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Neymar fa crack | L’attaccante brasiliano rischia la carriera

Infortunio Neymar

Uscito dal campo durante la sconfitta contro l’Uruguay, Neymar ha riportato quanto segue: “Rottura del legamento crociato anteriore e del menisco del ginocchio sinistro”. Neymar “sarà sottoposto a intervento chirurgico in data da definire” mentre “lo staff medico della nazionale brasiliana e dell’Al-Hilal sono in costante contatto e in accordo sul piano di recupero del giocatore”.

Il calciatore 31 enne oltre a salutare anticipatamente rischia di finire la carriera visto il grave infortunio.

Moggi tuona: “Situazioni Pogba e Fagioli? Con me non sarebbero mai accadute”

Moggi

Intervenuto a TVPlay, Luciano Moggi ha risposto in merito alle domande su Fagioli e Pogba: “Giuntoli non ha bisogno di consigli, ma sicuramente prenderà un centrocampista. Non so come gestirei la situazione di Fagioli e Pogba, con me dirigente non sarebbe mai accaduto tutto questo. Dipende molto dall’ambiente. Avrei fatto attenzione, poi ovviamente non sono infallibile neanche io”.

Moggi: “Bisogna aggiustare il tiro”

Poi su Fagioli: “Si fa prima a parlare dei calciatori della Juventus che degli altri. Se ci sono altri due calciatori, perché si parla sempre e solo di Fagioli? Sono ragazzi e si sono lasciati un po’ andare. Bisogna aggiustare il tiro. Non si può scommettere sul proprio campionato e sulla propria squadra, ma su una partita che si gioca dall’altra parte del mondo puoi scommettere tranquillamente”.

Legali El Shaarawy: “Stephan non ha niente a che spartire con le scommesse”

STEPHAN EL SHAARAWY E ANDREA BELOTTI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

“Poche parole chiare: Stephan El Shaarawy e le scommesse, di qualunque tipo, non hanno niente da spartire. Non ha mai scommesso né gli è mai interessato farlo”. E’ questo il ferreo discorso di Matteo Uslenghi e Federico Venturi Ferriolo, agenti del calciatore della Roma.

“El Shaarawy è sereno”. Questa la risposta del calciatore

E poi ancora:  “È assolutamente sereno – aggiungono – di fronte ad accuse totalmente infondate e calunniose. Tutto viene di conseguenza, in primis ogni inevitabile azione a tutela del nostro assistito. Questo è quanto abbiamo da dire rispetto alle indiscrezioni di queste ore su ulteriori rivelazioni, con tanto di video/audio, di Fabrizio Corona a Striscia la notizia”. Questo quanto riportato dall’AdnKronos.

Cessione Inter, Zilliacus non molla: “Zhang vuole vendere. Sono arrivate tre offerte e…”

Zhang
STEVEN ZHANG RAMMARICATO CHIEDE SCUSA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

L’imprenditore Thomas Zilliacus non ha mai nascosto il suo profondo interesse per acquistare l’Inter, sottolineando la sua voglia di far tornare l’Inter sul tetto d’Europa, rinvigorendo la rosa con acquisti monumentali, come Pedri e Haaland, come riferito da lui stesso in una recente intervista ad un quotidiano finlandese.

“Zhang vuole vendere a qualcuno intenzionato a far crescere il club, e io e Al-Thani…”

Intervenuto ad un’intervista al giornale Helsingin Sonomat, ha nuovamente parlato del suo possibile acquisto dell’Inter, dato che nelle ultime settimane aveva manifestato il suo volere di prelevare a Zhang la società. Queste le sue parole:

Qualche giocatore che porteresti all’Inter? “È difficile dirne uno, dunque faccio due nomi. Nel calcio devi vincere le partite e devi segnare gol. Per farlo hai bisogno di attaccanti molto bravi. Per me, e non lo dico solo perché sono scandinavo, Erling Haaland è una superstar assoluta, mi piacerebbe vederlo con la maglia dell’Inter. Perché gli attaccanti segnino, serve avere gente a centrocampo che gli passi la palla nel giusto modo. E c’è un giocatore che mi piace tanto e che segna anche molto, che è Pedri del Barcellona. Certo, non penso che né Haaland, né Pedri siano in vendita in questo momento, ma come ho detto: per il giusto prezzo tutto è in vendita, ed è per questo che dobbiamo assicurarci che l’Inter faccia soldi, in modo che il club possa fare offerte per giocatori come loro”.

