Seedorf: “Sarà un Milan offensivo, punto su Kakà e Balotelli”

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Prima conferenza stampa pre-partita per Clarence Seedorf, il nuovo allenatore del Milan presenta la sfida contro il Verona. Tanti i temi trattati da un emozionatissimo Seedorf.  “Affrontereno il Verona, Toni sicuramente il pericolo numero 1, è una squadra con molto entusiasmo e va rispettata”, le parole del nuovo allenatore rossonero.

Di seguito l’intera conferenza stampa come riportata da sportmediaset:

Come si affronta il Verona? “Hanno un grande Toni che la butta sempre dentro. E’ una squadra con molto entusiasmo che va rispettata. Faremo le nostre valutazioni tecnico-tattiche”.

Van Basten ti ha definito “immaturo”: irritato o motivato? “Ognuno può esprimersi a suo modo. Tocca a me dimostrare che la scelta del Milan è stata quella giusta. Con lui non ho nessun problema, anzi potrebbe venire a trovarci per trasmettere la storia rossonera e del calcio. Chi ha iniziato a lavorare con esperienza? Ci vuole coraggio”.

Che Kakà ritrovi? Che cosa vi siete detti? E il leader del Milan? “Ritrovo un amico, non un ex compagno. Ci siamo abbracciati e ci siamo anche sentiti prima del mio arrivo. Posso contare su di lui, come persona e come giocatore. Sono felicissimo per lui e credo che crescerà ancora molto. Ha già mostrato di nuovo il suo valore, è il punto di riferimento come comportamento. Ha dei valori che trasmette a tutti, mi aiuterà molto”.

Nostaglia del calcio giocato? “Non ho tempo per pensare a questo. Sono soddisfatto di quello che ho fatto da calciatore e ora devo iniziare una nuova carriera”.

La frase a Leonardo nel derby “Sei pronto? Sono nato pronto”. Te lo aspettavi di essere già qui? “Da sempre mi preparo per il momento in cui avrei lasciato il calcio giocato. Ho dato tutto in Brasile e ora era giusto venire qui”.

Seedorf: “Devo conoscere ancora bene la squadra, cercherò di farlo il prima possibile. Da domani inizieremo un percorso che, con la buona volontà che ho visto, andrà bene”.

Si allena la concentrazione e l’attenzione? “Sì, si possono allenare. Ora io non posso guardare indietro, bisogna guardare avanti. I momenti di difficoltà fanno crescere le persone e questa squadra è cresciuta molto”.

Quanto è stata determinante la volontà di Silvio Berlusconi? “Ho una grande rapporto con il presidente, è evidente. Ha fatto tantissimo per il calcio italiano e mondiale: sono onorato di avere la sua fiducia. Ho un buon rapporto anche con Adriano Galliani: abbiamo passato insieme tanti ottimi momenti”.

Clarence Seedorf e il colloquio con Balotelli: “Mario è un ragazzo molto dolce, lo conoscevo già un po’ prima. Sappiamo tutti le sue qualità, sono qui per crescerlo. Lui è molto disponibile. Uno o due attaccanti? Sarà una filosofia di gioco che spero possa venire fuori con il passare del tempo”.

Tra i giocatori, chi ti ha convinto di più in questi due giorni? “Difficile dare giudizi per ora. Tutti devono avere voglia di tornare in alto”.

Il mio sistema di gioco? “Dipende molto dai giocatori che hai, questa squadra ha giocato vari moduli, io giocherò con il 4-2-3-1 perché voglio sviluppare le qualità che abbiamo, voglio un calcio offensivo. Abbiamo bisogno di tempo per lavorare, in futuro però potremo cambiare”.

Seedorf: “Sono pronto per la nuova sfida, poi saranno i risultati a dire che questa sfida posso superarla. E’ una panchina molto importante”

C’è un po’ di emozione? “Per forza, vivo tutto molto intensamente e quindi non posso non esserlo. E’ una grandissima opportunità e sono felicissimo di costruire una nuova carriera qui dove ho vissuto momenti bellissimi”.

Come è la prima vigilia da allenatore? “Mi sento molto bene, sono tornato qui e l’energia di tutti mi ha dato una carica grandissima. Sono molto sereno. Con Tassotti sto già lavorando molto bene, faremo di tutti per riavere un Milan come si deve”.

Obiettivi? “La classifica è una brutta bestia. C’è un gruppo unito e dobbiamo ritrovare allegria e gioia. Ci serve anche l’apporto dei tifosi e la squadra reagirà con la stessa energia per riportare il Milan in alto”.

Clarence Seedorf si presenta così: “E’ un momento difficile per il Milan, non ha espresso in numeri il suo valore. La situazione tornerà quella di una volta. Tutti si devono mettere a disposizione. Dobbiamo lavorare con entusiasmo e ottimismo: dobbiamo aver voglia di giocare a calcio. Dobbiamo giocare bene perché così è più facile vincere. Ho visto tante partite del Milan e si può fare bene”.

“Il dna non si perde, si può avere qualche virus, ma l’antivirus sta già arrivando”: non ha dubbi il nuovo allenatore del Milan Clarence Seedorf. ”Dopo l’addio dei senatori – ha detto – si è creato un buco di valori, voglio ricostruire i valori del Milan”.

Clarence Seedorf: “Voglio ringraziare tutti per l’accoglienza, sono molto felice di essere tornato a casa. Ho tanta voglia di lavorare bene e e trasmettere le mie idee. Sono molto fortunato a vivere il mio lavoro come un mio hobby”