Tagliente torna a Coverciano per far conoscere meglio l’Inno Nazionale

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Scopriamo l’inno Nazionale

Sale l’attesa per il concerto-spettacolo sul significato autentico del “Canto degli Italiani” in programma domani nell’Auditorium di Coverciano per far conoscere meglio a tutti, azzurri compresi, l’inno di Novaro-Mameli. L’evento verrà trasmesso in diretta tv su Rai sport dalle 11.15.

La maglia azzurra e l’Inno di Mameli si “incontrano” in una giornata speciale, di riflessione e di condivisione. Due valori, e due simboli delle nostre tradizioni che sono protagonisti di un’iniziativa

In occasione del raduno della Nazionale di Roberto Mancini, Banda musicale della Polizia di Stato diretta dal Maestro Maurizio Billi, accompagnata dal tenore Francesco Grollo si esibirà con brani musicali molto significativi e toccanti anche per il mondo dello sport.

Il concerto sarà arricchito dall’intervento del professor Michele D’Andrea, cultore del Risorgimento, sul significato autentico del nostro inno nazionale.

L’iniziativa rientra nel progetto pluriennale “Viaggio tra i valori e i simboli della Repubblica” che l’Associazione nazionale insigniti dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana (ANCRI) sta portando avanti per divulgare la conoscenza dei valori costituzionali e dei simboli della Repubblica. Un’articolata serie di eventi che raccontano e spiegano, attraverso diverse forme espressive, i pilastri ideali e simbolici della nostra democrazia.

Ad organizzarla insieme alla Figc e alla Polizia di Stato l’ex responsabile della sicurezza della Nazionale, il prefetto Francesco Tagliente, delegato ai rapporti istituzionali dell’Associazione.

Con questa iniziativa Tagliente conferma il suo amore per lo sport e per gli Azzurri e per i simboli della Repubblica.

E non poteva che essere così perché lo sport è stato uno dei fili conduttori di tutta la vita di Tagliente, da giovanissimo Azzurro di lotta Greco Romana a responsabile della sicurezza degli Nazionale, dai mondiali Giappone a quelli in Germania con il trionfo degli Azzurri nel 2006 a Berlino, passando per la presidenza dell’Osservatorio Nazionale sulle manifestazioni sportive, la gestione della sicurezza delle Olimpiadi invernali di Torino e la gestione della sicurezza negli stadi. Il suo impegno e l’amore per il mondo dello sport peraltro gli sono stati riconosciuti con la Medaglia d’oro FIFA conferitagli a conclusione del Campionato Mondiale Germania 2006, la Medaglia d’oro al merito sportivo conferito dalla Federazione italiana judo lotta Karate arti marziali e la Stella d’Oro al Merito Sportivo conferita dalla Giunta Nazionale del CONI.