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Hummels saluta il Borussia: “Un onore, mi mancherete”. Futuro in Italia per il difensore?

BORUSSIA

“Cari tifosi, la mia avventura in giallonero sta giungendo al termine dopo un totale di oltre 13 anni. Per me è stato un grande onore e piacere aver giocato così a lungo per il BVB”.

Hummels: “Il Borussia qualcosa di speciale”

E poi ancora: “Questo club, con i suoi tifosi, è qualcosa di molto speciale per me. Vorrei anche ringraziare tutti i dipendenti del BVB e naturalmente gli innumerevoli grandi allenatori e i fantastici compagni di squadra che ho potuto incontrare in questi anni. Incrocio le dita affinché vi incontriate tutti al Borsigplatz il prima possibile per festeggiare. Fino ad allora, farò il tifo da lontano e, spero, di tanto in tanto allo stadio. Mi mancherete”. Queste le parole di addio da parte di Mats Hummels, che dopo Reus e Terzic, saluta il Borussia con il difensore tedesco che piace molto a Milan e Roma.

Donnaruma: “Lo spirito sarà quello di tre anni fa, proveremo a ripercorrere quelle notti magiche. Buffon ci aiuta tantissimo”

amichevole di calcio italia vs bosnia erzegovina
GIANLUIGI DONNARUMMA SALUTA I TIFOSI DELL’ITALIA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Gianluigi Donnarumma alla vigilia del match esordio contro l’Albania a Dortmund, ha parlato in conferenza stampa sulle sue sensazioni per domani e sulla sua figura da leader e da capitano, ecco le sue parole.

Donnarumma: “Abbiamo un gruppo difficile. L’Albania è la più insidiosa”

Tre anni fa sei stato protagonista di un Europeo vinto. Con quale spirito affronterai domani la gara d’esordio? Ti senti leader?
“Lo spirito è quello lì, quando si affronta una competizione del genere la carica ti viene naturale, lo spirito sarà quello di tre anni fa e proveremo a ripercorrere quelle notti magiche. Io cerco di dare tutto, di fare consiglio alla squadra di ciò che è stato tre anni fa ma la squadra è già pronta, non avrà bisogno dei miei consigli. Chi c’è stato tre anni fa darà ai nuovi le indicazioni per arrivare fino in fondo”.

Quella con l’Albania è la gara più difficile per esordire?
“Sicuramente, è la sfida più insidiosa. Abbiamo un gruppo difficile e nella gara di domani ci sono tante insidie, loro sono bravi e rapidi, fanno un bel gioco e quindi domani non si può giocare al 70-80%, ma al 100%. Poi noi pensiamo gara dopo gara, quella di domani sarà importantissima per fare un passo avanti nel gruppo”.

Quali sono le regole che dovete seguire sui videogames in ritiro? C’è stato qualche impatto?
“No, assolutamente nessun impatto. L’importante è avere equilibrio anche lì: quando sei in stanza usi i tuoi giochini, ma è importante non fare tardi la sera. Dopo cena siamo tutti insieme nella salata giochi, passiamo un po’ di tempo lì e ci svaghiamo lì. S’è creato davvero un bel gruppo, il mister ci ha dato un po’ di indicazioni e consigli ma nessuna regola seria”.

Cosa significa per il vostro team avere Buffon qui?
“Sicuramente avere Buffon qui che ha fatto la storia nel 2006 ci aiuta tantissimo. Già normalmente avere la sua presenza è importante, Gigi ti lascia tanto, ma sentirlo raccontare e dare consigli è ancora meglio. Lui può darci consigli su quella estate che è diventata storia, ma sicuramente poi in campo scendiamo noi e c’è da battagliare”.

Rispetto a tre anni fa non ci sono Bonucci e Chiellini e tu sei il capitano Quanto cambia per te?
No, per me non cambia. Sicuramente una responsabilità in più, ma non cambia assolutamente nulla, in questo gruppo ci sono vari leader e mi farò sentire anche io. Io mio peso è quello, io cerco di dare il massimo: lo scorso Europeo è stato fantastico, sono esperienze indimenticabili, ma ora cerchiamo di scrivere un’altra pagina di storia per l’Italia”.

Verso Italia-Albania, Spalletti: “Sarà bellissimo giocare una partita per il nostro paese. Su Barella decideremo domani”

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LUCIANO SPALLETTI PENSIEROSO GUARDA AVANTI ( FOTO DI SAVATORE FORNELLI )

L’Italia si prepara ad esordire ad Euro 2024 domani sera alle 21 a Dortmund contro l’Albania. Luciano Spalletti alla vigilia del match ha parlato a Sky Sport, ecco le sue dichiarazioni.

Verso Italia-Albania, Spalletti: “Calafiori ha la qualità del calciatore internazionale”

“Un po’ di emozione ci sarà… Piano piano che ci avviciniamo sentiamo questa emozione trasformarsi in qualcosa di incantevole, sarà bellissimo giocare una partita per il nostro paese in questo stadio. Ci saranno tantissimi tifosi avversari, ma noi ne avremo 60mila in campo perché giocheranno insieme a noi”.

