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Genoa-Napoli, c’è una novità per Garcia | Le ultimissime

Napoli Cremonese, risultato, tabellino e highlights
Khvicha Kvaratskhelia e Victor Osimhen ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

A poche ore dalla sfida del Ferraris potrebbe esserci un cambio in casa Napoli visto che Garcia potrebbe decidere di schierare Elmas al posto di Raspadori e Politano. Tutto confermato invece per Gilardino, che riconferma il 4-3-2-1 con Malinovskyi e Gudmunsson dietro a Retegui.

Probabili formazioni:

GENOA (4-3-2-1): Martinez; Sabelli, Bani, Dragusin, Vasquez; Strootman, Badelj, Frendrup; Malinovskyi, Gudmunsson; Retegui. All. Gilardino.

NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Juan Jesus (Ostigard), Mario Rui; Anguissa, Lobotka, Zielinski; Elmas (Lindstrom), Osimhen, Kvaratskhelia. All. Garcia.

Dirige il sig. Fabbri.

Marotta: “Possiamo competere su più fronti. Frattesi? C’è spazio per tutti”

Marotta
L'AMMINISTRATORE DELEGATO DELL'INTER GIUSEPPE MAROTTA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Nel pre gara, Beppe Marotta, ad dell’Inter ha parlato a pochi minuti dal derby ai microfoni di Dazn.

Ci racconta l’entusiasmo di questa stagione?
“C’è la consapevolezza di essere una squadra che deve competere con ambizioni, un fatto di orgoglio e non di arroganza. Il tecnico è con noi da tre anni, quando c’è sempre più affiatamento”.

Quanto è cambiato Inzaghi?
“Inzaghi è ancora molto giovane ed è normale che l’esperienza in una realtà diversa dalla Lazio lo ha portato ad acquisire competenza e leadership. Lo vedo molto migliorato, già era bravo e oggi è una certezza a tutto tondo. I risultato gli stanno dando ragione, ma sono le prestazioni che danno questa certezza”.

Frattesi è una risorsa dell’Inter che capisce le scelte del mister.
“Siamo l’Inter, squadre che partecipa a più competizioni e quindi era obbligatorio costruire un gruppo competitivo rispettando i parametri finanziari. Ci sono tanti titolari, non riserve. Credo che ci sia spazio per tutti: Frattesi è un ragazzo intelligente, è arrivato adesso e ci sarà tempo per mostrare il propri valore”.

Obiettivo seconda stella?
“Sicuramente è un obiettivo importante. Sia Milan che Inter ambiscono a vincere il campionato”.

Allegri: “Molto bene nei primi 15 minuti. Mi sono arrabbiato con Weah perché…”

Allegri
LA GRINTA DI MASSIMILIANO ALLEGRI CHE PUNTA IL DITO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

L’allenatore della Juventus, Massimiliano Allegri, ha parlato ai microfoni di DAZN dopo il match contro i biancocelesti.

È soddisfatto della prestazione?

“Si, sono molto contento perché i ragazzi hanno fatto un’ottima gara e oltretutto c’era un’atmosfera molto positiva allo stadio. Però bisogna rimanere con i piedi per terra perché l’obbiettivo è arrivare tra le prime quattro.”

Le è piaciuta la voglia di sacrificarsi per il compagno che c’è rispetto all’anno scorso?

“No, non sono d’accordo. L’anno scorso la squadra ha fatto 72 punti e nei momenti di difficoltà i ragazzi si sono compattati e oggi hanno fatto una buona partita a livello tecnico.”

Ti sei immaginato così la partita di oggi?

“Sapevamo che la Lazio è un’ottima squadra. I ragazzi hanno fatto molto bene nei primi 15 minuti poi la Lazio ha preso campo ma siamo stati bravi a rimanere uniti, compatti e granitici nei momenti di difficoltà.”

Lei ha sempre detto che l’obbiettivo è entrare tra le prime quattro ma nello spogliatoio c’è qualche pensiero sullo scudetto?

“No, non lo abbiamo perché dobbiamo ricordarci che arrivare in Champions sarà molto difficile. Sappiamo che dobbiamo fare 76 punti per entrare tra le prime quattro ma ci sono squadre molto competitive con cui lottare.”

