo avesse preparato ed eseguito sarebbe stato meglio. Per realizzarlo all’inizio sarà complicato perché i tifosi del Milan sanno riconoscere un calcio di qualità. Capitò anche ai miei tempi. Partimmo bene a Pisa, poi la settimana dopo prendemmo una scoppola dalla Fiorentina a San Siro. Non ci furono fischi e il presidente Berlusconi mi chiese: Cosa facciamo? Risposi: Andiamo avanti su questa strada, quando dureremo 90 minuti invece che 60 arriveranno anche i risultati”.

Formazioni Serie A, le probabili della 1ª giornata

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THIAGO MOTTA INVITA TUTTI ALLA CALMA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Si avvicina l’avvio della Serie A, termina, dunque, il periodo dei test. Giunge il momento di fare sul serio. Si apre con la sfida tra il Genoa e campioni d’Italia in carica dell’Inter. Esordio a Verona per il nuovo Napoli di Antonio Conte. Roma di De Rossi ospite a Cagliari. Atalanta di Gasperini, reduce dalla sconfitta in Supercoppa Europea, riparte dal Via del Mare di Lecce. Impegno interno per la prima di Thiago Motta sulla panchina della Juventus contro il Como di Fabregas. Il Milan di Fonseca attende il Torino.

Genoa-Inter

GENOA (3-5-2): Gollini; De Winter, Bani, Vasquez; Sabelli, Frendrup, Badelj, Malinovskyi, Martin; Messias, Vitinha. All. Gilardino.

INTER (3-5-2): Sommer; Pavard, Acerbi, Bastoni; Dumfries, Barella, Çalhanoğlu, Mkhitaryan, Dimarco; Lautaro, Thuram. All. Inzaghi.

Parma-Fiorentina

PARMA (4-2-3-1): Suzuki; Coulibaly, Balogh, Osorio, Valeri; Estevez, Sohm; Man, Bernabé, Mihaila; Bonny. All. Pecchia.

FIORENTINA (3-4-2-1): Terracciano; Martinez Quarta, Pongracic, Biraghi; Dodò, Mandragora, Amrabat, Parisi; Colpani, Nico Gonzalez; Kean. All. Palladino.

Empoli-Monza

EMPOLI (3-4-2-1): Vasquez; Ismajli, Walukiewicz, Viti; Gyasi, Fazzini, Haas, Pezzella; Zurkowski, Esposito; Colombo. All. D’Aversa.

MONZA (3-4-2-1): Sorrentino; Izzo, Marì, Carboni; Birindelli, Pessina, Bondo, Kyriakopoulos; Maldini, Mota; Djuric. All. Nesta.

Milan-Torino

MILAN (4-2-3-1): Maignan; Calabria, Tomori, Pavlovic, Theo Hernandez; Bennacer, Reijnders; Pulisic, Loftus Cheek, Leão; Morata. All. Fonseca.

TORINO (3-4-1-2): Milinkovic-Savic; Vojvoda, Coco, Masina; Bellanova, Ricci, Linetty, Lazaro; Vlasic; Adams, Zapata. All. Vanoli.

Bologna-Udinese

BOLOGNA (4-3-3): Skorupski; Posch, Beukema, Erlic, Lykogiannis; Moro, Freuler, Fabbian; Orsolini, Dallinga, Cambiaghi. All. Italiano.

UDINESE (3-4-2-1): Okoye; Perez, Bijol, Giannetti; Ehizibue, Payero, Lovric, Kamara; Samardzic, Thauvin; Lucca. All. Runjaic.

Verona-Napoli

VERONA (4-2-3-1): Montipò; Tchatchoua, Dawidowicz, Coppola, Frese; Serdar, Duda; Suslov, Harroui, Lazovic; Mosquera. All. Zanetti.

NAPOLI (3-4-2-1): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Buongiorno; Mazzocchi, Anguissa, Lobotka, Spinazzola; Politano, Kvaratskhelia; Raspadori. All. Conte.

