Home Blog Pagina 9769

Premier League: Giroud ancora nel destino dell’Arsenal, rimonta pazzesca contro il Bournemouth

Fonte foto: Daily Express

Sotto 0-3, l’Arsenal rimonta e trova il pari con Giroud nel finale

 

E’ un Arsenal Dottor Jekyll e Mister Hyde, visto ieri sera a Bournemouth, sotto 0-3 , rimonta nella ripresa trascinato da un super Sanchez e pareggia con Giroud nel finale.

Wenger cambia diversi uomini rispetto al match contro il Crystal Palace, giocano dal primo Mustafi e Ramsey a centrocampo, ma il primo tempo è da incuba, la squadra di Howe segna tre reti con Daniels al 20′ e Wilson su rigore al 20′, nella ripresa il tris è servito da Fraser al 58′, da qui i  Gunners si trasformano, Sanchez diventa immarcabile grazie alla sua posizione più arretrata e rimontano prima con lo stesso Sanchez al 70′, poi Lucas al 76′ servito dal Nino Maravilla. L’espulsione di Francis al 82′ complica le cose per i padroni di casa, e l’assedio dei rossi porta i suoi frutti al 92′ quando Giroud trova di testa il pari insperato.

Tre punti buttati al vento per i Gunners, la vetta si allontana sempre di più, sono ora otto le distanze dal Chelsea, continua invece l’imbattibilità di Mustafi, con lui in campo Arsenal sempre imbattuto.

Negli altri match lo Swansea vince 2-1 in trasferta contro il Crystal Palace, lo Stoke City batte 2-0 il Watford di Mazzarri sempre più in caduta libera.

L’Inter vince il Trofeo Casinò di Marbella

Inter col sorriso, prima perla di Gabigol

I nerazzurri si aggiudicano il triangolare Trofeo Casinò di Marbella grazie alla differenza reti. Inter che batte 3 a 2 il Balompedica Linense grazie alla doppietta di Murillo e alla prima perla in nerazzurro firmata Gabigol. La gara decisiva contro Marbella si decide ai rigori, errori dal dischetto per Joao Mario, Icardi e Ranocchia. Vincono gli spagnoli ma il trofeo va ai nerazzurri per la differenza reti.

Verratti, sogno proibito di Inter e Juventus

Marco Verratti

L’ESTATE SCORSA HA RINNOVATO IL CONTRATTO CON IL PSG, MA LE PROBABILITA’ DI VEDERLO IN ITALIA NON SEMBRANO COSI’ REMOTE.

 

 

Che si trattasse di un predestinato lo si capii un lustro fa, quando sfangava nella cadetteria italiana seguendo alla lettera i dettami di un maestro di calcio come Zdenek Zeman. Marco Verratti, unico giocatore di una divisione inferiore a vincere il Trofeo Bravo nel 2012 (una sorta di Pallone d’Oro under 23), veniva subito indicato come l’icona dell’Italia pallonara del secondo decennio del 2000. Passare da Pescara a Parigi si è rivelato tutt’altro che un trauma, anzi. Col passare degli anni, grazie agli insegnamenti impartiti da gente come Ancelotti e Blanc, si è ritagliato un ruolo di primissimo piano in un club che punta alla consacrazione europea, dopo aver letteralmente dominato l’ultimo quadriennio nell’Esagono.

Il rinnovo del contratto celebrato la scorsa estate ha riscattato per lui un periodo buio, costretto dagli infortuni a saltare l’Europeo che si è disputato proprio nella sua seconda patria calcistica. Per Al Khelaifi, presidente del PSG, un’operazione mirata a blindare un giocatore oramai fondamentale per le legittime ambizioni del club di proprietà qatariota di svettare sul tetto d’Europa. Già lo scorso autunno si vociferava di cifre che si aggiravano ai 100 milioni di Euro per strapparlo a Unai Emery, e le ipotesi non sembravano remote, dati i contrasti fra lui ( e non solo lui…) e l’ex tecnico del Siviglia. Il PSG in campionato si è ritrovato a ricoprire l’inedito ruolo di inseguitore, elemento che ha fatto sorgere i primi mugugni sulle platee del Parco dei Principi. La classifica dei rossoblu è migliorata, e i propositi di una clamorosa cinquina in Ligue 1 non sono più un’utopia.

Ma ciò non toglie che sui nostri schermi, facendo leva non tanto sul potere economico ma sul prestigio, alcuni club abbiano continuato a tenere sott’occhio Verratti, magari studiando il terreno per piazzare l’affondo decisivo in estate. L’Inter e la Juventus hanno da sempre manifestato un certo interesse per il giocatore, bianconeri in primis. Spesso lo stesso Verratti ha nicchiato, palesando uno scarso interesse gli anni scorsi per l’eventualità di approdare in Italia.

