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Serie B: le probabili formazioni della 27^ giornata

Serie B

Il big match si gioca a Frosinone, di fronte le prime della classe Frosinone e Verona, interessante anche Spal-Perugia

Dopo il bellissimo anticipo tra Benevento e Bari, oggi il programma propone Frosinone-Verona, la squadra di Marino vuole confermarsi in vetta alla classifica, il Verona vuole fare lo sgambetto ai ciociari. Interessante anche Spal-Perugia, con i ferraresi che in caso di sconfitta del Verona potrebbero occupare la seconda piazza del campionato, molte sfide salvezza Ascoli-Pisa, Avellino-Vicenza e Ternana-Latina.

 

ASCOLI-PISA

Ascoli (4-4-2)- Lanni; Almici, Augustyn, Mengoni, Felicioli; Orsolini, Slivka, Addae, Gatto; Cacia, Favilli. Allenatore: Aglietti.

Pisa (4-3-3) – Ujkani; Golubovic, Del Fabro, Milanovic, Longhi; Verna, Di Tacchio, Angiulli; Masucci, Manaj, Mannini. Allenatore: Gattuso.

AVELLINO-VICENZA

AVELLINO (4-4-2): Radunovic; Gonzalez, Djimsiti, Jidayi, Perrotta; Lasik, Paghera, Moretti, Verde; Ardemagni, Castaldo. Allenatore: W.Novellino.

VICENZA (4-3-3): Benussi; Pucino, Esposito, Adejo, Bianchi; Gucher, Urso, Bellomo; Giacomelli, De Luca, Vita. Allenatore: P.Bisoli.

CESENA-PRO VERCELLI

CESENA (3-5-2): Agliardi; Perticone, Ligi, Rigione; Balzano, Garritano, Crimi, Kone, Renzetti; Ciano, Cocco. Allenatore: Camplone.

PRO VERCELLI (3-5-2): Provedel; Legati, Bani, Konate; Berra, Emmanuello, Vives, Palazzi, Mammarella; Aramu, Bianchi. Allenatore: Longo.
VIRTUS ENTELLA-CARPI

Virtus Entella (4-3-1-2): Iacobucci; Belli, Ceccarelli, Pellizzer, Filippini; Palermo, Troiano, Moscati; Tremolada; Caputo, Catellani. Allenatore.: Breda.

Carpi: Belec; Struna, Poli, Gagliolo, Seck; Letizia, Lollo, Bianco, Fedato; Beretta, Lasagna. Allenatore: Castori.

FROSINONE-VERONA

FROSINONE (3-4-3) – Bardi; Terranova, Ariaudo, Krajnc; Fiamozzi, Sammarco, Maiello, Mazzotta; Dionisi, Ciofani, Soddimo. All. Marino

VERONA (4-2-3-1) – Nicolas; Ferrari, Caracciolo, Bianchetti, Souprayen, Fossati, Zuculini, Luppi; Bessa, Siligardi, Pazzini. All. Pecchia.

NOVARA-SPEZIA

Novara (3-4-3): Da Costa; Lancini, Mantovani, Scognamiglio; Kupisz, Cinelli, Casarini, Dickmann; Sansone, Galabinov, Macheda. Allenatore: Roberto Boscaglia
Spezia (4-3-3): Chichizola; Migliore, Terzi, De Col, Valentini; Djokovic, Errasti, Sciaudone; Piccolo, Piu, Granoche. Allenatore: Di Carlo

SPAL-PERUGIA

SPAL (3-5-2): Meret; Bonifazi, Vicari, Cremonesi; Lazzari, Schiattarella, Castagnetti, Arini, Costa; Antenucci, Floccari. Allenatore: Leonardo Semplici.

Perugia (4-3-3): Brignoli; Del Prete, Volta, Monaco, Di Chiara; Brighi, Gnahoré, Dezi; Mustacchio, Forte, Guberti. Allenatore: Cristian Bucchi.

TERNANA-LATINA

Ternana (4-3-3): Aresti; Zanon, Valjent, Meccariello, Germoni; Petriccione, Ledesma, Defendi; Monachello, Avenatti, Palombi. All.: Gautieri.
Latina (3-4-3): Pinsoglio; Brosco, Dellafiore, Garcia Tena; Bruscagin, Bandinelli, De Vitis, Di Matteo; Buonaiuto, Corvia, Rocca. All.: Vivarini.

