Home Blog Pagina 8987

Palermo-Pro Vercelli, le probabili formazioni. Tedino con diverse assenze

Il Palermo con la vittoria si avvicinerebbe sensibilmente alla testa della classifica.

Tre punti quelli di stasera di fondamentale importanza per entrambe le squadre, il Palermo vuole avvicinarsi alla vetta, la Pro Vercelli vuole abbandonare la zona pericolosa della classifica.

QUI PALERMO Il tecnico Tedino deve fronteggiare ad alcune assenze, non ci saranno l’infortunato Aleesami, dal lungodegente Rolando e lo squalificato Bellusci. Scenderanno in campo Posavec in porta, in difesa Cionek, Struna e Szyminski, a centrocampo Rispoli, Jajalo, Gnahorè e Morganella, Coronado e Trajkosski dietro all’unica punta Nestorovski.

QUI PRO VERCELLI Grassadonia a  Palermo si gioca molto del suo futuro, Jidayi sarà ancora assente per cui vedremo Marcone in porta, in difesa Ghiglione, Legati, Bergamelli e Mammarella, a centrocampo Germano, Vives e Castiglia, Firenze e Rovini dietro all’unica punta Morra.

 

Palermo-Pro Vercelli, le probabili formazioni

PALERMO (3-4-2-1): Posavec; Cionek, Struna, Szyminski; Rispoli, Jajalo, Gnahoré, Morganella; Coronado, Trajkovski; Nestorovski. A disposizione: Maniero, Pomini, Accardi, Dawidowicz, Chochev, Fiordilino, Murawski, Embalo, La Gumina. Allenatore: Tedino.

PRO VERCELLI (4-3-2-1): Marcone; Ghiglione, Legati, Bergamelli, Mammarella; Germano, Vives, Castiglia; Firenze, Rovini; Morra. A disposizione: Nobile, Gilardi, Berra, Konaté, Barlocco, Grossi, Bruno, Altobelli, Vajushi, Bifulco, Raicevic, Polidori. Allenatore: Grassadonia.

Inter, Spalletti: “Un voto? Darei sei meno meno”

Inter da tre punti

L’Inter vince anche nella sesta giornata contro il Genoa e sale a quota 16 punti alle spalle di Juventus e Napoli; in extremis infatti D’Ambrosio ha segnato il gol partita.

Dopo la gara di ieri Spalletti ha parlato sulla prestazione di ieri ma anche di alcuni singoli che hanno preso parte alla vittoria contro il grifone.

Per quanto riguarda l’attacco, Spalletti ha espresso tali parole: “In alcuni momenti siamo stati troppo statici. Non abbiamo calciatori in grado di strappare e creare situazioni individuali con l’uno-contro-uno da 50 metri. Candreva e Perisic possono farlo ma la qualità deve arrivare dalla squadra. E’ il gruppo che vince e alza i ritmi. Bene poi le accelerazioni improvvise di Karamoh, ma a lui mancano alcune qualità. L’importante è l’equilibrio, senza essere mai troppo prevedibili. L’animale d’aria di rigore lo abbiamo. Il Genoa ci ha creato difficoltà. Era organizzato e si chiudeva bene. Se si riesce a fare squadra, quando manca il singolo puoi comunque sopperire a mancanze evidenti. Complessivamente siamo sulla strada giusta” Karamoh infatti ha esordito proprio nel match di ieri in Serie A; un debutto davvero positivo per l’ex Caen che è già entrato nel cuore dei tifosi interisti. Ecco infatti le dichiarazioni proprio sul classe 1998 dell’Inter dopo il match contro il Genoa: “Questo ragazzo ha una qualità corretta, uno scatto bruciante e molto promettente. Caricarlo di responsabilità non mi sembra giusto. Farlo entrare in questo tipo di partite è sicuramente una possibilità. Dovrà ancora integrarsi ma in futuro se prende più consapevolezza e la squadra si fiderà di lui può diventare importante“.

 

I numeri di Karamoh

Il calciatore ivoriano ma naturalizzato francese, ha solo giocato con il Caen; prima nel Caen 2 e dall’anno scorso in Ligue 1 col Caen. Tra Ligue 1, Coppa di Francia e Coppa di Liga con la squadra normanna ha totalizzato 36 presenze e sei gol; non così male per un classe 1998 il quale l’anno scorso aveva solamente 18 anni.

Serie A 2017-2018, risultati, marcatori e classifica dopo la Sesta Giornata

Serie A

Serie A, Napoli e Juventus in fuga

Dopo le vittorie di Roma, 3-1 con l’Udinese, Napoli, 2-3 a Ferrara contro la Spal e della Juventus, 4-0 nel derby con il Torino negli anticipi della Serie A di sabato l’Inter risolve solo nel finale la partita contro il Genoa, battuto al 42′ della ripresa da un gol di D’Ambrosio, e resta in scia delle battistrada.

Una doppietta di Ciro Immobile lancia la Lazio a Verona mentre il Chievo espugna Cagliari 2-0 ed il Crotone costringe il Benevento (2-0) alla sesta sconfitta consecutiva.

Va al Bologna il derby emiliano con il Sassuolo disputato allo stadio di Reggio Emilia. Al Mapei Stadium finisce 1-0 per i felsinei, la partita è decisa da Okwonkwo all’89’.

Nell’ultimo match della Sesta Giornata, la sfida da Europa League, Atalanta-Fiorentina, finisce con un pareggio grazie alle reti di Federico Chiesa al 12 del Primo Tempo e al pareggio in pieno recupero di Freuler. Si torna in campo sabato 30 Settembre con gli anticipi della Settima Giornata Udinese-Sampdoria e Genoa-Bologna.