Cagliari-Roma

CAGLIARI (3-5-2): Scuffet; Zappa, Wieteska, Luperto; Zortea, Marin, Prati, Makoumbou, Augello; Piccoli, Luvumbo. All. Nicola.

ROMA (4-3-3): Svilar; Celik, Mancini, Ndicka, Angeliño; Le Fée, Cristante, Pellegrini; Soulé, Dovbyk, Zalewski. All. De Rossi.

Lazio-Venezia

LAZIO (4-2-3-1): Provedel; Lazzari, Romagnoli, Gila, Pellegrini; Guendouzi, Rovella; Tchaouna, Castrovilli, Zaccagni; Castellanos. All. Baroni.

VENEZIA (3-4-2-1): Joronen; Altare, Svoboda, Sverko; Zampano, Andersen, Duncan, Sagrado; Pierini, Oristanio; Gytkjaer. All. Di Francesco.

Lecce-Atalanta

LECCE (4-2-3-1): Falcone; Gendrey, Baschirotto, Gaspar, Gallo; Ramadani, Pierret; Morente, Marchwinski, Dorgu; Krstovic. All. Gotti.

ATALANTA (3-4-2-1): Carnesecchi; Djimsiti, Hien, Kolasinac; Zappacosta, de Roon, Ederson, Ruggeri; Lookman, De Ketelaere; Retegui. All. Gasperini.

Juventus-Como

JUVENTUS (4-2-3-1): Di Gregorio; Danilo, Bremer, Gatti, Cambiaso; Locatelli, Thuram; Weah, Douglas Luiz, Yildiz; Vlahovic. All. Thiago Motta.

COMO (4-2-3-1): Audero; Cassandro, Goldaniga, Dossena, Moreno; Engelhardt, Mazzitelli; Strefezza, Cutrone, Da Cunha; Belotti. All. Fabregas.

 

Scanavino chiarisce: “Obbligati a interrompere il rapporto con Allegri. Con Giuntoli e Thiago Motta c’è grande sintonia”

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MASSIMILIANO ALLEGRI PERPLESSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

L’AD della JuventusMaurizio Scanavino, ha parlato di tanti temi legati al mondo bianconero tra la scorsa e l’attuale stagione. Di seguito un estratto della lunga intervista rilasciata a Tuttosport.

Scanavino: “Thiago Motta sa quello che vuole dai suoi giocatori”

Come sono stati questi primi 40 giorni con un nuovo allenatore?

Con lui si è creato subito un ottimo feeling, è una persona con cui condividiamo passo passo tutte le situazioni. La Germania è stata, vivendo insieme una settimana, un’occasione importante per vederci anche più volte al giorno, parlando di questioni tecniche, situazioni più generali o anche solo per fare quattro chiacchiere piacevoli. Insomma, è emersa una figura di una persona estremamente dedicata, determinata, attentissima ai dettagli, e sicuramente anche molto ambiziosa. Inoltre è dotato di una personalità forte e una modalità di comunicazione con i giocatori molto schietta e diretta. Si è visto, lui va dritto al punto, cosa che è molto apprezzata, perché ho notato come tutti seguano i ritmi di lavoro con positività”.

Come spiega questa grande sintonia che c’è tra dirigenza e allenatore?

Direi che la sintonia con il sottoscritto e con Cristiano (Giuntoli, ndr) deriva dal fatto che lui è molto concentrato ad allenare. Un elemento fondamentale è la chiarezza dei ruoli all’interno dell’azienda: sia per la parte sportiva, che per la parte diciamo più aziendale classica. Nel suo caso, proprio avendo ben chiaro il suo ruolo di allenatore, è molto disponibile e curioso di confrontarsi e comprendere le necessità, le strategie, gli obiettivi che vanno anche al di fuori del suo ruolo”.