TRAPANI-SALERNITANA

TRAPANI (4-3-2-1): Pigliacelli; Daì, Pagliarulo, Kresic, Rizzato; Maracchi, Colombatto, Nizzetto; Barillà; Coronado, Manconi. Allenatore: Alessandro Calori.

SALERNITANA (5-3-2): Gomis; Bittante, Perico, Schiavi, Mantovani, Vitale; Minala, Ronaldo, Busellato; Coda, Donnarumma.Allenatore: Alberto Bollini.

Fantacalcio, nuovi consigli per la vostra fantaformazione

Consigli per il fantacalcio

Fantacalcio – Turno complicato, perché in mezzo agli impegni di Europa che vedono impegnate le big del nostro campionato. Fari accesi sul turn-over, in alcuni casi può rivelarsi decisivo. Si parte di Sabato alle 18, per concludere di Lunedì con la bella sfida tra Fiorentina e Torino. Di seguito i nostri consigli per la vostra fantaformazione.

NAPOLI – ATALANTA

Partenopei con il dubbio attaccanti, con Milik ristabilito e Pavoletti ancora non al top. Noi puntiamo decisi su Mertens come falso nueve. Con lui Zielinski e Insigne saranno tra i migliori. No a Callejon e Hamsik.

Gli uomini del Gasp in forma e convinti di sé stessi. Ogni giocata passa da Gomez. Bene Kessié e gli inserimenti di Kurtic. No a Petagna e Spinazzola.

JUVENTUS – EMPOLI

Anche in casa juventina parecchi dubbi relativi agli uomini da schierare. Uno quasi sicuro del posto sarà Pjaca che con Cuadrado e Marchisio faranno bene. Non convince Dybala, preferiamo Mandzukic.

Match sulla carta impossibile, specie per l’attacco a dir poco sterile dei toscani. Citiamo El Kaddouri e il possibile recupero di Mchedlidze come armi da sfruttare. Eviterei Croce e Pasqual.

PALERMO – SAMPDORIA

Sapore di ultima spiaggia, abbarbicati alle giocate di Nestorovski e si spera un ritrovato Diamanti. No agli altri compagni d’attacco. In mediana solo Jajalo il solo decente.

Assenza importante di Torreira a centrocampo, le redini del gioco passeranno attraverso Praet o Barreto. Ruolo decisivo di Bruno Fernandes alle spalle delle punte, con Muriel suggeritore. Meglio Schick del titolare Quagliarella.

CHIEVO – PESCARA

Poche chance di scelta per Maran, che in avanti ha solo Meggiorini e Inglese, con il secondo ottimo protagonista. Si a Castro e Birsa da troppo tempo assenti dal tabellino. In difesa Dainelli il possibile migliore.

L’impatto Zeman ha dato i suoi frutti contro il Genoa , chissà se sarà altrettanto con i veronesi. Formazione confermata in blocco, con Caprari e Benali sugli scudi. No a Cerri e Verre, si invece a Biraghi votato all’attacco.

CROTONE – CAGLIARI

Dubbio modulo per mister Nicola, con Trotta uomo della bilancia. Sicuri del posto Falcinelli e Stoian con il primo più utile in ottica fanta-calcio. A centrocampo Tonev e Dussenne gli uomini più utili. Fuori forma Rosi e Barberis.

Possibile rientro per Borriello di fianco a Sau, noi scegliamo il secondo. Bene come assist-man Joao Pedro, possibili bonus inaspettati da Dessena e Bruno Alves.

GENOA – BOLOGNA

Cambio in panchina con l’avvicendamento tra Juric e Mandorlini. In avanti Simeone intoccabile, con Lazovic e Palladino ai suoi lati. Noi scegliamo proprio il cholito. Bene anche Rigoni e Laxalt. Non convince Cataldi in mediana.

Difficile il recupero di Destro, con Petkovic confermato in avanti. Verdi e Dzemaili appaiono gli uomini più in forma. Nagy utile ma scordate i bonus. Ok a Masina sull’out di sinistra. Assolutamente no a Torosidis come centrale difensivo.

LAZIO – UDINESE

Out Biglia toccherà a Parolo dettare i tempi, prestazione onesta ma nulla più. Molto bene invece Keità, meno Felipe ben marcato. Ok a Savic e Immobile.

Anche in casa friulana non ci saranno de Paul e Hallfredsson. Per sbancare l’Olimpico puntiamo su Thereau e Fofana nella mediana. Bene anche la fisicità di Badu. No a Jankto e Kums troppo acerbi per match del genere.