Questi i risultati della 6° Giornata

  • Roma-Udinese 3-1, 12’pt Dzeko, 30’pt e 45’pt El Shaarawy, 45’st Larsen (U)
  • Spal-Napoli 2-3, 13’pt Schiattarella (S), 14’pt Insigne (N), 26’st Callejon (N), 33’st Viviani (S), 38’st Ghoulam (N)
  • Juventus-Torino 4-0, 16’pt Dybala, 40’pt Pjanic, 12’st Alex Sandro, 46’st Dybala
  • Sampdoria-Milan 2-0, 27’st Zapata, 46’st Alvarez
  • Cagliari-Chievo 0-2, 8’st Inglese, 48’st Stepinski
  • Crotone-Benevento 2-0, 43’pt Mandragora, 13’st Rohden
  • Verona-Lazio 0-3, 24’pt, 40’pt Immobile (rig), 15’st Marusic
  • Inter-Genoa 1-0, 42′ st D’Ambrosio
  • Sassuolo-Bologna 0-1 45′ Okwonkwo (B)
  • Fiorentina-Atalanta 1-1 12′ pt Chiesa (F); 48 st Freuler (A)

La Classifica della Serie A

Napoli, Juventus 18,
Inter 16,
Lazio 13,
Roma*, Milan 12,
Sampdoria*, Torino 11,
Chievo, Bologna 8, Atalanta 8
Fiorentina 7,
Cagliari 6,
Sassuolo, Spal, Crotone 4
Udinese 3,
Genoa, Verona 2,
Benevento 0.

*-1 partita

Cannonieri della Serie A

Dybala 10
Immobile 8
Dzeko-Icardi 6
Mertens 5
Quagliarella 4
Kalinic-Perisic-Thuereu 3

Inter-Genoa 1-0, Spalletti: “Dobbiamo creare mentalità vincente”

Spalletti
ph: KeyPress

Inter-Genoa 1-0, D’Ambrosio salva i neroazzurri

Una brutta Inter, come ormai da qualche giornata a questa parte, riesce a strappare all’ultimo respiro la vittoria a San Siro contro il Genoa. Match winner Danilo D’Ambrosio che con un colpo di testa regala i 3 punti a Spalletti al minuto 41 della ripresa: ennesima rete decisiva segnata nel finale di gara, in quella che sta diventando una vera e propria zona Inter.
E’ proprio il laterale goleador a parlare al termine della gara, sostenendo come fosse importante ripartire dopo il pari di Bologna: “Siamo una squadra che ha vinto 5 partite e ha pareggiato una volta. L’anno scorso siamo rimasti fuori dall’Europa, noi siamo protagonisti di un percorso di maturazione che stiamo facendo e continueremo a fare. Un pareggio non può farci abbassare la testa, come le vittorie non possono farci saltare“.

Inter-Genoa 1-0, Spalletti: “Creare mentalità vincente”

Può essere soddisfatto per il risultato mister Spalletti ma non certo per l’ennesima prestazione opaca. Confermate tutte le difficoltà di manovra mostrate a Bologna e a Crotone (dove però la vittoria aveva “mascherato” tutto il resto). L’Inter non sembra aver trovato i giusti automatismi ma finché arrivano i 3 punti, considerando che siamo ancora ad inizio stagione, ci si può ritenere soddisfatti. E’ chiaro però che se queste partite dovessero essere replicate contro le big i neroazzurri potrebbero uscirne ridimensionati nel risultato e nel morale.
Riguardo il distacco in classifica da Juve e Napoli il tecnico toscano risponde così a Premium: “Noi dobbiamo accorciare nei loro confronti e ce differenza soprattutto in considerazione di dove veniamo. Osso duro è creare mentalità e spirito e credere di potercelase mpre fare. Da ananta giusta hai consolidato queste certezze e raggiunto consapevolezza di potercela sempre fare“.
Sulla prestazione di oggi: “Io mi aspetto sempre di più anche quando faranno bene. Non abbiamo ancora dato il nostro massimo e per come ci chiamiamo dobbiamo oltrepassare quel confine. Dobbiamo creare atmosfera che si possa giocare sempre. Pubblico ogni tanto sono critici e può essere giusto ma noi facciamo il massimo“.

Napoli, Milik fa di nuovo crack: salta il legamento del crociato destro

Serie A

Napoli, Milik ancora ko. Salta il crociato destro

Non c’è pace per Arek Milik ed il Napoli. Praticamente ad un anno di distanza dalla rottura del crociato sinistro l’attaccante polacco, tornato con continuità a disposizione di Sarri da poche settimane, deve arrendersi ad un nuovo quanto simile infortunio. Il giocatore infatti dovrà operarsi nuovamente; stavolta però al legamento crociato del ginocchio destro.
Già in tarda mattinata il Napoli aveva comunicato la necessità di un intervento chirurgico per Milik, non dando però notizie certe riguardo l’infortunio patito ieri al termine della partita contro la Spal.

Test più approfonditi hanno rivelato la grave entità del problema e a questo punto nei prossimi giorni il polacco si sottoporrà all’operazione di ricostruzione del crociato.
Duro colpo per il club azzurro che, a questo punto, a gennaio dovrebbe anticipare l’arrivo di Inglese dal Chievo Verona. Aggiornamenti da parte del Napoli sono comunque attesi nelle prossime ore: intanto nelle settimane a venire si prevede un tour de force per Mertens come prima punta.