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Serie A: Empoli-Lazio le probabili formazioni

Lazio

Inzaghi deve rinunciare a Marchetti e Milinkovic

Per l’anticipo serale la Serie A offre Empoli – Lazio. Stasera gli uomini di Inzaghi cercheranno di ritrovare la vittoria dopo aver sprecato una grande occasione ottenendo soltanto il pareggio in casa domenica scorsa contro il Milan.

La Lazio arriva a Empoli con sette punti nelle ultime cinque gare e al Castellani non vince da due stagioni. Una grande opportunità quindi per recuperare il terreno perso nella scorsa giornata, contro una squadra, l’Empoli, che ha totalizzato il minor numero di reti tra tutte quelle dei cinque campionati più importanti: solamente 14.

Indisponibili: per la Lazio Marchetti, fuori per distorsione al ginocchio, dall’altra Mchedlidze, fermo per problemi alla schiena.

Probabili formazioni:

Empoli, all. Martusciello (4-3-1-2) Skorupski; Laurini, Bellusci, Costa, Pasqual; Krunic, Dioussè, Croce; El Kaddouri, Maccarone, Pucciarelli.

Lazio, all. S. Inzaghi (4-3-3) Strakosha; Radu, Wallace, De Vrij, Basta; Lulic, Biglia, Parolo; Keita, Immobile, Felipe Anderson.

Napoli: tre punti contro il Chievo per dimenticare Madrid

Serie A

Il Napoli a Chievo con un Milik in più

Le parole di De Laurentiis dopo Real Madrid- Napoli, non sono piaciute al tecnico azzurro Sarri. Il rapporto trai i 2 non è mai stato idilliaco (anche qualche mese fa il presidente bacchettò Sarri che chiedeva più peso politico in Lega, dopo alcuni errori arbitrali subiti dal Napoli) e a fine anno ci potrebbe essere l’addio: il mister toscano piace ad molte squadre e, alcuni giorni fa, si parlò di un incontro con la dirigenza juventina.

Intanto scalpita Milik: il giocatore è pronto e vorrebbe esser titolare già domani pomeriggio a Verona e offre a Sarri anche qualche cambiamento tattico ( con il polacco si può giocare sia con il 4-2-3-1 che con il 4-3-3). Molto più probabile l’impiego, dal primo minuto, di Pavoletti che fu spedito in tribuna a Madrid mentre a centrocampo spazio per Jorgjinho e Allan insieme ad Hamsik.

Inter: Pioli schiera i migliori contro il Bologna

Pioli

Pioli non vuole sorprese, i tre punti contro il Bologna sono di vitale importanza, in campo i migliori

L’Inter vuole vincere a Bologna per continuare a credere nel sogno Champions sperando in un passo falso di Roma e Napoli (il 26 febbraio i capitolini faranno visita ai nerazzurri a San Siro). Pioli non potrà contare sugli squalificati Icardi ( deve scontare ancora un turno dopo le scintille finali di Juventus-Inter) e Kondogbia, mentre ritornano tra i disponibili Perisic e Banega.

Il tecnico nerazzurro pensa solo al Bologna e dovrebbe schierare entrambi i diffidati in difesa, cioè Miranda e Medel insieme a Murillo formando la linea a 3. A centrocampo ci saranno D’Ambrosio e Candreva sugli esterni mentre centralmente agiranno Gagliardini e Joao Mario, sulla trequarti Perisic e uno tra Eder e Banega (con l’italo-brasiliano in vantaggio) mentre l’unica punta sarà Palacio, autore di una bella prova domenica contro l’Empoli.

Serie B: le probabili formazioni della 26^ giornata

Serie B

 

Si giocano oggi pomeriggio otto incontri valevoli per la 26^ giornata del campionato di serie B, match più importante Perugia-Entella

Ieri sera il Novara ha battuto il Latina 1-0 grazie ad una rete di Galabinov al 87′, portandosi così a 34 punti in piena lotta Playoff, il Latina invece continua a sprofondare sono quattro le sconfitte consecutive.

Oggi si giocano otto match, il più importante si gioca a Perugia, al Curi arriva l’Entella, uno scontro playoff, il Benevento invece è di scena a Vercelli, i tre punti sono alla portata della squadra di Baroni, pimontesi in caduta libera.

Ecco di seguito le probabili formazioni:

BARI-TERNANA ore 15,00

Bari (4-3-3): Micai; Morleo, Capradossi, Tonucci, Sabelli; Furlan, Basha, Salzano; Brienza, Galano, Floro Flores. Allenatore: Colantuono

Ternana (4-3-3): Aresti; Germoni, Valjent, Meccariello, Zanon; Di Noia, Defendi, Ledesma; Falletti, Acquafresca, Palombi. Allenatore: Gautieri

CARPI-BRESCIA ore 15,00

Carpi (4-4-2): Belec; Poli, Romagnoli, Gagliolo, Struna; Letizia, Bianco, Mbaye, Fedato; Lollo, Lasagna. Allenatore: Castori

Brescia (4-3-1-2): Arcari; Untersee, Somma, Blanchard, Racine; Martinelli, Bisoli, Mauri; Sbrissa; Caracciolo, Bonazzoli. Allenatore: Brocchi

