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Como-Cremonese, le probabili formazioni e dove vederla

serie a enilive 2024 2025: lazio vs como
L’URLO DI CESC FABREGAS CHE PUNTA IL DITO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Como e Cremonese aprono la quinta giornata di Serie A; nel primo anticipo di giornata, i lariani sperano di dare seguito alla vittoria contro la Fiorentina della scorsa settimana, mentre i grigiorossi vogliono riprendersi dopo una piccola flessione. Fabregas dovrebbe puntare su Caqueret e Sergi Roberto in mediana, mente il tridente offensivo alle spalle di Alvaro Morata dovrebbe essere composto da Nico Paz, Addai e Rodriguez. Nicola potrebbe scegliere un 3-5-2 con Zerbin e Pezzella sulle fasce, Vandeputte, Grassi e Bondo a centrocampo e la coppia d’attacco Vazquez-Sanabria. La partita, in programma sabato 27 settembre alle 15:00, verrà trasmessa su DAZN. 

Como-Cremonese, le probabili formazioni

COMO (4-2-3-1): Butez; Vojvoda, Ramon, Kempf, Valle; Caqueret, Sergi Roberto; Addai, Nico Paz, Rodriguez; Morata. All. Fabregas

CREMONESE (3-5-2): Audero; F. Terracciano, Baschirotto, Bianchetti; Zerbin, Bondo, Grassi, Vandeputte, Pezzella; Vazquez, Sanabria. All. Nicola

A Roma grande successo per l’evento promosso da Emotional & More APS

Emotional & More APS

Grande successo per l’iniziativa promossa da Emotional & More APS – “Questa è stata una delle partite più belle della mia vita”, “oggi mi sono sentito felice”: sono alcune delle frasi che hanno scandito una giornata storica e indimenticabile, la prima nazionale in cui il calcio ha abbattuto ogni barriera, trasformandosi in abbracci, emozioni e sorrisi condivisi.

L’iniziativa – nata da un’idea di Carmen De Gironimo, Presidente di Emotional & More APS – ha unito in campo la Nazionale Italiana Parlamentari, la FIGC – Divisione Calcio Paralimpico e Sperimentale e la FIDESM, con il sostegno dell’AIA edel Settore Giovanile e Scolastico della FIGC.

Un entusiasmo speciale è arrivato dalle ballerine della FIDESM, che per l’occasione hanno indossato i panni di calciatrici e dato vita a un flashmob coinvolgente, dimostrando che danza e sport, insieme, parlano il linguaggio universale dell’inclusione. Fondamentale anche il contributo dell’AIA, che aderendo con convinzione al progetto ha portato in campo una terna arbitrale capace di unire professionalità e leggerezza, con sorrisi pronti ancora prima dei fischietti. A completare il quadro, il sostegno del Settore Giovanile e Scolastico della FIGC, che ha riempito gli spalti di giovani atleti, facendo vivere da vicino la bellezza di uno sport senza barriere.

Il prestigioso scenario del Centro di Preparazione Olimpica Giulio Onesti – Campo Gianluca Vialli ha reso ancora più intensa la giornata, in cui il Presidente Franco Carraro, autentica colonna dello sport italiano, ha sorriso e abbracciato i ragazzi, testimoniando quanto l’inclusione sia la vera forza dello sport.

Il Capitano della Nazionale Italiana Parlamentari, Onorevole Jacopo Morrone, ha espresso parole di entusiasmo, aggregazione e felicità per essere stato parte di un evento unico, definendolo “un momento senza barriere”. Ha inoltre sottolineato come “questi eventi sportivi e sociali fanno bene all’anima e andrebbero organizzati più spesso, esattamente come noi facciamo aderendo sempre con convinzione”.

“È andata esattamente come volevamo – ha dichiarato la Presidente di Emotional & More, Carmen De Gironimo – lo sport ha unito e ha fatto sì che tutti all’unisono sorridessero. Perché il calcio, ma in realtà tutto lo sport, è davvero di tutti. E questa – ha aggiunto – è solo la prima di altre tappe già in programmazione”.

Un ringraziamento speciale va al Gruppo Editoriale Distante, che con telecronaca e interviste in campo ha seguito e raccontato ogni sorriso, perché l’inclusione diventi esempio concreto di aggregazione e benessere emotivo.

Con questa prima nazionale, Emotional & More ha vinto, dimostrando che il risultato più grande resta nei sorrisi e nella felicità di chi c’era.

