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Arnautovic: “Siamo un gruppo straordinario. Vogliamo lo scudetto”

inter calcio
marko arnautovic ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Marko Arnautovic esulta per la vittoria dei nerazzurri. L’attaccante ex Bologna ha parlato al termine della sfida di San Siro contro il Lecce.

Arnautovic: “Non pensiamo a Milan e Juventus”

Queste le sue parole ai microfoni di Sky Sport. “Ho provato tante emozioni. Quando mi ha chiamato l’Inter, mi sono sentito felice come un bambino: inizialmente è stato difficile perché sono stato fuori per tanto tempo, ma tutti quelli che lavorano in questo club mi aiutano tantissimo e io voglio ricambiare dando il massimo per la maglia. Amo questa gente. Cerco sempre di fare gol, tiro e faccio di tutto ma la palla non entra: è un periodo difficile per me, ma ho fatto assist e abbiamo vinto e questo è l’importante. Dobbiamo cercare di vincere tutte le partite: proveremo a vincere lo scudetto”.

Quanto è maturo questo gruppo? “Il gruppo è straordinario. Siamo una bellissima squadra, vogliamo vincere lo scudetto e lotteremo per questo”.

Sarà lotta tra Juventus e Inter? “Non guardiamo i risultati delle altre: non ci interessa di Juventus, Milan o altre squadre… Noi vogliamo vincere tutte le nostre partite, poi vedremo cosa succederà”.

Roma-Napoli, le ufficiali: Mourinho lancia Belotti. Tutto confermato per Mazzarri

ROMELU LUKAKU IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Queste le scelte di Mourinho e Walter Mazzarri a poche ore dal match dell’Olimpico.

Le ufficiali:

Roma (3-5-2): Rui Patricio; Mancini, Llorente, Ndicka; Kristensen, Cristante, Paredes, Bove, Zalewski; Belotti, Lukaku. All: Mourinho

NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Juan Jesus, Mario Rui; Anguissa, Lobotka, Zielinski; Politano, Osimhen, Kvaratskhelia. All. Mazzarri.

Serie B, 18^ giornata: colpo Brescia, tonfo Samp, il Lecco ferma il Venezia

Il Lecco ferma il Venezia, la Sampdoria cade in casa contro la Feralpisalò

Giornata di sorprese la 18^ di Serie B, il venezia viene fermato in casa dal solito combattivo Lecco sul 2-2, mentre la Sampdoria offre il peggio di se e cade in casa contro la Feralpisalò che già nello scorso turno aveva battuto la Cremonese. Torna alla vittoria il Pisa dopo due sconfitte casalinghe, il Parma batte agevolmente la Ternana, il Brescia vince in rimonta a Catanzaro, il Sudtirol cade al Druso contro la Reggiana.

Sabato ore 14
Cittadella-Spezia 4-1: 15′ Carriero, 75′, 81′ Pittarello, 86′ Maistrello-61′ Moro
Como-PALERMO 3-3: 46′ Cutrone, 59′ Gabrielloni, 92′ rig. Verdi-17′ Di Francesco, 64′ Segre, 82′ Graves
Cremonese-Modena 4-0: 16′ Collocolo, 29′, 38′ Pickel, 31′ Ghiglione
Parma-Ternana 3-1: 10′ Man, 52′ Cyprien, 55′ Bernabè-8′ Raimondo
Venezia-Lecco 2-2: 57′ Johnsen, 60 Tessmann-21′ rig. Lepore, 71′ Ionita

Sabato ore 15
Catanzaro-Brescia 2-3: 10′ Ambrosino, 13′ Vandeputte-47′ Bjarnason, 58′ Bisoli, 91′ Bianchi

Sabato ore 16.15
Bari-Cosenza 0-0: -.
Pisa-Ascoli 1-0: 44′ Mlakar
Sampdoria-FeralpiSalò 2-3: 27′ Esposito, 54′ Murru-13′ Bergonzi, 22′ Butic, 81′ Zennaro
SudTirol-Reggiana 2-3: 28′ Masiello, 81′ rig. Casiraghi-2′ Bianco, 52′ Girma, 77′ Gondo

