Home Blog Pagina 865

Inter – Milan si gioca anche sul campo del bilancio: ecco quanto vale mediamente il derby

Milan Inter

Il derby di Milano tra Inter e Milan non rappresenta soltanto un momento sportivo di grande interesse, ma anche un evento con un impatto economico notevole sui bilanci dei due club. Negli ultimi anni, il valore economico generato dalla storica stracittadina è cresciuto in maniera costante, diventando una componente fondamentale delle entrate complessive delle due società. I dati, infatti, evidenziano come i derby incidano direttamente sui ricavi annuali e, in particolare, sui ricavi da stadio.

Inter – Milan: i numeri finanziari del derby

Negli ultimi trenta derby disputati tra Inter e Milan, gli incassi complessivi hanno raggiunto la cifra monstre di 140 milioni di euro. Questo dato si traduce in una media per partita pari a 4,6 milioni di euro: una dimostrazione concreta dell’enorme potenziale economico della stracittadina milanese, sia per quanto concerne la vendita dei biglietti, sia se si parla dei ricavi accessori e del merchandising. Non potrebbe essere altrimenti, considerando che entrambe le squadre vengono spesso indicate dalle quote delle scommesse sportive come le grandi favorite per lo scudetto.

Un altro elemento fondamentale da considerare è la media degli spettatori che hanno assistito ai derby negli ultimi anni: 72.938 persone a partita. Questo afflusso di tifosi contribuisce in modo determinante alla capacità dei club di registrare incassi elevati, sia negli incontri di campionato sia nelle competizioni internazionali, come nel caso delle recenti partite in Champions League. I quattro incassi maggiori della storia del derby, non a caso, appartengono tutti al periodo post-2022.

Tra gli eventi più importanti degli ultimi anni spicca, ovviamente, la doppia semifinale di Champions League della stagione 2022/23, che ha registrato entrate superiori ai 22,9 milioni di euro. In Serie A, invece, il derby disputato nel 2023/24 ha fissato un nuovo record tricolore, con incassi pari a 7,6 milioni di euro: una somma che rappresenta il picco assoluto per una sfida di campionato tra le due milanesi. Questo risultato è frutto sia del contesto economico odierno, sia del costante aumento del prezzo medio dei biglietti per eventi di tale portata.

Gli altri dati da conoscere

Dal punto di vista storico, il confronto tra i ricavi annuali derivanti dai derby evidenzia un equilibrio notevole tra Inter e Milan. Dalla stagione 2011/12, entrambe le squadre hanno incassato cifre molto simili dai derby: 50,22 milioni di euro per il Milan e 50,21 milioni per l’Inter. Analizzando i dati relativi ai derby di campionato, si configura una media di 4,184 milioni di euro a gara, il che fa del derby una fonte di ricavi piuttosto stabile nel tempo.

In termini di incidenza sui bilanci annuali dei club milanesi, ogni derby vale mediamente l’1,39% dei ricavi totali. Questa percentuale varia a seconda delle stagioni, ma alcuni record storici meritano di essere citati. Per quanto riguarda l’Inter, il contributo percentuale massimo di un singolo derby è stato registrato nel dicembre 2013, con il 2% dei ricavi annuali. Per il Milan, il record è stato raggiunto nel settembre 2019 (2,5% sui ricavi complessivi della stagione). Infine, se si considera l’incidenza sul totale dei ricavi da stadio, il contributo medio di un derby di campionato rappresenta circa il 12,3% delle entrate annuali generate dalle partite casalinghe.

Milan, colpo da 60 milioni: si punta a Darwin Nunez, attaccante del Liverpool

milan calcio
TAMMY ABRAHAM DA IL CINQUE A RAFAEL LEAO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Il futuro di Darwin Nunez al Liverpool sembra essere a un bivio: il club è disposto ad ascoltare le offerte per l’attaccante uruguaiano già dalla prossima estate. Tra i vari club alla finestra ci sarebbe anche il Milan che punta a rinforzare la propria rosa ancora di più.

Milan, Nunez per completare il 4-4-2 di Conceiçao

Sebbene Núñez sia arrivato ad Anfield con grandi aspettative dopo aver firmato dal Benfica, il suo adattamento al calcio inglese è stato piuttosto irregolare. L’interesse per Núñez arriva da diversi fronti, oltre all’Arabia Saudita, una delle destinazioni più menzionate è Milano.

Il Milan, per Núñez, si piazza in prima linea; i rossoneri seguono il giocatore dai tempi del Benfica. Il costo è alto, 60 milioni, ma la società potrebbe passare all’azione in caso di addio a Rafael Leao. Il Milan, con Nunez in organico, andrebbe a completare il 4-4-2 di Conceiçao insieme a Gimenez, Pulisic e Joao Felix.

