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Como-Brescia, le probabili formazioni e dove vederla in TV

Cesc Fabregas

Le probabili formazioni di Como-Brescia

L’Anticipo del venerdì sera della 24^ giornata di Serie B si giocherà al Sinigaglia dove il Como lanciatissimo verso le prime posizioni attende un Brescia trasformato grazie alla cura di Maran. Strefezza per i comaschi partirà dal 1^ minuto, mentre Maran dovrebbe confermare la stessa formazione di sabato scorso.

COMO (4-2-3-1): Semper; Curto, Goldaniga, Barba, Ioannou; Bellemo, Baselli; Strefezza, Verdi, Da Cunha; Gabrielloni. Allenatore: Roberts.

BRESCIA (4-3-1-2): Andrenacci; Jallow, Papetti, Adorni, Dickmann; Bisoli, Van de Looi, Bertagnoli; Bjarnason; Borrelli, Bianchi. Allenatore: Maran.

ARBITRO: Rutella di Enna

DOVE VEDERLA IN TV

La gara – in programma venerdì 9 febbraio alle ore 20:30 – sarà visibile in diretta tv su Sky Sport Calcio. In live streaming la partita sarà trasmessa anche da DAZN

Spalletti: “La Francia ha una storia importante. Ho ritrovato anche Retegui”

Spalletti
LA CONCENTRAZIONE DI LUCIANO SPALLETTI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Intervenuto a Raisport, Luciano Spalletti, tecnico dell’Italia ha commentato il sorteggio di Nations League: “Questa competizione è nata in maniera intelligente per far alzare il livello delle squadre che la giocano. Queste partite qui ti danno l’opportunità di migliorarti sempre di più”.

Spalletti: “Con la Francia partite tiratissime”

Sarà la Francia l’avversaria più stimolante? Questo la risposta di Mister Spalletti: “Sì perché sono una Nazionale che ha una storia importante. Sono sempre state partite tiratissime, ci saranno molte motivazioni per farsi trovare pronti”.

E poi ancora:  “Questa settimana sono andato a vedere il Genoa e ho trovato un Retegui perfetto, lo abbiamo ritrovato. Davanti non c’è soltanto per la casella dell’attaccante centrale ma anche quella degli esterni. In molti non stanno giocando tra quelli che abbiamo messo nel mirino, alcuni altri sono infortunati. Quindi si può prendere in considerazione di fare scelte differenti”.

DIRETTA – Sorteggi Nations League, Italia con Belgio e Francia | Urna complicata per gli azzurri

LUCIANO SPALLETTI FA IL SEGNO OK ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Mancano pochi minuti ai sorteggi di Nations League con la Nazionale Italia di Luciano Spalletti presente.

Gruppo B1: Cechia, Ucraina, Albania, Georgia
Gruppo B2: Inghilterra, Finlandia, Repubblica d’Irlanda, Grecia
Gruppo B3: Austria, Norvegia, Slovenia, Kazakistan
Gruppo B4: Galles, Islanda, Montenegro, Turchia

Sorteggio Lega C
Gruppo C1: Svezia, Azerbaigian, Slovacchia, Estonia
Gruppo C2: Romania, Kosovo, Cipro, Lituania/Gibilterra
Gruppo C3: Lussemburgo, Bulgaria, Irlanda del Nord, Bielorussia
Gruppo C4: Armenia, Isole Faroe, Macedonia del Nord, Lettonia

Gruppo D1: Lituania/Gibilterra, San Marino, Liechtenstein
Gruppo D2: Moldova, Malta, Andorra

NATIONS LEAGUE – GRUPPO A2
Italia
Belgio
Francia
Israele

Nations League 2024/2025. Tutte le date:

Prima giornata: 5-7 settembre 2024

Seconda giornata: 8-10 settembre 2024

Terza giornata: 10-12 ottobre 2024

Quarta giornata: 13-15 ottobre 2024

Quinta giornata: 14-16 novembre 2024

Sesta giornata: 17-19 novembre 2024

Sorteggio spareggi per la fase a eliminazione diretta: novembre 2024

Spareggi per la fase a eliminazione diretta: 20-25 marzo 2025

Quarti di finale Lega A: 20-25 marzo 2025

Fase finale: 4-8 giugno 2025

El Shaarawy: “Il mio primo gol sotto la Sud, emozione unica. De Rossi non è cambiato”

El Shaarawy
ROMELU LUKAKU ABBRACCIA STEPHAN EL SHAARAWY ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Intervistato da Star Casinò Sport, Stephan El Shaarawy è tornato a parlare della Roma e di Daniele De Rossi, toccando molti temi dal suo esordio fino alla Nazionale.

El Shaarawy: “I tifosi della Roma sono speciali”

Descriviti come calciatore e compagno di squadra dentro e fuori dal campo.
“Nasco come esterno sinistro, alternando la fase offensiva e difensiva. Sono un giocatore di movimento e con il passare degli anni sono diventa più duttile, adattandomi a diversi ruoli in caso di emergenza. Ho sempre avuto un buonissimo rapporto con i compagni e lo staff, mi sono sempre fatto voler bene da tutti”.

