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Ventura: “Il prossimo campionato dovrebbe iniziare il 13 Agosto”

Ventura chiede l’inizio anticipato del prossimo campionato.

 

Giampiero Ventura non vuol farsi trovare impreparato, e così per preparare al meglio la gara contro la Spagna nel settembre prossimo chiede l’inizio anticipato del campionato di calcio.

La dichiarazione è avvenuta a margine della presentazione del match Italia-Germania di domani a San Siro, di seguito le sue parole da fonte Sportmediaset:

Sul match di domani: “Avrei preferito una partita meno impegnativa o più tempo per prepararla. Chi ha giocato a Vaduz ieri non si è allenato e una sola seduta è troppo poca per preparare queste sfide. Al fischio finale avremo tante verifiche su interpretazione, personalità e altri aspetti. Incontriamo i campioni del mondo, hanno qualche giovane ma sono figli di una programmazione decennale. So che qui contano i risultati e inciderà nei giudizi a fine partita. Giocheremo con chi mi darà maggiori garanzie, non è una partita fra amici e non ci sarà uno stravolgimento. Non ho paura di subire un’altra batosta come l’ultimo 4-1 in amichevole con loro, vogliamo giocare a calcio e cercare di vincere. Stiamo iniziando a cambiare il modulo, ma sto trovando delle difficoltà. Bisognerà testare ancora, ma non contro squadre come la Germania all’inizio”.

I primi mesi da CT: “Io sono orgoglioso di essere il ct dell’Italia, ma capisco i predecessori che dicono che manca il campo. Sono soddisfatto di quanto fatto finora e ho trovato grande disponibilità da parte di tutti. Gli stage servirebbero perché alcuni giovani non sono pronti a indossare questa maglia”.

Campionato anticipato: “L’ho già chiesto per la scorsa estate, egoisticamente dico che due gare non erano molte, la differenza di gamba fra noi e la Francia era evidente. Le grandi hanno bisogno dei loro tempi, questo è un problema. Almeno due è già stato chiesto. In un momento di follia ho chiesto tre domeniche, ma mi han chiesto se non ero da ricoverare. Cominciare il prossimo campionato il 13 agosto? Sì, ma sì, giocano tutti. Il 2 settembre ci sarà Spagna-Italia, decisiva”.

Roma: Florenzi immagina uno stadio infuocato

Alessandro Florenzi

L’esterno si esprime sul nuovo impianto di Tordivalle.

 

Florenzi immagina il nuovo stadio come un’Arena, grande tifo ma sopratutto un vulcano, che a suo dire deve essere infuocato.

L’esterno giallorosso intervenuto a margine della conferenza stampa di presentazione del nuovo impianto aggiunge (fonte ANSA):

Sullo stadio “bisogna pensare a costruire lo stadio, dopo vedremo il resto. Io spero veramente di giocarci presto, è una cosa affascinante ed emozionante. Speriamo che la Roma e le istituzioni portino a termine questo percorso il prima possibile. La cosa che a me preme è di avere uno stadio infuocato, con i tifosi vicino al campo a darmi più forza”.

E su De Rossi: “Se tutto va come deve andare forse Daniele riuscirà ad entrare come capitano dentro al nuovo stadio. Sarebbe veramente una bella cosa per lui e per tutta Roma”.

Mihajlovic sul Milan: “Berlusconi non voleva Donnarumma”

Mihajlovic

Sinisa al veleno contro la sua ex squadra

Mihajlovic non è certo il tipo che si tiene le cose dentro, anzi è stato sempre schietto e sincero, ma in un’intervista rilasciata ieri ha tirato fuori alcuni sassolini dalle scarpe, sopratutto contro il suo ex Club. Di seguito la sua intervista tratta da Calciomercato.it:

SUL TORINO – “Dopo l’esperienza a Milano cercavo qualcosa che fosse più simile a me. Questa società trae forza dalla sua tradizione e dalle proprie radici, inoltre è piena di gente ambiziosa come il Presidente, Petrachi ed anche il sottoscritto. Chiaro che in pochi credessero in noi ad inizio stagione, io mi arrabbiavo con i ragazzi, ma capivo anche che dopo cinque anni con lo stesso allenatore fai fatica a cambiare. I giocatori però sono cresciuti in fretta e stiamo continuando a farlo. Abbiamo principi di gioco solidi, non siamo solo grinta e carattere come dicono”.