Kean, pesanti insulti razzisti: l’attaccante azzurro pubblica tutto sui social

MOISE KEAN IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Il posticipo di Serie A tra Inter-Fiorentina finisce male per Moise Kean e per il calcio. L’attaccante della squadra Viola e della Nazionale italiana ha ricevuto tanti insulti razzisti via social al termine della partita del ‘Meazza’.

Kean, quanti insulti “Ancora, nel 2025…”

L’ex Juventus ha poi condiviso sui propri profili social, per poi lasciarsi andare a uno sfogo finale. Tra i vari messaggi, molto comuni gli appellativi di “Scimmia” e “Negro”, non solo, le offese più utilizzate nei confronti di Moise sono le emoji di una banana ad accompagnare un altro dei tanti messaggi offensivi rivolti al giocatore. Infine si leggono anche frasi come “Non ci sono negri italiani”. Il giocatore, arrivato a Firenze lo scorso anno, dopo aver pubblicato gli insulti che ha dovuto leggere, ha deciso di lasciarsi andare ad uno sfogo: “Ancora, nel 2025…”, ha commentato tra le sue storie Instagram postando a corredo delle sue parole alcune emoji rappresentati il suo senso di nausea.

Inter, doppia tegola per Inzaghi: out Arnautovic e Thuram

inter calcio
MARCUS THURAM RAMMARICATO ( FOTO FORNELLI/KEYPRESS )

L’Inter batte la Fiorentina (2-1) nel posticipo di Serie A valido per la 24^ giornata e si piazza a meno 1 dal Napoli in vetta. La partita ha dato anche preoccupazioni, in quanto si torna a casa con due giocatori infortunati.

Inter, non solo Arnautovic e Thuram, Dimarco ha la febbre

Simone Inzaghi costretto a operare il primo cambio forzato della partita contro i Viola al 28′ del primo tempo a causa di una contusione alla caviglia sinistra per Marcus Thuram, al suo posto entra subito Marko Arnautovic. Già nelle ore precedenti al match il francese non era al meglio tanto che si era parlato di un ballottaggio con Taremi.

La sfortuna nel reparto offensivo nerazzurro in seguito colpisce pure Arnautovic, che al 76′ lascia il campo proprio per l’iraniano. Le sue dichiarazioni sono positive a fine match, ache se dovrà essere valutato: “Ho sentito come un crampo, dovrei farcela per la Juventus”. Queste le parole di Inzaghi su Thuram e austriaco: “Da valutare per domenica, speriamo di recuperare Dimarco che ha la febbre a 38° da cinque giorni”. Domenica alle 20,45 allo Stadium si giocherà il derby d’Italia, per la formazione del tecnico piacentino ci sarà occasione di restare agganciati alla vetta.

V per Vendetta: l’Inter batte la Fiorentina e vola a -1 dal Napoli (2-1)

inter calcio
Marko Arnautovic dice ai compagni di stare calmi ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Vendetta, a pochi giorni dalla pesante sconfitta del Franchi, per l’Inter di Simone Inzaghi, che batte la Fiorentina e vola ad una sola lunghezza del Napoli. Vantaggio con l’autorete di Pongracic e risposta viola con Mandragora da calcio di rigore. Il gol vittoria di Arnautović arriva nella ripresa.

Inter – Fiorentina, tra errori e la parità

Primo tempo con Inter dominante sul piano del gioco e contestazioni per presunti errori arbitrali da una parte e dall’altra. Al ventottesimo arriva la rete del vantaggio nerazzurro. Çalhanoğlu da calcio d’angolo trova Lautaro Martinez, la palla termina in rete dopo un tocco di Pongracic, che non lascia scampo al portiere viola. Polemiche per un pallone uscito  La risposta della formazione di Palladino arriva dal dischetto. Su fallo di mano di Darmian, revisionato e confermato, arriva il gol di Mandragora dagli undici metri.

Inter – Fiorentina, Arnautović re per una notte

Nella ripresa è l’Inter ad andare avanti. Al cinquantaduesimo c’è il cross di Carlos Augusto accolto dal colpo di testa vincente di Arnautović per il 2-1. Inter vicina al doppio vantaggio con Lautaro Martinez, ancora con un’incornata. Al settantasettesimo altra occasione nerazzurra: Zielinski, autore del gol precedentemente per l’argentino, pesca in verticale Zalewski, che calcia a pochissimo dal palo. Passa l’Inter, tre punti importantissimi in chiave scudetto.