Atletico Madrid-Juventus, i bianconeri a caccia di un’altra notte magica

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Domani sera alle ore 21:00 il debutto in Champions League dei campioni d’Italia. Dopo il doppio confronto dello scorso anno Atletico Madrid-Juventus non è più una sfida come le altre

Sembra un po’ come riavvolgere il nastro di otto mesi, quando l’allora squadra di Allegri reduce da un periodo non proprio brillantissimo si apprestava ad affrontare l’Atletico Madrid al Wanda Metropolitano negli ottavi di finale di Champions League. La sconfitta per 2-0 e la clamorosa “Remuntada” al ritorno sono storie note e ben impresse nelle memorie di tifosi e addetti ai lavori.

Da allora un po’ di cose sono cambiate, non ci sono più Griezmann e Godin, Sarri ha preso il posto di Allegri e sono arrivati Joao Felix da una parte e De Ligt dall’altra. Eppure le premesse sembrano quasi le medesime, con la differenza che stavolta chi sbaglia al massimo può arrivare secondo visto che si tratta della fase a gironi.

Bayern Leverkusen e Lokomotiv Mosca non possono spaventare le due corazzate che anche quest’anno vogliono provare a raggiungere quel sogno che negli anni è sembrato irraggiungibile. Per forza di cose saranno loro a dettare i tempi del girone D.

I convocati di Sarri e le probabili formazioni di Atletico Madrid-Juventus

Recuperati Pjanic e Danilo, out Douglas Costa che ne avrà per circa un mese per via di una lesione muscolare. Nessun problema per Diego Simone che potrà contare sull’undici tipo

Nel dettaglio ecco i probabili schieramenti:

Atletico Madrid (4-4-2): Oblak; Trippier, Savic, Gimenez, Hermoso; Koke, Saul, Llorente, Lemar; Felix, Diego Costa.

Juventus (4-3-3): Szczesny; Cuadrado, Bonucci, De Ligt, Alex Sandro; Khedira, Pjanic, Rabiot; Bernardeschi, Ronaldo, Higuain.

Arbitro: Danny Makkelie (Olanda)

I precedenti del match

Sono quattro i precedenti in Champions League tra le due compagini (nel 2014/2015 e nel 2018/2019) e il bilancio e sostanzialmente in parità: i colchoneros si sono imposti nelle due sfide casalinghe, mentre a Torino lo score è di un pareggio e di una vittoria per i bianconeri.

Dunque la Vecchia Signora è chiamata a sovvertire la cabala per arrivare al primo risultato positivo nella tana dei madrileni. L’impresa è nelle sue corde, anche perché negli ultimi anni la Juve ha battuto a domicilio Siviglia, Real Madrid e Valencia. Servirà un’altra “notte magica” come quella di sette mesi fa.