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Serie B: i risultati della 30^ giornata. Solo un pari per lo Spezia

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Giorgi Kvernadze ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

A causa del maltempo la partita Pisa-Mantova è stata rimandata a Domenica 16 alle ore 15, mentre oggi lo Spezia non va oltre al pareggio con il Cesena, con Lapadula che sbaglia il rigore decisivo. Il Sassuolo vince a Cittadella trascinato da Berardi ed ormai ha un piede e mezzo in Serie A, la Juve Stabia continua a stupire e batte il Modena 2-1 grazie ad una doppietta di Candellone. Infine il Frosinone vince contro il Brescia e si allontana dalla zona playout, Maran tecnico dei lombardi sarebbe ad un passo dall’essere esonerato.

I risultati

Venerdì, ore 20:30 Palermo-Cremonese 2-3. Marcatori: 55’ Gomes (P), 72’ Brunori (P), 74’ Azzi (C), 86’ Valoti (C), 90’+5 Collocolo (C).

Sabato, ore 15:00 Cittadella-Sassuolo 1-2. Marcatori: 15’ Mulattieri (S), 46’ Berardi (S), 90’ Tronchin (C).

Sabato, ore 15:00 Juve Stabia-Modena 2-1. Marcatori: 10’ Candellone (J), 64’ Candellone (J), 75’ Palumbo (M).

Sabato, ore 15:00 Cesena-Spezia 0-0. 

Sabato, ore 15:00 Frosinone-Brescia 2-1. Marcatori: 16’ Kvernadze (F), 42’ Moncini (B), 61’ Ghedjemis (F).

Sabato, ore 19:30 Bari-Salernitana

Domenica, ore 15:00 Pisa-Mantova

Domenica, ore 15:00 Reggiana-Sampdoria

Domenica, ore 15:00 Sudtirol-Carrarese

Domenica, ore 17:15 Catanzaro-Cosenza

Mai dire mai! Seconda rimonta consecutiva del Milan, Como sconfitto per 2-1

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Tijjani Reijnders ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Il Milan batte il Como per 2-1 nella ventinovesima giornata di Serie A al termine di una gara di grande sofferenza. Per i rossoneri, infatti, l’avvio è subito in salita: il Como prende campo e aggredisce gli avversari e sembra non avvertire la pressione di un palcoscenico così importante. Verso la metà di gara, Da Cunha pesca il jolly e porta in vantaggio i suoi al termine di una sontuosa azione corale; a inizio arriverebbe anche la doppietta, se non fosse per il fuorigioco del fantasista francese. Dopo questo schiaffo, la squadra di Conceição si sveglia dal torpore e dà il la a una grande reazione d’orgoglio: prima arriva il pari di Pulisic, poi il raddoppio di Reijnders (assoluto MVP della gara) che regala i tre punti al Milan. Il Diavolo torna a farsi vedere in zona Europa League, scavalcando per una notte Roma e Fiorentina, riportandosi a -3 dal Bologna sesto. Nonostante la sconfitta, la squadra di Fàbregas rientra a Como a testa altissima, potendo mettere a referto l’ennesima ottima prova stagionale.

Milan – Como, la squadra di Fàbregas comanda il gioco e passa in vantaggio

Le due squadre escono molto bene dai blocchi e il Como guadagna immediatamente una punizione da buona posizione. Al 4′ minuto, il Milan riparte grazie a un’azione velocissima che coinvolge Theo Hernandez, Leao e Gimenez: il francese serve Musah al limite dell’area, l’americano supera Butez con una finta di corpo ma il suo diagonale a porta vuota finisce fuori. Il Como dimostra grande personalità e dà molto filo da torcere ai rossoneri: all’11 Strefezza recupera palla e scarica verso Nico Paz, il quale si libera per la conclusione e calcia poco fuori alla sinistra di Maignan. Nella prima metà di gara, gli ospiti sono molto bravi a pressare intensamente l’avversario e a inaridirne le fonti di gioco. Il pressing dei Lariani, inoltre, non è fine a sé stesso: la squadra di Fàbregas porta tanti uomini in fase offensiva e si rende spesso pericoloso all’interno dell’area di rigore avversaria. Alla mezz’ora, il Como concretizza il dominio: l’azione parte da Caqueret, passa per Diao fino ad arrivare alla sponda di Paz che permette la conclusione di Da Cunha con la quale i biancoblù passano in vantaggio. La prima reazione del Milan allo svantaggio arriva al 39′ con una conclusione alta di Christian Pulisic. Al 41′ Caqueret scodella un ottimo pallone verso il centro dell’area, Kempf supera la linea difensiva ma il suo tentativo viene intercettato da Maignan. Al termine dei 45 minuti, il pubblico di San Siro accompagna con sonori fischi l’uscita dal campo dei rossoneri.