Come sta la squadra? Barella e Frattesi sono rientrati…
“E’ quello che sa fare più cross, Barella. Ha un calcio libero e pulito, di conseguenza noi ci contiamo. E’ chiaro che però deve fare bene ancora l’allenamento di oggi e di domani mattina, poi decideremo”.

Cosa si aspetta dai ragazzi?
“Devono sapere che in questo momento siamo dei giganti. I giganti hanno comportamenti definiti. Siamo degli eroi e gli eroi hanno a cuore situazioni che non riguardano solo loro stessi, ma soprattutto gli altri. Abbiamo poco tempo a disposizione per allenare la Nazionale, ma se hai a disposizione un gruppo così, con disposizione totale e presa di coscienza, tutto diventa più facile. Quello che si apprende in un allenamento equivale a dieci sedute nel club”.

Calafiori può essere della partita?
“Calafiori ha fatto vedere che ci si può fidare di lui e che ha addosso la qualità del calciatore internazionale. Lui fa il difensore quando hanno la palla gli altri, ma quando la palla ce l’ha lui serve rincorrerlo, perché lui vuole andare a fare gol”.

Germania-Scozia, le ultimissime sulle formazioni

NEUER ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Sono queste le probabili formazioni di Germania e Scozia in vista della sfida di questa sera del gruppo A, che aprirà Euro 2024. Nagelsmann conferma il suo 4-2-3-1 con Havertz unica punta a supporto di un terzetto di qualità e quantità.

Germania-Scozia, le probabili formazioni:

GERMANIA (4-2-3-1): Neuer; Kimmich, Rudiger, Schlotterbeck, Raum; Andrich, Kroos, Gundogan; Musiala, Wirtz; Havertz. Ct. Nagelsmann.

SCOZIA (3-4-2-1): Gunn; Porteous, Hendry, Tierney; Ralston, McGregor, Gilmour, Robertson; McGinn, McTominay; Adams. Ct. Clarke.

Giroud: “La concorrenza con Thuram? E’ interista, è dura. Ma devo passare il testimone”

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OLIVIER GIROUD ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Intervenuto a RMC Sport, Olivier Giroud, ex attaccante del Milan e della Francia ha parlato in vista di Euro 2024. “Ho un ruolo di fratello maggiore, di papà rispetto ai più piccoli ma nella mia testa sono più giovane della mia età e apprezzo anche lo stile musicale dei giovani… Sono sempre me stesso, sono qui per aiutare i più giovani; non conoscevo Bradley Barcola, per questo provo a parlargli un po’, a fargli domande. È una delle cose necessarie per accogliere nuove persone”.

Giroud: “Dopo l’Euro 2024 sarà addio”

Il tema delle dimissioni di Macron: “Sarò breve: non ha avuto nessun impatto sulla nostra preparazione. Se ho un consiglio da dare ai francesi è di andare a votare. Il tasso di astensione non è normale. Non fornirò dettagli sulle mie inclinazioni politiche”.

La prima partita: “È importante vincerla, può metterti in una buona posizione, altrimenti sei costretto a vincere le altre due”.

Sostituto e chioccia: “È un po’ il riassunto della mia carriera, in certi periodi: quando ero con le spalle al muro, in panchina, sono sempre riuscito a rialzarmi. L’importante è restare nello stato d’animo giusto, io ho sempre la voglia di dare il mio contributo e di sfruttare lo spazio che mi darà l’allenatore. Spero di dare il massimo e godermi ogni momento”.

La concorrenza di Thuram: “È interista, quindi non è facile per me (ride, ndr)! È un fratellino: ricordo che ho parlato con Lilian, che ha avuto belle parole per me. Tra noi c’è rispetto reciproco, è uno dei giocatori che prenderà il mio posto davanti e io sono qui per sostenerlo. Non c’è spirito competitivo tra di noi. Dobbiamo passare il testimone, prima o poi”.

Le condizioni di Mbappé: “Non sono preoccupato, è stato curato. Non faccio parte dello staff medico ma non è saltando uno o due allenamenti che perderà la condizione fisica. Non preoccupatevi, sarà pronto per il primo incontro. Anche Coman sta meglio, non penso sia un problema grave”.

Il percorso con la nazionale: “Wenger mi ha detto che potevo giocare fino a tarda età. Ho sempre cercato di far valere le mie qualità , sono cresciuto tecnicamente e ora gioco in modo più maturo, mi sento migliore rispetto al 2012. Ho detto che questa sarà la mia ultima competizione con la Francia, poi volerò negli Stati Uniti. Dobbiamo avere le idee chiare: ho 38 anni, non cambia il mio modo di essere ma per me è logico che questa competizione sia l’ultima con la nazionale. Sono orgoglioso di tutto, non cambierei nulla. Sono andato oltre tutti i miei sogni, sono realizzato. Ho vinto tanto, anche un Mondiale”.