Basket Serie A, il punto dopo le prime due giornate

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Serie A, il punto dopo le prime due giornate

Le prime due giornate di Basket in Serie A sono andate in archivio, non senza clamorose sorprese e graditi ritorni.

Partiamo dalla grande favorita, Milano, che ha inaugurato l’inizio del ciclo di coach Ettore Messina travolgendo a domicilio la neopromossa Treviso,  salvo poi incappare in un inaspettato passo falso alla prima in casa contro la rampante Brescia. Anch’essa fresca di nuova guida tecnica targata Vincenzo Esposito, che viaggia a gonfie vele a punteggio dato che precedentemente aveva regolato Reggio Emilia.

Partenza zoppicante anche per i campioni in carica di Venezia. Che al successo con Trieste alla prima giornata hanno fatto seguire una sconfitta con l’altra formazione salita dalla serie A2, la Fortitudo Bologna.

Per le due già citate neopromosse inizi radicalmente opposti. La Effe ha regalato solo successi ai suoi tifosi, mentre i veneti sono ancora a caccia della prima vittoria dall ritorno nella massima serie.

Nella lista delle potenziali outsider viaggiano a punteggio pieno la Virtus Bologna, ancora in attesa di vedere in azione la stella Milos Teodosic, quella Sassari fresca di conquista della Supercoppa e una soprpendente Trento che ha appena aggiunto al proprio roster quello che sulla carta può essere l’italiano più forte del campionato, Alessandro Gentile.

Imbattute ma con una gara in meno causa turno di riposo già scontato due lombarde, Cremona e Cantù. I brianzoli, partiti con uno dei budget più risicati del torneo hanno vinto e convinto a sorpresa sul campo della più ambiziosa Brindisi. Mentre la Vanoli ha regolato di misura Treviso sul proprio parquet.

Con una vittoria al pari una sconfitta, oltre appunto a Brindisi, Milano e Venezia c’è anche un altalenante Varese che dopo una sonora sconfitta in casa con Sassari si è ripresa ripagando con la stessa moneta Trieste.

I friulani sono sorprendentemente in fondo alla classifica, ancora a caccia dei primi due punti. Sorte condivisa con Reggio Emilia, per entrambe però dovrebbe essere una situazione temporanea causata da un calendario che fin qui ha sorriso poco.  Discorso diverso per le altre ancora ferme a zero affermazioni, Pistoia, Roma e Pesaro. Costruite almeno sulla carta per lottare per la salvezza.