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Inter, i tempi di recupero di Mkhitaryan

henrikh mkhitaryan
Mkhitaryan ph: Fornelli (KeyPress)

Mkhitaryan, l’Inter può sorridere

Buone notizie per l’Inter. Il club – attraverso un comunicato ufficiale – ha reso nota la situazione di Mkhitaryan:

Henrikh Mkhitaryan si è sottoposto questa mattina ad accertamenti clinici e strumentali presso l’Istituto Clinico Humanitas di Rozzano. Gli esami non hanno evidenziato lesioni muscolari, ma una lieve elongazione degli adduttori della coscia sinistra. La sua situazione sarà valutata giorno dopo giorno”

Dunque il trequartista è fuori pericolo, ma salterà comunque la partita contro il Bologna, è previsto invece un ritorno in campo contro l’Empoli.

Nel frattempo l’Inter si prepara al prossimo appuntamento di Serie A.

Milan – Rashford, in giornata il contatto tra i rossoneri e il Manchester United

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I TIFOSI DEL MILAN ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Dopo l’incontro – avvenuto settimana scorsa – tra il Milan e l’agente del giocatore, adesso i rossoneri muovono i primi passi verso i Red Devils. Secondo SkySportUk, nelle prossime ore ci dovrebbe essere un primo contatto tra le due società per Marcus Rashford.

Milan, la situazione di Rashford

Il probabile addio dell’inglese al Manchester United non è certamente una novità. Infatti, il club inglese vuole cedere il giocatore e sarebbe disposto a pagare buona parte del suo ingaggio. Inoltre, il Milan può puntare su Zlatan Ibrahimovic, ex compagno di squadra dell’attaccante e uomo chiave dell’operazione, ma occhio alla concorrenza.

Sul classe ’97 c’è anche l’interesse del Borussia Dortmund. La società tedesca gode di buoni rapporti con il club inglesi – si pensi all’operazione di prestito di Sancho – e potrebbe strappare l’inglese al Milan.

Dunque, l’obbiettivo dei rossoneri è quello di accelerare per Rashford per bruciare la concorrenza. Non resta quindi che aspettare le prossime ore per seguire gli ultimi aggiornamenti.

Roma, ripartono gli allenamenti a Trigoria l Assente Cristante

Ranieri
Claudio Ranieri ph: Fornelli/Keypress

Dopo il pareggio contro il Bologna, i giallorossi tornano ad allenarsi in vista della ripresa del campionato. Però, nella sessione di questa mattina non c’era Bryan Cristante, ancora assente per il problema alla caviglia avuto durante il match contro l’Atalanta. Presente invece Ghisolfì che ha supervisionato gli allenamenti della Roma.

Roma in campo a Trigoria

Nel frattempo Ranieri continua a preparare la squadra per il prossimo impegno di Serie A, in cui la Roma affronterà il Genoa all’Olimpico.

Questa sera nuova puntata di Sport Paper TV

roberta pedrelli
Roberta Pedrelli SportPaper TV

Alle 21.30 torna SportPaper TV

Nuova puntata di SportPaper TV, alle 21.30 in compagnia di Roberta Pedrelli ed i suoi ospiti si parlerà ovviamente di calcio. 90 minuti tutti da vivere, sotto la lente le prestazioni di Inter, Milan, Juventus, Roma e Lazio. Senza dimenticare la capolista Napoli, e una lotta scudetto che si infiamma. Dalle 21.30 in diretta sul canale 14 del digitale terrestre nel Lazio di RadioRoma News, disponibile anche in streaming su www.sportpaper.tv.

Thiago Motta: “Noi siamo i primi a essere arrabbiati quando non si vince. Conceicao out, Vlahovic da valutare”

serie a enilive 2024 2025: empoli vs juventus
THIAGO MOTTA INVITA TUTTI ALLA CALMA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Thiago Motta è intervenuto nella conferenza stampa di vigilia del match contro l’Atalanta.

Le parole di Thiago Motta

Come sta la squadra in vista dell’Atalanta?

“Il gruppo sta recuperando dal derby, fisicamente e mentalmente. Siamo arrabbiati per non aver vinto ma già concentrati sulla prossima partita contro una squadra che sta bene e andremo ad affrontare dando il nostro massimo”.

Domani sarà una partita speciale per Koopmeiners. Ha scoperto qualcosa di curioso allenandolo in questi mesi?

“Qualcosa di curioso no, è la persona che mi aspettavo. Un ragazzo che dà tanto, nel quotidiano. Si allena sempre molto bene, aiuta i suoi compagni, si mette in difficoltà per la squadra, in tanti momenti della partita potrebbe non farlo e passerebbe una cosa che nessuno vede ma lui lo fa perché vuole aiutare e vincere. Domani torna in un posto in cui è stato bene, in cui ha dato tantissimo. Sarà una partita speciale per lui: deve dare il suo massimo, controllare a livello emotivo”.

Il punto sugli indisponibili.

“Non ci saranno Gleison, Juan, Arek, Francisco e vediamo Dusan oggi in allenamento se sarà con la squadra”.