SASSUOLO – MILAN

Match che ha visto trionfare spesso i nero-versi sui rossoneri. Berardi uomo copertina, ma ci attendiamo sorprese da Politano e Pellegrini. Riposo per Defrel, su di lui sarà marcatura stretta. Per la difesa Acerbi è il top.

Montella valuta il ritorno al tridente leggero con l’inserimento di Ocampos a sfavore di Bacca. Chi è in forma è senza dubbio Deulofeu, che proverà a duettare con Suso e Pasalic. Non al massimo Kucka, possibile cambio con Poli. Davanti a Donnarumma, non convince Gomez.

INTER – ROMA

Emergenza di fesa, con Miranda squalificato e Murillo in dubbio. Medel sicuro del posto ma spesso nervoso. Fondamentali le giocate di Perisic e il killer instinct di Icardi. Prova di maturità ostile per Gagliardini e Joao Mario.

Mister Spalletti si affida ai fantastici 11, con Salah dietro a Dzeko. Gli uomini più in forma, con i devastanti Nainggolan e Strootman a centrocampo. In difesa riposo per Fazio, preferiamo Rudiger sul centro-sinistra.

FIORENTINA – TORINO

Torna Bernardeschi e già di per sé è un’ottima notizia. Decisivo Kalinic in avanti, no a Ilicic riproposto titolare. In mediana Badelj non assicura bonus, più opportuno schierare Gonzalo anche se in difesa.

Problemi in difesa per Mihajlovic, che non recupera Rossettini e propone Ajeti centrale. In mezzo al campo torna Valdifiori ma avrà difficoltà. Benassi meglio di Baselli. Così come Ljajic più volenteroso di Iago. Come punta Belotti non va mai lasciato in panchina.

Donnarumma festeggia 18 anni, in regalo il nuovo contratto?

Benvenuto tra gli adulti, Gigio

Il 1999 è stato un anno importante: dalla nascita dell’euro a Roberto Benigni mattatore alla notte degli Oscar con “La vita è bella”, da Carlo Azeglio Ciampi Presidente della Repubblica a Romano Prodi Presidente della Commissione europea, dall’attesa per il Millennium bug alla nascita del movimento no-global passando per la Lazio che si aggiudicò l’ultima edizione della Coppa delle Coppe.

Il 25 febbraio 1999 non successe nulla di particolare a livello mondiale, ma a Castellamare di Stabia, centro nella provincia napoletana, venne al Mondo un bambino che diciotto anni dopo si sarebbe trovato a preparare una partita contro l’avversario che lo vide debuttare in Serie A ad appena 16 anni e 8 mesi. Oggi, Gianluigi Donnarumma compie diciotto anni e diventa un adulto.

Il giovanissimo portiere da due stagioni è titolare inamovibile dei rossoneri e si sta imponendo come uno dei migliori portieri di prospettiva non solo in Italia, ma nel Mondo.

“Gigio”, già x presenze in rossonero, è diventato portiere titolare del Milan per caso: terzo portiere nella stagione 2014/2015, complice un infortunio di Abbiati e la poca vena di Diego Lopez, mister Siniša Mihajlović decise di buttarlo nella mischia dal 1′ contro il Sassuolo il 25 ottobre 2015: 2-1 il risultato finale con il numero 99 che, nonostante il gol incassato, fece vedere che non era per nulla teso ed emozionato per la sua “prima” in massima serie.

Il 1° settembre 2016, Donnarumma ha potuto debuttare anche in Nazionale maggiore, subentrando ad un altro celebre Gianluigi (Buffon), giocando tutto il secondo tempo di Italia-Francia a Bari, diventando il più giovane debuttante in azzurro sia come giocatore che come portiere, superando il record di Piero Campelli che durava da 104 anni. “Gigio” in un anno aveva abbattuto tutti i record di precocità del calcio italiano. Non male per uno che dovrebbe giocare nella Under18 e che invece si ritrova non solo vice- di Buffon in Nazionale, ma suo erede naturale. Nessuna Nazionale può contare oggi come titolare un classe 1978 ed un vice- del 1999, quasi padre e figlio. E pensare che fino a pochi anni fa si criticava la nostra Serie A per la mancanza di giovani talenti.

Nuovo contratto in arrivo?

Il Milan sa di avere tra le mani un vero tesoro e per i suoi diciotto anni ha in mente di blindare Donnarumma con un contratto sontuoso e duraturo negli anni.