Bisseck e Barella piegano il Lecce: nerazzurri saldamente primi

Inter, Lucescu
esultanza Inter ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

L’Inter supera per 2-0 il Lecce di D’Aversa a San Siro. Primo tempo con un grandissimo protagonista: Yann Aurel Bisseck. Il difensore nerazzurro – già vicino al gol due minuti prima su calcio d’angolo – apre la gara al minuto 43′ con un colpo di testa indietro, arrivato da una punizione che desta numerose polemiche, a seguito di un fallo di mano di González. Il primo tempo si chiude 1-0 per i padroni di casa.

Secondo tempo ancora a tinte nerazzurre. Al 78′ è Barella a trovare la rete del raddoppio su un ottimo assist fornito da Arnautovic. Il Lecce conclude la gara in dieci per l’espulsione, arrivata nei minuti finali, dell’esterno zambiano, Banda. L’Inter sale a 44 punti e resta saldamente in testa alla classifica; salentini, dodicesimi, restano a 20.

Inter-Lecce (2-0): il tabellino

Reti: 43′ Bisseck, 78 Barella

INTER (3-5-2): Sommer; Bisseck, Acerbi, Bastoni; Darmian, Barella (89′ Frattesi), Çalhanoğlu (76′ Asllani), Mkhitaryan (89′ Klaassen), Carlos Augusto (84′ Pavard); Arnautovic, Thuram (84′ Sánchez). A disposizione: Motta, Di Gennaro, Audero, de Vrij, Pavard, Stabile, Sensi, Klaassen, Frattesi, Asllani, Agoume, Sarr, Sánchez. All. Inzaghi.

LECCE (4-3-3): Falcone; Gendrey (86′ Venuti), Baschirotto, Pongracic, Gallo; Oudin (86′ Sansone), Ramadani, González (46′ Kaba); Strefezza (64′ Rafia), Piccoli (73′ Krstovic), Banda. A disposizione: Brancolini, Samooja, Venuti, Dorgu, Smajlovic, Touba, Rafia, Berisha, Listkowski, Faticanti, Blin, Kaba, Krstovic, Sansone. All. D’Aversa.

Espulsi: Banda

 

Calciomercato Inter, Marotta conferma tutto: “Stiamo lavorando al sostituto di Cuadrado. Lautaro merita la fascia”

Queste le parole di Giuseppe Marotta, ad dell’Inter, a pochi minuti dalla sfida contro il Lecce che confermano come i nerazzurri siano alla ricerca del sostituto di Cuadrado.

Cuadrado: “Stiamo monitorando la situazione”

Un sostituto di Cuadrado? “Stiamo verificando quello che può offrire il mercato. E’ un ruolo che vogliamo puntellare: l’infortunio ha creato un vuoto e la nostra società non vuole lasciare nulla di intentato. L’assenza di Cuadrado ci porta nella condizione di dover trovare un sostituto: c’è incertezza sul suo recupero, ma nel mercato di riparazione non sempre esistono opportunità che possono darci dei vantaggi. Stiamo monitorando un po’ di situazioni, ma troveremo la soluzione giusta: non possiamo fare investimenti pesanti, non vogliamo illudere nessuno ma cercheremo di risolvere i problemi”.

Quanto perde l’Inter senza Lautaro Martinez? Lautaro Martinez merita i complimenti da parte di tutti, lo stimo tantissimo come calciatore e come uomo. Merita di essere citato come capitano e come uno dei migliori d’Europa, ma sarebbe riduttivo pensare che l’Inter dipenda da un calciatore solo. Dobbiamo avere la capacità e la forza di centrare la vittoria indipendentemente da lui: la sua assenza si farà sentire, ma nella sua zona di campo dovrà esserci forte motivazione”.