Spalletti subito a tutta birra
Il tecnico dei nerazzurri Luciano Spalletti è carico, subito col piede sull’acceleratore per raggiungere l’obiettivo che secondo il mister toscano è la Champions League. Allenatore di carattere e idee chiare, il nuovo mister parla di mercato e conferma di aver ricevuto un messaggio anche da parte di Mourinho.
Di seguito la conferenza stampa come riportata da sportmediaset:
LE DICHIARAZIONI DELL’ALLENATORE
“L’Inter mi ridia la Champions”
“Le sensazioni sono quelle che avevo anche prima, sono qui da talmente poco che è difficile aver modificato qualcosa in così poco tempo. Così è facile vedere disponibilità. Ho buone sensazioni, sono convinto che la squadra ha qualità e ci siamo detti delle cose che in parte si possono dire e in parte no. Il mio pensiero è rivolto a loro, su come la penso, su cosa ho visto da fuori, dal tragitto che dovremo costruire insieme e devono ridarmi quello che ho lasciato. Ho lasciato la Champions per venire qui e devono ridarmela”.
Capitolo Borja Valero
“”Va messo nel pacchetto degli altri calciatori di cui si sente parlare spesso. I direttori sportivi bravi fanno ‘volantinaggio’ in questo momento lasciando ‘esche’ ai giornalisti. Se volete seguire la strada giusta in questo periodo seguite le cicche…”
Voglia di ripartire
“Tantissima e, come ho detto, le sensazioni sono positive. I ragazzi sono disponibili, sono loro che devono indicarmi la via”.
La linea per il mercato
“Noi vogliamo lottare fino alla fine per la Champions League, la concorrenza non manca. Tre sono tanto avanti, quindi dobbiamo integrare la rosa attuale con le qualità che cerchiamo. Si sta lavorando, sappiamo che un giocatore esperto porta delle certezze. Dobbiamo essere una squadra da Inter”.
Messaggio da Mourinho
“La testimonianza più alta dell’Inter che ti perfora il cuore me l’ha data Mourinho. Mi ha fatto gli auguri per i prossimi risultati perché è una squadra che gli sta nel cuore”.
Rosa da sfoltire
“Ci sono giocatori che possono crescere, ma ce ne sono altri che è meglio che vadano a giocare altrove per mostrare le loro qualità. Bisogna far bene subito per cui ci sarà qualcuno che viene a integrare, rinforzare, e qualcuno che per il suo bene è meglio che vada a giocare e cercheremo di fargli capire le nostre intenzioni”
Il recupero di Brozovic
“Dipenderà molto dalla sua volontà. Parliamo di un giocatore completo, lui è compreso in questa serie di valutazioni. Ma ripeto, molto dipenderà da lui. E’ un giocatore forte come ce ne sono altri. Ma non basta quello fatto finora, bisogna fare cose diverse, tutti, e loro lo sanno, fa parte del discorso iniziale di cui abbiamo parlato prima”.
Un messaggio a Perisic
“Diventa difficile parlare di tutti i calciatori. Ripeto, qualcuno andrà a giocare. Parliamo di elementi importanti e di valore”
Icardi
“Mauro è un calciatore forte, tutti vorrebbero avere uno come lui in squadra. Icardi è un calciatore forte che è bravo soprattutto dentro l’area, è il terminale di quello che la squadra può proporre. Si può creare superiorità numerica a centrocampo o stando a capanno aspettando che l’azione si sviluppi per poi attaccare lo spazio. E lui deve essere bravo ad attaccare quello spazio giusto. A me non sembra che sappia solo giocare dentro l’area, mi pare sappia anche dialogare con i compagni”.
Nuova filosofia di gioco
“Quanto tempo serve per trasmettere la mia filosofia di gioco alla squadra? Ho bisogno di qualche altro giorno, avevamo oggi in programma un video in cui si riusciva a capire a che livello sono di confidenza con alcuni sistemi di gioco e per questa conferenza ho dovuto rinviare. Per cui lo vedremo stasera, da lì si capisce da che punto dobbiamo partire”.
Un messaggio alla Roma
“Gli faccio un in bocca al lupo, sono partiti oggi se non sbaglio, gli faccio i miei auguri, da loro ho ricevuto moltissimo e anche da quelli andati via. Spero di vederli felici”.
Milan scatenato sul mercato
“Anche negli anni passati l’Inter ha fatto tanti acquisti, ma i risultati non sono stati positivi. La garanzia del Milan si chiama Montella: grande allenatore e ottima persona. I rossoneri saranno un avversario tosto, ma non per forza per gli acquisti”.
Il centrocampo
“Sicuramente ci sono delle qualità importanti a centrocampo: Gagliardini e Kondogbia hanno metri nelle gambe, possono fare più ruoli. Ci sono sempre i margini per lavorare per più posizioni, poi dipende anche dalle caratteristiche del singolo. Dovremo stare attenti, io dovrò essere bravo a gestire molte cose. Non posso pretendere il massimo da subito. Non ci sono i tempi per approfondire il lavoro, per questo i video sono importanti. Un elemento da affiancare, ovviamente, al lavoro sul campo”.
Promesse e aspettative
“Ausilio dice che non serve spendere sul mercato se si ha un allenatore bravo? A me sono state promesse delle cose, se non vengono mantenute vengo qui e lo dico. Le promesse bisogna poi mantenerle, alcuni giocatori verranno acquistati. Non sono più bravo di chi è venuto prima di me. Siete voi che avete scritto e detto ‘Con Spalletti si spendono 150 milioni di euro!’. Perché lo avete scritto? Chi ve lo ha detto?”
Errori da evitare
“Voglio una squadra in grado di lottare fino alla fine. Io non ci sto a perdere, non posso mollare. Il ‘non te la do vinta mai’ è una qualità importante. Serve carattere. Non dovremo abbassare il nostro livello di rabbia, di tignosità, l’ho visto succedere nelle partite passate e non deve accadere. Dovremo lavorarci”.
Vietato fallire
“Noi dobbiamo credere a grandi traguardi, rimanendo comunque realisti. Io ho il contratto di due anni, ma se non faccio bene già quest’anno, la seconda stagione conterà poco. Per tanti di noi quest’anno rappresenta l’ultima nostra possibilità, non possiamo fallire”.
Il top player
“Se è un grande calciatore fa la differenza in ogni zona. E’ fondamentale la qualità in ogni reparto. Io penso che viene dato più risalto al bomber, al goleador, ma l’anno scorso in tanti hanno lottato per la classifica marcatori e questo vuol dire che i difensori forse devono migliorare”.
Rinforzi sulle corsie
“Gli esterni li abbiamo, come Candreva. Se gli chiedi di entrare per il taglio della prima punta poi lo fa in maniera differente, Icardi però ha fatto tanti gol sui cross di Candreva. E’ un giocatore di tutta fascia che di ritorna anche in fase difensiva, che ti copre e ti raddoppia sul terzino. Mentre Salah questo lo sa fare peggio ma ti fa più male quando riparte per esempio. Ogni giocatore ha caratteristiche diverse, ma se hanno caratteristiche importanti possono dare un beneficio alla squadra. Abbiamo due dei più bravi che ci sono sul mercato come Ausilio e Sabatini che conoscono il mercato come le loro tasche. Voi stessi fati nomi tutti i giorni”.