Su Giuntoli…

“Oltre ad essere bravissimo come talent scout, ha anche una capacità di imbastire trattative difficili e complesse che mettono insieme le nostre esigenze, le richieste altrui, le volontà dei giocatori, l’intervento dei procuratori. E sa agire in un modo formale e trasparente, che per certi versi, può essere una difficoltà in più in un mondo come quello del calciomercato”.

Su Allegri…

“Il finale è stato inaspettato. Sicuramente abbiamo avuto una seconda parte della stagione che non è stata facile sotto il profilo sportivo. Poi c’è stata quella reazione nella finale di Coppa Italia che ci ha obbligati a dover prendere delle iniziative e interrompere il rapporto con lui. La volontà di entrambe le parti è stata quella di trovare un accordo cosi come è avvenuto. Detto ciò, anche nella fase successiva all’interruzione, il rapporto personale con Max è sempre stato ottimo sia dal punto di vista professionale che personale”.

State facendo fatica a piazzare gli esuberi.

Anche in questo caso è una questione di trasparenza, è inutile raccontare bugie quando tutti sanno la verità. Abbiamo rispetto dei nostri avversari e delle loro capacità di valutazione di certe situazioni. Quindi, tanto vale essere trasparenti, no? Poi, come capita ovunque, si può essere non funzionali in una realtà e funzionalissimi in un’altra. Le decisioni sui giocatori dipendono dal modulo di gioco, dalle scelte dell’allenatore, da fattori umani e da fattori economici”.

Tornerete a comprare un nuovo “Ronaldo”?

“Se intendiamo Ronaldo come esempio di top player, allora sì. Non escludo assolutamente che un domani non possa arrivare un top. Certo, vogliamo anche essere capaci di crearli noi, puntando sui giovani o su giocatori di talento che non sono ancora esplosi al massimo. Ma, come ho detto, la sostenibilità non deve assolutamente escludere la competitività. La Juventus ha comunque risorse importanti e quindi nell’insieme dell’investimento economico sulla prima squadra non è escluso che un domani possa arrivare un top player; anzi, cioè direi che ci sarà”.

 

Lazio, il preferito è Folorunsho | Contatti con l’entourage

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esultanza Folorunsho ph: Keypress

La Lazio ha scelto di puntare su Michael Folorunsho dopo che qualche anno fa lo aveva mandato altrove dalle giovanili. Secondo quanto riportato da Il Corriere dello Sport, il classe ’98 vorrebbe tornare a Formello e martedì c’era stato un incontro tra il suo agente, Mario Giuffredi, e la società biancoceleste per capire la fattibilità dell’operazione.

Lazio-Folorunsho, le richieste di ADL

Per cederlo il Napoli, però, chiede 12 milioni di euro ma Lotito sta spingendo per il prestito biennale con obbligo di riscatto. Tra la fine di questo weekend e l’inizio della prossima settimana potrebbe arrivare la fumata bianca per la trattativa che porterebbe l’ex Verona alla corte di Baroni.

Calciomercato Serie B: Torregrossa verso Cosenza, Graves alla Reggiana, Cesena su Partipilo

Ernesto Torregrossa ph: Fornelli/Keypress

Il Pisa ha in uscita Ernesto Torregrossa, che su espressa richiesta di Max Alvini potrebbe andare a Cosenza, mentre il difensore Leverbe dal Pisa è ad un passo dal vestire la maglia del Vicenza.

La Reggiana ha messo nel mirino il difensore del Palermo Graves, visto che Hermannsson alla fine potrebbe rimanere a Pisa, mentre il Cesena è in pressing su Partipilo del Parma.

Il Catanzaro tratta il centrocampista Coulibaly dalla Salernitana, mentre per l’attacco i nomi sono quelli di Falletti, Della Morte del Vicenza e Buso del Lecco.

Infine la Carrarese ha messo nel mirino Leonardo Mendicino centrocampista dell’Atalanta classe 2006.