CITTADELLA-AVELLINO ore 15,00

Cittadella (4-3-1-2): Alfonso; Salvi, Scaglia, Pasa, Benedetti; Bartolomei, Iori, Schenetti; Chiaretti; Iunco, Arrighini. Allenatore: Venturato

Avellino (4-4-1-1): Radunovic; Gonzalez, Dijimisti, Jidayi, Laverone; Belloni, D’Angelo, Paghera, Lasik; Verde; Ardemagni. Allenatore: Novellino

PERUGIA-ENTELLA ore 15,00

Perugia (4-3-3): Brignoli; Di Chiara, Belmonte, Volta, Del Prete; Brighi, Dezi, Ricci; Forte, Mustacchio, Nicastro. Allenatore: Bucchi

Entella (4-3-1-2): Iacobucci; Iacoponi, Ceccarelli, Pellizzer, Belli; Moscati, Palermo, Troiano; Tremolada; Caputo, Catellani. Allenatore: Breda

PRO VERCELLI-BENEVENTO ore 15,00

Pro Vercelli (3-5-2): Zaccagno; Legati, Bani, Luperto; Mammarella, Palazzi, Emmanuello, Vives, Altobelli; Morra, La Mantia. Allenatore: Longo

Benevento (4-2-3-1): Cragno; Pezzi, Lucioni, Camporese, Venuti; Del Pinto, Chibsah; Ciciretti, Falco, Cissè; Ceravolo. Allenatore: Baroni

 

SALERNITANA-CESENA ore 15,00

Salernitana (3-5-2): Terracciano; Vitale, Bernardini, Tuia; Bittante, Minala, Della Rocca, Busellato, Improta; Rosina, Coda. Allenatore: Bollini

Cesena (3-5-2): Agliardi; Rigione, Perticone, Ligi; Balzano, Schiavone, Kone, Laribi, Renzetti; Cocco, Ciano. Allenatore: Camplone

SPEZIA-TRAPANI ore 15,00

Spezia (4-3-3): Chichizola; Migliore, Terzi, De Col, Valentini; Djokovic, Errasti, Sciaudone; Piccolo, Fabbrini, Granoche. Allenatore: Di Carlo

Trapani (4-4-2): Pigliacelli; Legittimo, Pagliarulo, Kresic, Fazio; Barillà, Rizzato, Colombatto, Nizzetto; Citro, Coronado. Allenatore: Calori

VICENZA-ASCOLI ore 15,00

Vicenza (4-2-3-1): Vigorito; Esposito, Pucino, Zaccardo, D’Elia; Bellomo Gucher; Rizzo, Orlando, Giacomelli; Ebagua. Allenatore: Bisoli

Ascoli (4-2-3-1): Lanni; Almici Gigliotti, Mengoni, Mignanelli; Cassata, Addae; Giorgi, Gatto, Orsolini; Favilli. Allenatore: Aglietti

 

Allegri soddisfatto della prova di squadra, ma la Champions è altra cosa

Allegri

Il 4-1 al Palermo è stata una buona prova generale in vista Porto

Allegri è soddisfatto della prova dei suoi ragazzi, il piccolo attrito in partita con Bonucci è pacificamente archiviato, e adesso testa e gambe alla Champions.

Ecco un estratto delle dichiarazioni di Allegri tratte da Tuttojuve:

La Champions è difficile, ma la Juve quest’anno è entrato nel gotha del calcio europeo. Anche le altre cominciano a preoccuparsi della Juve…
“Non è che la sconfitta del Barcellona fa sì che la Juventus diventi la favorita della Champions, perchè innanzitutto abbiamo da giocare contro il Porto, una squadra abituata a giocare questo tipo di partite. Giocare lì non è assolutamente semplice e poi ci sono squadre di alto livello. La componente fortuna e il momento in cui ci arriviamo fanno sì che vada avanti o ci si possa fermare. E’ importante che la squadra abbia interpretato bene la partita stasera nel migliore dei modi. A parte dopo l’1-0  dove abbiamo staccato un pochino la spina e dove Buffon insieme ad Asamoah hanno messo una pezza importante per non subire, la squadra si è comportata bene, con grande senso di responsabilità. Dispiace per il gol che abbiamo preso alla fine perchè andavamo a 6 partite senza prendere gol che era un traguardo importante”.

Si sente più vicino alla Scudetto?
“Con 63 punti a mala pensa credo si arrivi in Europa League, quindi ne mancano ancora tanti, Roma e Napoli continuano a vincere, quindi ci sono dietro. A noi mancano ancora tante vittorie per la vittoria dello Scudetto. potenzialmente la Roma può arrivare a 95 punti, quindi bisogna continuare di partita in partita. Ora i ragazzi hanno battuto il Palermo, poi dovremo pensare al Porto e poi abbiamo l’Empoli e la Coppa Italia con il Napoli. Quindi un passo alla volta, va affrontato con tutta la serenità del caso”.

Quelli della Juventus sono numeri impressionanti, 21 vittorie in campionato con sole 4 sconfitte, +10 momentaneo sulla Roma, Higuain a quota 19 reti in campionato, ventinovesima vittoria consecutiva alla Juventus Stadium, insomma i bianconeri sono ancora affamati e le cifre lo dimostrano.