Credi che Zhang sia disposto a vendere? “Penso che tutto sia in vendita quando il prezzo è giusto. La famiglia Zhang sta facendo un lavoro fantastico. C’è sempre gente pronta a criticare, qualunque cosa tu faccia e per quel che vedo, loro stanno facendo un ottimo lavoro, pure se come sempre non manca chi porta critiche. Steven e la sua famiglia stanno sostenendo finanziariamente l’Inter e l’hanno resa ciò che è adesso: una squadra top in Europa. Meritano grande credito, ora. È anche vero un altro aspetto, che mi viene da pensare. Suning è alla presidenza da più di sette anni, forse ora vorrà magari occuparsi anche di altro. E se ci fosse una buona pista, una proprietà seria, che fosse disposta a continuare a far crescere l’Inter, allora penso che la famiglia Zhang possa essere disposta a vendere. Sono infatti convinto che gli Zhang amino l’Inter e che vogliano anche vedere il club continuare a migliorare. Quindi penso che per loro sì sia una questione di soldi, ma anche di trovare le persone giuste a cui cedere”.

Su Al-Thani? “Sono sicuro che non risponderà tramite Twitter, ma sa, sono scandinavo, provengo da una cultura di comunicazione molto aperta. Ho iniziato la mia vita professionale come Global Head of Communications per la Nokia: mi piace la comunicazione di questo tipo. Diciamo che quando ho visto questa notizia ho pensato: ‘Ok, questa è un qualcosa che non posso evitare di commentare’. Sui social, quando qualcuno mi chiede qualcosa posso esprimere lì il mio punto di vista, ma quando si tratta di trattative d’affari serie beh, lì non c’è più niente di pubblico, quelle devono essere fatte in privato, in confidenza. E quando arrivano dei risultati, allora possono eventualmente essere annunciati”.

Qual è il tuo progetto per riportare l’Inter in alto?  “Per prima cosa penso che per guidare un club bisogna capire il calcio. E come ho detto, sono stato giocatore, allenatore e proprietario. Penso di conoscere molto bene questo sport, insomma. L’Inter ha un ottimo management, a partire da Beppe Marotta, fino a tutta la squadra, sono bravi. Penso che un proprietario debba dare supporto alla dirigenza. Anche Inzaghi è molto bravo nel suo lavoro. Poi per costruire una squadra ci vuole anche altro. Innanzitutto ci vogliono soldi e come ho detto, io so so come generarne, so come creare ottimi ricavi fornendo servizi ai tifosi. Insieme allo sceicco Jassim Al Thani, se unissimo le forze, so, e sottolineo che non credo, ma so per certo, che genereremmo molti soldi. Generando soldi daremmo la possibilità al club di acquistare i migliori giocatori del mondo. Preciso che non mi piace seguire lo stile del PSG, per esempio. Vedo che acquista continuamente grandi stelle, ma senza creare un vero gruppo”.

Serie A, le designazioni arbitrali della 9° giornata

L’ARBITRO DANIELE ORSATO PUNTA IL DITO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
  • A meno di 72 ore dalla nona giornata di Serie A, che avrà inizio sabato alle 15 con Verona-Napoli e terminerà lunedì alle 20:45 con Fiorentina-Empoli, l’AIA ha reso note le designazioni arbitrali delle 10 sfide di questo weekend.

Sarà Mariani ad arbitrare Milan-Juventus

Verona-Napoli

Direttore di Gara: Abisso
Assistenti: Mondin-Margani
IV ufficiale: Sozza
VAR: Aureliano
AVAR: Valeri

Torino-Inter

Direttore di Gara: Marchetti
Assistenti: Liberti-Perrotti
IV ufficiale: Rapuano
VAR: Nasca
AVAR: Paganessi

Sassuolo-Lazio

Direttore di Gara: Di Bello
Assistenti: Bottegoni-Massara
IV ufficiale: Minelli
VAR: Di Paolo
AVAR: Muto

Roma-Monza

Direttore di Gara: Ayroldi
Assistenti: Rossi-Ricci
IV ufficiale: Giua
VAR: Di Martino
AVAR: Gariglio

Bologna-Frosinone

Direttore di Gara: Doveri
Assistenti: D’Ascanio-Niedda
IV ufficiale: Pairetto
VAR: Valeri
AVAR: Meraviglia

Salernitana-Cagliari

Direttore di Gara: Chiffi
Assistenti: Tolto-Ceccon
IV ufficiale: Prontera
VAR: Marini
AVAR: Serra

Atalanta-Genoa

Direttore di Gara: Marinelli
Assistenti: Galetto-Mokhtar
IV ufficiale: Manganiello
VAR: Abbattista
AVAR: Paterna

Milan-Juventus

Direttore di Gara: Mariani
Assistenti: Colarossi-Lo Cicero
IV ufficiale: Marcenaro
VAR: Irrati
AVAR: Maggioni

Udinese-Lecce

Direttore di Gara: Tremolada
Assistenti: Bindoni-Tegoni
IV ufficiale: Orsato
VAR: Mazzoleni
AVAR: Di Vuole

Fiorentina-Empoli

Direttore di Gara: Dionisi
Assistenti: Del Giovane-Politi
IV ufficiale: Massimi
VAR: Paterna
AVAR: Manganiello