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Sabatini: “Lukaku ha le spalle larghe. Allegri ha ragione su Chiesa mentre Pioli..”

Suso

Intervenuto a Tutti Convocati, Walter Sabatini ha fatto il punto della situazione in Serie A su Lukaku, sul Milan e sui bianconeri: “Credibile che ci sarà una sorta di contestazione per Lukaku, ma lui ha le spalle larghe e se ne sbatterà le scatole. Lukaku sta mettendo orgoglio e partecipazione con la maglia della Roma, fa gol a ripetizione e non si fermerà a San Siro, vorrà vincere la partita”.

Sul Milan: “Sono sempre stato critico sulle scelte del Milan, continuo a dire che il Milan vale qualcosa per la struttura costruita da Maldini e Massara per la squadra dello Scudetto. Quelli venuti dopo sono giocatori complementari. Sacchi critico su Leao? Averne giocatori che lavorano per conto proprio e fanno vincere le partite. Non sarà sfuggito a Sacchi, nonostante la sua idolatria per il gioco di squadra, che il Milan vince quando Leao mette l’acceleratore. Il Milan deve semplificare le giocate per arrivare a Leao. L’importante è mettere Leao in condizioni di accendersi, fargli arrivare la palla nella zona nevralgica per lui”.

Infine, un pensiero sulla Juventus: “Con Spalletti in panchina alla Roma abbiamo fatto 87 punti e la Juve ne fece 102. Gli juventini credono di poter vedere una Juve che straccia le partite, ma non è più così. Devono essere felici che la iscrivono per la lotta allo Scudetto e per me potrebbe anche essere. Chiesa? Ha ragione Max, può fare la seconda punta, importante è trovare i modi per farsi arrivare la palla, servono ragionamenti e smarcamento, trovare o farsi trovare in zona luce”.

Mauri esalta Simone Inzaghi: “Ha grandi intuizioni. Calha come Luis Alberto”

Inzaghi
LA DELUSIONE DI SIMONE INZAGHI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Stefano Mauri, ex calciatore della Lazio dal 2006 al 2016, si è espresso con toni elogiativi nei confronti dell’attuale tecnico dell’Inter Simone Inzaghi.Come riportato da Lalaziosiamonoi.it, il centrocampista è stato ospite in diretta a TvPlay, mettendo in luce le grandi mosse tattiche dell’allenatore ex Lazio. Mauri ha così avuto modo di mostrare tutto il proprio apprezzamento verso il tecnico piacentino:” E’ un allenatore capace di grandi intuizioni. Prima di Calhanoglu regista, ai tempi della Lazio, ha  usato prima Luis Alberto come seconda punta e poi lo ha arretrato a centrocampo, ed ora tutti sono consci del valore dello spagnolo a centrocampo“.

L’importanza del modulo

Mauri ha sottolineato successivamente l’importanza della scelta del modulo, il 3-5-2, ai tempi della Lazio. Inzaghi ha infatti allenato tra giovanili, primavera e prima squadra, la Lazio per 11 anni consecutivi (dal 2010 al 2021). Mauri ha esaltato così il cambio modulo una volta approdato in prima squadra dichiarando che “anche il 3-5-2 alla Lazio è stata una sua mossa, dopo essersi reso conto che i giocatori non erano esattamente adatti al 4-2-3-1“.

 

Il ct dell’Iran svela: “Ho parlato con Taremi, si sente pronto per l’Inter”

L’ISRAELIANO DEL PORTO MEHDI TAREMI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Mehdi Taremi, attaccante iraniano del Porto, sembra pronto per il grande salto in una big europea. In estate il 31enne è stato vicinissimo ad accordarsi con il Milan durante gli ultimi giorni di mercato ma, per via delle distanze economiche, l’accordo è saltato. Adesso però Taremi vorrebbe accasarsi nell’altra squadra di Milano, sponda nerazzurra secondo quanto riporta Sportmediaset. L’Inter ha mostrato un forte apprezzamento nei confronti del centravanti della nazionale iraniana e Marotta vorrebbe già portarlo a San Siro a Gennaio. Il giocatore del Porto è sotto contratto fino a Giugno 2024 e non sembra avere nessuna intenzione di rinnovarlo.

Le parole di Rezaei spingono l’iraniano nelle braccia di Marotta

Le dichiarazioni di Rahman Rezaei, vice ct dell’Iran, a Sportitalia hanno però alimentato il sospetto di una preferenza del giocatore in vista di un eventuale derby milanese per accaparrarselo. “Gli ho riportato le voci di mercato sull’Inter – ha dichiarato Rezaei – e l’ipotesi gli piace tantissimo. E’ arrivato il momento di lasciare il Porto e si sente pronto al salto di qualità, già a gennaio se ci fosse la possibilità. Gli piace molto l’ipotesi Inter”.

Ranking Uefa, Roma al decimo posto | Giallorossi e l’Inter nella Top Ten

di marco
FEDERICO DIMARCO FA IL SEGNO OK ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

La Roma sale al decimo posto del ranking Uefa dopo la vittoria di ieri sera in Europa League contro lo Slavia Praga per 2-0. La netta vittoria della compagine giallorossa non ha portato però solo i tre punti in classifica: la squadra capitolina avanza anche nel ranking e si piazza al decimo posto, superando il Siviglia. Un risultato importante che conferma l’ottimo percorso intrapreso a livello internazionale, due finali europee consecutive, sotto la gestione di José Mourinho. La Roma entra così nella top 10 insieme a squadre del calibro di Manchester City, Bayern Monaco e Real Madrid, detentrici delle prime tre posizioni in maniera stabile.

Ranking Uefa: la situazione delle italiane

Dopo la fresca conquista della decima posizione da parte della Roma, la situazione delle altre italiane ha visto la Fiorentina avanzare di quattro posizioni mentre il Milan è fuori dalle prime 30 dopo il ko di Parigi. La Lazio, dopo il 3-1 incassato contro il Feyenoord, è scesa al 38esima posto. La Juventus, pur non disputando coppe europee quest’anno, rimane ferma al 12esimo posto. Infine, l’unica italiana in top10, insieme con la Roma, è l’Inter. La squadra nerazzurra è stabilmente all’ottava posizione, dimostrandosi la più solida e continua tra le italiane in Europa.

Crystal Palace-Tottenham, le ultimissime sulle formazioni

Romero ph: Fornelli/Keypress

Difesa a quattro per Postecoglou, davanti a Vicario, con Pedro Porro, van De Ven, Romero e Udogie. A centrocampo confermati Bissouma e Sarr, alle spalle di Kulusevski, Maddison e Richarlison. In attacco sarà Son l’unica punta.

Le probabili formazioni:

CRYSTAL PALACE (4-3-3): Johnstone; Ward, Andersen, Guéhi, Mitchell; Hughes, Doucouré, Lerma; Ayew, Edouard, França. All. Hodgson.

TOTTENHAM (4-2-3-1): Vicario; Pedro Porro, van De Ven, Romero, Udogie; Bissouma, Sarr; Kulusevski, Maddison, Richarlison; Son. All. Postecoglou.