Che connessione c’è tra Vlahovic e Chiesa?

“Chiesa è cresciuto molto nel giocare in quella posizione. Oggi ha fatto una grande partita e piano piano sta comprendendo il ruolo e insieme a Vlahovic sta crescendo molto come coppia.”

Quali sono i benefici di avere giocatori in nazionale come Locatelli?

“Locatelli ha fatto molto bene contro l’Ucraina mentre Miretti ha trovato anche il gol in nazionale e sono contento di come si stanno comportando.”

Sull’errore di Weah?

“Mi sono arrabbiato perché sul 3-1 avremmo dovuto andare a chiudere l’azione con il gol e non ci siamo riusciti. Su questo aspetto c’è ancora tanto da migliorare”.

 

 

 

Inter-Milan, formazioni ufficiali: c’è Acerbi per Inzaghi. Pioli rivoluziona la difesa

FRANCESCO ACERBI PROVA A FERMARE RAFAEL LEAO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Diramate da poco le formazioni ufficiali di Inter-Milan. Inzaghi sceglie Acerbi al posto di de Vrij mentre Pioli schiera Kjaer e Thiaw al posto di Tomori e Kalulu.

INTER (3-5-2): Sommer; Darmian, Acerbi, Bastoni; Dumfries, Barella, Çalhanoğlu, Mkhitaryan, Dimarco; Thuram, Martínez. A disp.: Audero, Di Gennaro; Bisseck, Carlos Augusto, de Vrij, Pavard; Agoumé, Asllani, Cuadrado, Frattesi, Klaassen, Sensi; Arnautović, Sánchez. All.: Inzaghi.

MILAN (4-3-3): Maignan; Calabria, Kjær, Thiaw, Hernández; Loftus-Cheek, Krunić, Reijnders; Pulisic, Giroud, Leão. A disp.: Mirante, Sportiello; Bartesaghi, Florenzi, Pellegrino; Adli, Musah, Pobega, Romero; Chukwueze, Jović, Okafor. All.: Pioli.

Arbitro: Sozza di Seregno.

Juventus-Lazio 3-1: Vlahovic incide ancora, Sarri crolla allo Stadium

Vlahovic
L'ESULTANZA Di DUSAN VLAHOVIC ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Juve prima in attesa del derby

Parte forte la Juve con Vlahovic che da opportunista d’area di rigore sblocca la partita al 10′. La risposta della Lazio arriva al 25′ con la grande parata di Szczesny su Kamada. Appena un minuto dopo ci pensa Chiesa a raddoppiare per i bianconeri. Il secondo tempo ricomincia con i botta e risposta tra le due squadre. Con un gran tiro da fuori Luis Alberto riapre la partita al 64′ ma è sempre Vlahovic a ristabilire il doppio vantaggio tre minuti dopo. Tre punti pesantissimi per Allegri che fa crollare sempre più negli abissi la squadra di Sarri con soli tre punti ottenuti in quattro partite.

Risultato e tabellino del match

Reti: 10′ Vlahovic, 26′ Chiesa, 64′ Luis Alberto, 67′ Vlahovic

JUVENTUS (3-5-2): Szczęsny; Gatti, Bremer, Danilo; McKennie (72′ Weah), Miretti (59′ Fagioli), Locatelli, Rabiot, Kostic (59′ Cambiaso); Chiesa (83′ Milik), Vlahovic (83′ Kean).
A disposizione: Perin, Pinsoglio, Alex Sandro, Yildiz, Iling-Junior, Rugani, Nicolussi Caviglia.
Allenatore: Massimiliano Allegri.

LAZIO (4-3-3): Provedel; Hysaj, Casale, Romagnoli, Hysaj (46′ Pellegrini); Kamada (78′ Guendouzi), Cataldi (46′ Rovella), Luis Alberto; Felipe Anderson (74′ Pedro), Immobile (69′ Castellanos), Zaccagni.
A disposizione: Sepe, Mandas, Patric, Vecino, Isaksen, Lazzari, Gila.
Allenatore: Maurizio Sarri.

Arbitro: Maresca