L’Inter è durata appena mezza stagione. La squadra allenata da Cristian Chivu dopo un avvio spettacolare ed un record dopo l’altro, ha subito non solo infortuni, ma anche un grave calo di rendimento, situazione che potrebbe far precipitare quanto costruito fino ad oggi.
Inter, un mese da incubo: sosta favorevole al recupero fisico e mentale
Un mese da incubo quello dei nerazzurri. Tutto parte dall’eliminazione dalla Champions League ad opera del Bodo. Dai 12 punti di vantaggio sulla seconda in classifica, attualmente i nerazzurri hanno solo 6 punti di differenza dal Milan. La formazione lombarda è ancora in corsa per la Coppa Italia. Nonostante le difficoltà, l’Inter ha ancora 6 punti di vantaggio sul Milan e 7 sul Napoli, squadre che però nelle ultime settimane hanno dimostrato di essere in una condizione migliore soprattutto dal punto di vista psicologico, soprattutto il Napoli.
I nerazzurri, indubbiamente, sono ancora favoritissimi per conquistare lo scudetto alla fine della stagione, per via del vantaggio, che però si è ridotto. Ad Appiano si spera che dopo la sosta delle Nazionali, da oggi alla prossima settimana, Chivu riuscirà a trovare risposte a una serie di interrogativi che preoccupano la tifoseria e ovviamente la dirigenza del club.
Le prime due settimane di aprile non saranno semplici, l’Inter ospiterà la Roma e poi farà visita al Como. Due scontri importanti, con altrettante squadre che cercano punti. Saranno veri e propri scontri diretti a tutti gli effetti, proprio le partite in cui l’Inter ha dimostrato i suoi limiti più evidenti. Intanto, al rientro dalla sosta, Chivu potrà contare sul rientro di Lautaro e un recupero anche di Calhanoglu e Dumfries che erano disponibili, ma ancora con pochi minuti nelle gambe dopo tanto tempo fermi ai box. I nerazzurri dovranno provare a non essere più spreconi e a raggiungere gli obiettivi disponibili: scudetto e Coppa Italia.