Che allenatore è Gasperini? Si è evoluto o è lo stesso che avevi ai tempi del Genoa?

“Si è evoluto sicuramente ma già prima era un grandissimo allenatore. Era molto esigente, che voleva andare sempre in attacco, che voleva una squadra che giocasse bene a calcio. L’Atalanta è una squadra che attacca con tanti uomini, cambia qualcosa con i 3 attaccanti. Evoluto sicuro ma continua a essere un grandissimo allenatore del nostro campionato”.

Ritiene giusto parlare di crisi visto che i risultati non stanno arrivando?

“Noi siamo i primi arrabbiati di non vincere. Nell’ultima partita abbiamo creato ma non siamo riusciti ad andare in vantaggio. Lavoro, lavoro, essere positivi. Avere la convinzione che si sta facendo bene. Per questo ci prepariamo bene in settimana”.

Douglas Luiz ha recuperato ed è in grado di giocare un’altra partita da titolare?

“Può giocare, sta ancora recuperando. Normale, non solo per lui ma anche per tutta la squadra. È un punto positivo lui della scorsa partita, abbiamo un altro giocatore che aiuterà a mantenere e alzare il livello della squadra”.

Su Yildiz…

Sta giocando molto bene a destra, così come a sinistra. Quando ha giocato più in zona centrale ha fatto bene. Tante cose ha fatto bene, è un ragazzo giovane, sta crescendo in fretta. Sono contentissimo, ha grande qualità, deve migliorare tante cose, soprattutto in fase difensiva deve essere più aggressivo quando vai sull’uomo. In fase offensiva ci dà uno contro uno, fa gol, in quella zona di campo quando salto l’uomo è preciso e pericoloso. È un ragazzo sempre presente, ha un fisico che gli permette di allenarsi sempre. È una cosa molto importante anche per il collettivo”.

Col Torino Douglas Luiz ha giocato molti palloni basso da rifinitore. è stata una cosa voluta?

“È stata una cosa voluta per lasciare più libertà a Thuram. Ma è una cosa che possiamo alternare, lo ha fatto anche Manu con Khephren. Ha fatto dopo tanto tempo la prima partita da titolare, dovevamo anche gestire gli sforzi per mantenere tutto il livello per 90′. Lo può fare perfettamente in un altro modo”.

Pensa che in questi mesi siano stati commessi degli errori?

Sicuramente abbiamo commesso degli errori. Tante partite potevamo arrivare alla vittoria e non siamo arrivati. Questo significa che qualcosa in più possiamo dare. Noi siamo i primi arrabbiati quando non vinciamo, facciamo questo lavoro per prepararsi al massimo e arrivare alla vittoria il giorno della partita. Delle volte siamo stati capaci di farlo molto bene, altre abbiamo avuto difficoltà di vincere la partita andando in vantaggio. Per stare in zona Champions dobbiamo recuperare punti che in passato abbiamo lasciato indietro”.

Su Mbangula…

“Sono molto soddisfatto, una crescita così non me l’aspettavo ma per le situazioni che abbiamo avuto fin qui ha dovuto crescere più velocemente del normale. È un 2004, per merito suo e per situazioni successe in questa stagione ha dovuto prendersi responsabilità. Nel derby col Torino, il suo primo: ricordiamoci che l’anno scorso giocava in un’altra categoria. Sono molto soddisfatto del suo lavoro, è altruista, capisce cosa deve fare per aiutare la squadra. Deve continuare a crescere, continuare a migliorare”.

Su Cambiaso…

“Sta migliorando, l’ho visto entrare molto bene con il Torino, concentrato e attento. È importante per noi, può giocare a sinistra e a destra. In una squadra giovane come la nostra ha dimostrato di essere di alto livello, siamo contenti di ritrovare l’Andrea di inizio stagione. Può iniziare e se lo farà potrà fare una grande prestazione”.

Quali sono gli obbiettivi da qui a fine stagione?

“È sicuro che non siamo contenti dove siamo oggi perché vogliamo essere in zona Champions, ma allo stesso tempo che il lavoro è fatto nel modo giusto per poter competere con le avversarie. È inutile guardare troppo avanti, dobbiamo guardare la prossima partita, prepararsi. Sarà una partita complicata, affrontiamo una squadra che sta meglio di noi. Con rispetto vogliamo fare la nostra partita per arrivare al risultato che vogliamo che è la vittoria”.

La Juve non ha mai vinto senza Vlahovic.

“Tutti i giocatori di questa rosa sono importanti. Dusan fa parte della rosa della Juventus, è importante per noi. Quando lui è presente siamo contenti, quando non lo è stato abbiamo fatto comunque bene. Ma non siamo soddisfatti perché senza di lui non siamo arrivati alla vittoria. Si aspetta una punta o Kolo Muani per la prossima partita? Non parlo di giocatori di altre squadre”.

Sente che la squadra è unita?

“La squadra è unita, lo è sempre stata, per affrontare la prossima partita. Non possiamo pensare troppo in avanti, dobbiamo preparare la prossima, entrare concentrati contro l’Atalanta. Poi penseremo alla successiva, poi di partita in partita al massimo”.