Milan – Como, gli ospiti spingono, ma arriva l’ennesima rimonta rossonera

Il Milan comincia molto male la ripresa e solamente il VAR evita l’ennesimo psicodramma stagionale: il Como, infatti, trova il raddoppio su ripartenza con Da Cunha, ma la rete viene annullata per fuorigioco. Il Milan, quindi, rialza la testa ristabilisce la parità con Pulisic: al 53′, Reijnders s’inventa l’assist per l’americano, che penetra all’interno dell’area e trova l’angolino lontano dove Butez non può arrivare. Il Como reagisce immediatamente con Caqueret, il quale confeziona un’ottima palla gol per Nico Paz, tuttavia Maignan raccoglie comodamente la palla tra le sue braccia; successivamente, il portiere rossonero è chiamato nuovamente in causa da un’altra insidiosa conclusione di Da Cunha. Verso il 70′, il Milan prende di nuovo iniziativa e va vicinissimo al vantaggio: al termine di ripartenza avviata da Jimenez, Pulisic restituisce l’assist a Reijnders, ma il piattone dell’olandese sfiora solo la parte alta della traversa. Prima della sostituzione, ci prova anche Patrick Cutrone con una bella girata dal limite dell’area. I rossoneri soffrono tanto ma, alla fine, trovano nuovamente la rete: Abraham fa una giocata da trequartista puro e imbuca per Reijnders che, solo davanti a Butez, trova la nona rete del suo campionato. All’84, l’olandese va addirittura vicino alla doppietta: ripartenza di Joao Felix e altro bell’assist di Abraham, ma il mancino di Reijnders esce di pochissimo alla sinistra del portiere avversario. Il Como non demorde e continua a spingere alla ricerca del gol del pareggio: i Lariani, infatti, provano a guadagnare campo provando anche la conclusione dalla distanza. Da segnalare anche il ritorno in campo di Dele Alli, ex stella del Tottenham, che termina anzitempo al 90′: l’inglese viene punito con l’espulsione per un’entrataccia ai danni del connazionale Loftus-Cheek. Al 96′ Douvikas scappa sulla fascia e ha una ghiottissima occasione per servire in mezzo Diao, ma Thiaw è bravo a bloccare la sortita dell’avversario.

Milan – Como, il tabellino

MILAN (4-2-3-1): Maignan; Walker, Gabbia, Thiaw, Hernández (46′ Jimenez); Musah (52′ João Félix), Bondo (46′ Fofana); Pulisic, Reijnders, Leão (78′ Loftus-Cheek); Gimenez (68′ Abraham). All. Conceição

COMO (4-2-3-1): Butez; Smolčić, Goldaniga, Kempf (46′ Dossena – 63′ Van der Brempt), Valle; Caqueret (63′ Perrone), Da Cunha (80′ Dele Alli); Diao, Nico Paz, Strefezza; Cutrone (72′ Douvikas). All. Fàbregas

Reti: 32′ Da Cunha (C), 53′ Pulisic (M), 75′ Rejinders (M)

Ammoniti: 9′ Bondo (M), 47′ Musah (M), 67′ Perrone (C), 79′ Jimenez (M), 79′ Strefezza (C), 81′ e 90+2′ Fàbregas (all. C), 82′ Conceição (all. M), 89′ Nico Paz (C)

Espulsi: 90+1′ Dele Alli (C), 90+2′ Fàbregas (all. C)

Verso Atalanta – Inter, le probabili formazioni | Le scelte degli allenatori

simone inzaghi e lautaro martinez ( foto di salvatore fornelli )
Simone Inzaghi ph: Fornelli/KeyPress

AtalantaInter, la sfida scudetto è servita. Big match della giornata tra le due protagoniste della corsa scudetto col Napoli. Inzaghi punta ai tre punti per restare in vetta, di fronte un Gasperini determinato con la voglia di tricolore.

Atalanta – Inter, le formazioni

ATALANTA (3-4-2-1): Carnesecchi; Djimsiti, Hien, Kolasinac; Bellanova, de Roon, Ederson, Zappacosta; Pasalic, Lookman; Retegui. All. Gasperini.

INTER (3-5-2): Sommer; Pavard, Acerbi, Bastoni; Dumfries, Barella, Calhanoglu, Mkhitaryan, Carlos Augusto; Lautaro, Thuram. All. Inzaghi.

Milan – Como, le ultimissime sulle formazioni

serie a enilive 2024 2025: lazio vs milan
Strahinja Pavlović ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Conceição potrebbe pensare ad un 4-3-3. Difesa con Pavlovic e Gabbia centrali, supportati sugli esterni da Walker e Theo Hernandez. A centrocampo Reijnders con Musah e Bondo. In avanti il tridente composto da Pulisic e Leão ai lati di Gimenez. Tra i pali c’è Maignan.

Milan – Como, le probabili formazioni:

Udinese – Verona, le ultimissime sulle formazioni

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Maduka Okoye pensieroso ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Coppia d’attacco Thauvin e Lucca per Runjaić. In mezzo al campo Karlstron, sostenuto da Lovric ed Ekkelenkamp, con Ehizibue e Zemura sulle corsie laterali. Tra i pali Okoye. Nel Verona ancora panchina per Tengstedt, reparto offensivo affidato a Mosquera e Sarr.

Udinese – Verona, le probabili formazioni:

UDINESE (3-5-2): Okoye; Kristensen, Bijol, Solet; Ehizibue, Lovric, Karlstron, Ekkelenkamp, Zemura; Thauvin, Lucca. All. Runjaić.

VERONA (3-4-1-2): Montipò; Dawidowicz, Coppola, Ghilardi; Tchatchoua, Niasse, Duda, Bradaric; Suslov; Mosquera, Sarr. All. Zanetti.