Ma il suo procuratore, in tempi recentissimi, ha iniziato a strizzare l’occhio alla nostra Serie A, mettendo in evidenza quanto poco gli investimenti faraonici di Al Thani abbiano reso a livello internazionale. In parole povere, vincere la Ligue 1 ma raccogliere poco in Champions alla lunga potrebbe spingere le stelle del PSG a cercar gloria altrove. Verratti in primis, ma anche Marquinhos si sta guardando attorno.

Per questo, forse, la squadra di Emery sta non diciamo trascurando ma sicuramente affrontando il campionato con meno “garra”, accettando qualche scivolone per concentrarsi meglio sull’Europa. L’arrivo di Draxler per 42 milioni costituisce un acquisto importante, ma di difficile collocazione.

Si sta lavorando in chiave rinnovi anche per vedette cone Cavani, che dopo i problemi iniziali, sta segnando con una regolarità degna dei tempi di Napoli. Partito Ibra, è lui il braccio armato della corazzata parigina alla conquista d’Europa. Il suo prilungamento fino al 2020 a 15 milioni l’anno sa di investitura ufficiale.

Juventus: Morata verso un clamoroso ritorno?

Alvaro Morata

MORATA HA NOSTALGIA DELLA VECCHIA SIGNORA, NELL’ARIA UN POSSIBILE RITORNO?

 

 

Una clamorosa news di mercato riportata stamattina dal Corriere dello Sport parla di un possibile ritorno di Alvaro Morata in bianconero. L’attaccante spagnolo, acquistato dalla Juventus nel 2014, a causa del diritto di recompra, dopo due anni in bianconero è tornato alla corte dei blancos.

Da quanto si apprende però Morata non è del tutto soddisfatto del suo ritorno a Madrid, in quanto non ha trovato lo spazio che avrebbe voluto. Molte volte Zidane gli ha preferito Karim Benzema e questo ha aumentato il malcontento dello spagnolo. Ed ecco allora giustificate le voci che parlano di un possibile ritorno. Morata a Torino ha passato due stagione meravigliose, è stato uno dei pilastri delle vittorie juventine, amato dai tifosi e ammirato dai compagni, è cresciuto tecnicamente e tatticamente. I tifosi bianconeri non lo hanno dimenticato e non hanno dimenticato neppure i gol dell’attaccante spagnolo. Alvaro, l’uomo della provvidenza, l’uomo dei gol importanti, come in finale di Coppa Italia contro il Milan.

Insomma, a Torino tutti lo accoglierebbero a braccia aperte, ma il ritorno di Morata è davvero possibile o è solo un sogno? Dopo la partenza dello spagnolo, per rinforzare l’attacco la Juventus ha acquistato Gonzalo Higuain, l’uomo dei 90 milioni. Attualmente, viste le condizioni del Pipita e dei suoi compagni di reparto Dybala, Mandzukic e Pjaca si fa fatica a pensare a un ritorno di Morata, anche perché nella Juventus di oggi non troverebbe più spazio di quello che ha nel Real Madrid.

Il sogno di Morata di tornare a vestire la maglia della Juventus dipende dalla dirigenza bianconera e da quella dei blancos. La sessione invernale del calciomercato è appena iniziata, chissà che non ci riservi una clamorosa sorpresa.

Calciomercato: Roma e Milan si sfidano per Deulofeu

Calciomercato Roma

Deulofeu conteso da Roma e Milan

 

Rossoneri e giallorossi, entrambi a caccia di un esterno offensivo, si sfidano per Deulofeu, attaccante dell’Everton, classe 1994. Il Milan, sulle tracce del giocatore prima della Roma, pare non riesca a concludere l’affare in quanto la squadra inglese non è d’accordo sul prestito secco proposto dal Milan, ma vorrebbe inserire l’obbligo di riscatto in base al numero di presenze raggiunte. I Rossoneri però non sembrano intenzionati ad accettare le condizioni del club inglese. Ed ecco che entra in gioco la Roma. La squadra di Spalletti sta trattando con il Psg per l’acquisto di Jesè, ma qualora l’affare non andasse a buon fine, i giallorossi sono pronti a buttarsi su Deulofeu. A differenza del Milan, la Roma è disposta a concordare un prestito oneroso. A questo punto, la sfida tra i due club di Serie A è aperta, molto dipenderà dalle intenzioni dell’Everton e del giocatore. Il Milan pare essere in vantaggio, ma la Roma resta in agguato.