Sul portiere 197×90 si sono fatte avanti molte squadre: dalla Juve al Chelsea al Real Madrid, con i bianconeri che lo vorrebbero per il dopo-Buffon. Il suo procuratore, Mino Raiola, ha già detto che per il suo assistito chiederà un contratto da almeno 5 milioni di euro a stagione, altrimenti il suo gioiello potrebbe anche cambiare aria.

Per ora mister Montella si coccola il suo Milan young edition con Donnarumma capofila di una squadra che ha tanti giocatori italiani nati negli anni Novanta in squadra (de Sciglio, Lapadula, Romagnoli, Locatelli, Bertolacci, Calabria, Plizzari), ma lo stesso “aeroplanino” sa che non può fare a meno del suo “portierino”: leggasi la parata su Khedira al 96′ nello scorso Milan-Juventus, il rigore parata a Dybala nella finale della scorsa Supercoppa italiana e l’ottima performance contro la Lazio.

E sono i rigori il momento in cui Donnarumma dimostra di avere le stimmate di uno che da grande sarà un grande portiere: si presentò al Mondo parando un rigore a Toni Kroos nell’estate 2015 in amichevole e da allora ne ha parati quattro in altre amichevoli, due in campionato ed uno a Doha. E a diciassette anni è uno dei più giovani giocatori al Mondo ad aver vinto una coppa nazionale. Da protagonista, si aggiunga.

Donnarumma non è ancora un portiere completo (e chi lo è a 18 anni?), ma ha ampissimi margini di miglioramento, anche perché Madre natura lo ha dotato di una corporatura importante e di uno scatto felino inimmaginabile per un ragazzo alto 197 centimetri.

Oggi Gianluigi Donnarumma diventa uomo e la sua vita cambierà: si iscriverà a scuola guida, potrà andare a votare e, soprattutto, la sua firma avrà un peso legale ogni volta che l’apporrà su documenti e certificati, ma soprattutto per almeno dieci anni il futuro del Milan e della nostra Nazionale è garantito.

“Gigio” goditi questo giorno e rimani sempre come sei. Sappi che sei un privilegiato e che tanti tuoi coetanei ti invidiano e vorrebbero essere al tuo posto. Sbaglierai altri interventi, farai altre parate miracolose. Posizionerai male la barriera, parerai altri rigori.

Auguri Gianluigi, orgoglio di un calcio italiano che cerca di risalire la china contando su giovani come te.

Serie B: pioggia di gol in Bari-Benevento, la spuntano i galletti (4-3)

Bari

I pugliesi battono i campani, grande partita ricca di gol

Nel secondo anticipo della Serie B il Bari si aggiudica una gara ricca di gol contro il Benevento. 4 a 3 in favore dei pugliesi il finale in favore della formazione allenata da Sannino che ora vede la zona playoff, un risultato importante per i galletti che tornano a sognare in grande.

Roma, Habemus Stadio!

Stadio della Roma

Nuovo stadio della Roma, accordo raggiunto, si farà!

Giornata storica per la Roma, il club giallorosso finalmente ha il sì per costruire il nuovo stadio. La conferma arriva dal Sindaco della capitale Virginia Raggi.

Di seguito le parole del primo cittadino:

“Tre torri eliminate; cubature dimezzate, addirittura il 60% in meno per la parte relativa al Business Park; abbiamo elevato gli standard di costruzione a classe A4, la più alta al mondo; mettiamo in sicurezza il quartiere di Decima che non sarà piu soggetto ad allagamenti; realizzeremo una stazione nuova per la ferrovia Roma-Lido. Abbiamo rivoluzionato il progetto dello stadio della Roma e lo abbiamo trasformato in una opportunità per Roma”.

Virginia Raggi conferma l’accordo su facebook

Lo scrive il sindaco di Roma, Virginia Raggi, su Facebook. “Abbiamo sempre detto di essere favorevoli alla realizzazione dello stadio ma nel rispetto della legge e per il bene della nostra città. Ci siamo riusciti – prosegue – Abbiamo evitato il progetto monstre ereditato dalla precedente amministrazione. A Tor di Valle nascerà uno stadio ma moderno, ecocompatibile, all’avanguardia dal punto di vista delle tecnologie ma soprattutto sarà un’opera che rispetterà molto di più l’ambiente e il territorio. E abbiamo previsto una convenzione con i costruttori: avranno priorita’ le opere di urbanizzazione utili alla città e ai romani, come la messa in sicurezza dell’area di Decima o il potenziamento della ferrovia Roma-Lido grazie a cui si accorceranno i tempi per andare e venire dal litorale di Ostia”.