Vittoria e riscatto: viaggio Tra le braccia dello sport, l’ultimo libro di Gianluigi D’Ambrosio

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Il primo Novecento visto dallo sport, un viaggio attraverso le figure più significative della fase iniziale del secolo scorso, in una serie di storie dominate dal coraggio, dall’amore e dalla voglia di emergere partendo da situazioni di svantaggio. Tra le braccia dello sport (Edizioni Mare Verticale, 2024), libro scritto dall’autore campano Gianluigi D’Ambrosio, ci porta dentro le vicende umane di uomini e donne che hanno lasciato una traccia indelebile nel mondo attraverso gesta sportive diventate iconiche. Le storie, narrate minuziosamente attraverso una serie di aneddoti, entrano nel profondo, specchiandosi dolorosamente nella contemporaneità, mostrata nella nuda crudezza di una serie di ferite mai rimarginate. La povertà, la lotta alla discriminazione, e la serie di diritti umani che ancora oggi nutrono il dibattito pubblico, sono parti fondamentali delle storie di buona parte dei personaggi trattati. D’Ambrosio ci porta dentro la fase sportiva più complessa, quella tra le due guerre e arrivando sino agli anni ’50, mostrandoci le facce che hanno cambiato il mondo attraverso il sacrificio e la fatica.

Da diversi anni Gianluigi D’Ambrosio cura il racconto dello sportivo in chiave letteraria attraverso Inchiostro Sportivo, un progetto social a più strati che tratta le diverse discipline: dal calcio all’atletica, passando per il tennis, il nuoto, la box e tanto altro. L’autore ci ha raccontato quali sono stati gli aspetti più importanti che lo hanno condotto alla ricerca e alla scrittura del suo Tra le braccia dello sport.

Ridare luce a storie poche conosciute: la missione di Gianluigi D’Ambrosio

Come nasce l’idea di voler scrivere di questa serie di figure del mondo dello sport?

“Tutto parte dalla curiosità nel ricercare il perché di ogni evento, facendo caso ai dettagli nel corso delle avventure sportive. Particolari con un potere magico, e da non sottovalutare, in grado di cambiare il corso degli eventi, impattando in modo gigantesco nel quotidiano delle generazioni successive. Pensando per esempio a Gertrude Ederle, la prima donna ad aver attraversato il Canale della Manica a nuoto, mi vengono in mente tutti i suoi sforzi, e quanta forza sia riuscita a trasmettere alle donne dell’epoca, portandole ad avere fiducia nei loro sogni. Sogni troppe volte frantumati sul nascere, ricomposti e donati per mezzo di queste divinità dello sport, proprio grazie alle loro imprese. Sono storie poco conosciute a cui ho voluto dar luce, anche attraverso un grande senso di rispetto per i loro vissuti. Tramandare è il verbo che tiene in vita il sudore versato, i successi raggiunti, quelle sconfitte tramutate in grandi imprese. Racconti lontani dalle nostre epoche, ma solo a livello temporale. Basti pensare ad Althea Gibson, la prima tennista di colore ad aver vinto Wimbledon. Pensando a lei ci colleghiamo quindi al razzismo, e a tutti gli episodi ai quali assistiamo ancora oggi. Messaggi forti che richiedono quindi un ossigeno speciale, e non ammettono superficialità.

Quale di queste hai sentito più vicina a te?

“Sarà che amo da sempre il marchio Lacoste, ma scelgo René Lacoste, un glorioso tennista e innovatore, nonché fondatore dell’azienda che tutti conoscono. Chissà quanti conoscono realmente la sua storia e cosa si nasconde dietro il coccodrillo più famoso al mondo”.

Le ultimissime sulle formazioni di Cagliari e Inter

inter calcio
L’urlo di Henrikh Mkhitaryan ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Le probabili formazioni di Cagliari – Inter

CAGLIARI (4-3-2-1): Caprile; Palestra, Mina, Luperto, Obert; Deiola, Prati, Folorunsho; S. Esposito, Adopo; Belotti. All. Pisacane

INTER (3-5-2): Sommer; Akanji, Acerbi, Bastoni; Luis Henrique, Barella, Calhanoglu, Mkhitaryan, Dimarco; Lautaro, Thuram. All. Chivu

Le ultimissime sulle formazioni di Juventus e Atalanta

Kelly
Kelly in azione ph: KeyPress

Probabili formazioni Juventus – Atalanta

Juventus: Di Gregorio, Kalulu, Gatti, Kelly, Joao Mario, Locatelli, Thuram, Cambiaso, Conceicao, Yildiz, Vlahović
Atalanta: Carnesecchi, Kossounou, Hien, Djimsiti, Zappacosta, De Roon, Pašalić, Zalewski, Samardžić, Lookman, Krstović