SUI GIOVANI – “Se non lo è già adesso, tra qualche mese Belotti sarà l’attaccante più forte di tutta la Serie A! Ljajic non sa nemmeno il potenziale che può avere, è venuto qua nonostante quanto successo in Nazionale, sa che con me può migliorare. Gli ho detto che se non va in doppia cifra lo prendo a calci nel cu**. Iago Falque è fondamentale per la nostra rosa, si sacrifica tanto ed ha qualità”.

SUL MILAN – “I rossoneri erano in momento complicato quando sono arrivato io. Abbiamo perso tempo nelle prime otto partite perché abbiamo cercato di giocare con il 4-3-1-2, come voleva il presidente Berlusconi, anche se si capiva bene che non era il sistema adatto. Dopo il Napoli ho detto basta scegliendo di fare come credevo meglio, fossi stato allontanato, sarei comunque stato contento. I risultati poi sono arrivati, anche Donnarumma lo considero un mio successo. La settimana prima dell’esordio, Berlusconi è venuto due volte a Milanello per convincermi a mettere Diego Lopez. Dissi chiaramente che avrebbe dovuto mandarmi via, per sua fortuna non lo ha fatto al tempo. Romagnoli? Forse se non fosse stato per me non lo avrebbero preso. Parlai col Presidente e pensava che 25 milioni fossero troppi, lo convisi a dire di sì dicendo che lo avrebbe rivenduto a di più. Altrimenti la differenza la pagavo io. Il rapporto con il Presidente non è stato negativo, penso che sia stato il migliore per 29 anni, il 30esimo è toccato a me…”.

Juve: Bentancurt è tuo

Marotta

Il giocatore argentino ad un passo dall’essere bianconero.

 

Oggi potrebbe essere la giornata decisiva per la conclusione dell’affare Bentancurt, oggi secondo quanto riporta la Gazzetta dovrebbe esserci l’incontro decisivo a Milano tra Marotta ed il presidente del Boca.

Il prezzo fissato dal club bianconero  è di 9,4 milioni di euro, cifra che risulta nella clausola di vendita di Tevez, proprio questo da la sicurezza della buona riuscita del trasferimento. A Giugno Bentancurt sarà sicuramente un nuovo giocatore bianconero.

Tonfo Verona, il Frosinone si avvicina

Il Novara sbanca Verona con un secco 4-0, non succedeva dal 1961.

Clamoroso al Bentegodi, il Verona che non ti aspetti, in negativo intendiamo, prende quattro sberle da un Novara che è la sorpresa in positivo della giornata, una batosta presa dall’Hellas che comunque non intacca il suo cammino fino ad oggi.

I Piemontesi si riscattano dopo un’opaca prima parte di campionato ed infieriscono con Casarini, Viola, Faragò e Galabinov ed adesso Boscaglia può dormire sonni tranquilli, che sia la partita della svolta?

Negli altri match il Cesena batte 2-0 un Pisa sempre più in crisi di risultati, solo tre pari nelle ultime otto partite, poi solo sconfitte, oggi Rodriguez si sveglia dal torpore ed infila una doppietta, ma la squadra di Camplone deve migliorare ancora tanto se vuole avere sogni di gloria.

Il Benevento batte 1-0 il Cittadella con una rete al minuto 80 di Ceravolo ed ora è ad una sola lunghezza dai veneti, deludente 1-1 casalingo del pari con l’Avellino decidono il match le reti di Ardemagni e Lasagna.

Altro pari, ma questa volta 0-0 tra Entella e Pro Vercelli, mentre il Frosinone batte 3-1 l’Ascoli ed ora sono quattro le vittorie consecutive della squadra di Marino. Vanno a segno Soddimo con una doppietta ed il solito Ciofani, la rete della bandiera è stata messa a segno da Cacia, ed ora i Ciociari sognano la prima piazza che dista solo tre lunghezze.

1-1 tra Perugia e Trapani, partita decisa nel finale con gli umbri che vanno in vantaggio al 84′ con Nicastro, pari dei siciliani al 86′ con Coronado, infine la Salernitana batte 4-2 la Ternana con gli umbri che vanno in vantaggio 2-0 con reti di Palombi e Falletti, poi i campani si scatenano e segnano con Perico, Coda, Vitale e Rosina. Da segnalare la doppia espulsione nella squadra di Carbone di Meccariello e Surraco.