Che ricordi hai del tuo esordio alla Roma?
“Mi torna subito in mente il gol contro il Frosinone, è stato un gol liberatorio e un’emozione unica. Venivo da un’esperienza non facile a Monaco, sono arrivato a Trigoria e dopo due allenamenti con la squadra Spalletti mi disse che avrei giocato titolare. Feci il gol del vantaggio sotto la Curva Sud, un’emozione unica”.

Come è cambiato il tuo rapporto con De Rossi da compagno ad allenatore?
“Non è cambiato quasi niente. Daniele ha sempre mantenuto lo spirito allegro che aveva anche da compagno di squadra, sempre sorridente e con la battuta pronta, ma quando entrava in campo era un guerriero che dava tutto per la maglia. Lo è ancora oggi, soprattutto con chi conosce da più tempo. Siamo esperti e professionisti, sappiamo quando c’è da scherzare e quando entrare in campo e dare il massimo per la Roma”.

Hai un rito prepartita?
“Parecchi, tanti piccolo riti scaramantici. Sono tanti anni, non ci faccio neanche quasi più caso”.

Come gestisci la pressione?
“Ognuno prepara la partita a suo modo. Ovviamente si pensano a tante cose che potrebbero accadere, ma quando inizia la partita prevale l’istinto e viene tutto in maniera naturale. Io cerco di focalizzarmi sulle cose positive delle partite precedenti per arrivare più positivo alla partita”.

Il momento di svolta nella tua carriera?
“Il secondo anno al Milan, quando feci la miglior stagione della mia carriera, e l’arrivo a Roma nel 2016”.

Definisci con una parola i tifosi della Roma.
“Non è facile. Sono speciali, hanno un amore incondizionato per questa società nonostante i risultati sportivi. In ogni partita sono sempre lì a tifare a farci sentire tutto il loro calore. Siamo felici di averli accanto”.

A che calciatore del passato ti senti di assomigliare?
“Mi sono sempre ispirato a Kaka, il mio idolo”.

Cosa farai al termine della carriera?
“Non so se rimarrò nel mondo del calcio, potrei intraprendere la strada imprenditoriale. Io e mio fratelli abbiamo fatto diversi investimenti nel mondo immobiliare e delle macchine, per cui c’è anche quell’opzione lì. Manca ancora un po’, le idee potrebbero cambiare”.

Il momento più bello con la maglia della Roma?
“La vittoria della Conference. Il primo trofeo con questa maglia, un sogno che si è avverato. Poi sicuramente il giro di Roma e la festa sul pullman con la gente”.

Cosa ti porti dietro di ciascun club della tua carriera?
“Sono state tutte esperienze importanti con emozioni positive e negative, mi hanno fatto crescere e capire tanto. Con il Genoa ho esordito in Serie A, Padova è stata la mia prima esperienza fuori casa e mi sono trovato da Dio. Al Milan ho fatto il salto dalla Serie B, ho fatto la mia stagione migliore. In Cina è stata un’esperienza e un’opportunità che ho voluto sfruttare, a Monaco non ho ottenuto risultati positivissimi, ma da lì sono arrivato a Roma e rilanciato verso gli Europei del 2016. Il ritorno a Roma è stato molto importante, ora penso a fare bene qua”.

L’avversario più forte?
“Messi”.

Il ricordo più prezioso che ti lega al tuo ex allenatore Dionigi Donati?
“Lui è stato fondamentale nel mio percorso di crescita, così come mio padre. Il ricordo più prezioso è il primo gol in carriera, lui mi prese in spalla e mi fece fare il giro di campo. Poi l’ultimo saluto, quella è stata l’ultima volta che l’ho visto, è stato un momento molto toccante”.

Lo stadio che ti ha suscitato più emozioni oltre all’Olimpico?
“San Siro e Marassi. La mia famiglia tifa Genoa, io ho anche fatto il raccattapalle a Marassi. Sono cresciuto in quello stadio. San Siro è un sogno. Poi ovviamente l’Olimpico”.

Il momento più emozionante in Nazionale?”                                                         L’esordio e la doppietta da capitano contro la Moldavia”.

Furlani su Milan-Napoli: “Ora ci piace decidere le partite all’ultimo minuto”

rafael leao ph: fornelli/keypress
Rafael Leao ph: Fornelli/Keypress

Durante l’evento organizzato dal Milan in occasione del lancio della quarta maglia in collaborazione con Puma e PLEASURES è intervenuto l’amministratore delegato dei Rossoneri, Giorgio Furlani

Furlani: attenzione al periodo di forma del Milan

Furlani ha risposto ad alcune domande dei giornalisti e si è espresso così sulla prossima partita del Milan contro il Napoli: “Siamo in forma, ai nostri ragazzi piace decidere le partite all’ultimo e magari anche contro i partenopei potrebbe andare a finire così”.