As Roma, profondo rosso sul bilancio: il piano per il rientro

94
Bilancio As Roma

Bilancio As Roma: profondo rosso

Per i conti dell’As Roma è un momento decisamente delicato. La situazione negativa ai primi di marzo sembrava definitivamente alle spalle con la cessione del club all’imprenditore texano Dan Friedkin. Ma poi l’emergenza coronavirus ha bloccato tutto e la trattativa è finita in ghiacciaia. Ora, se dovesse ripartire, Friedkin nel frattempo ha perso soci di minoranza, si ragionerebbe su cifre decisamente inferiori, tra i 400 e i 500 milioni di euro a fronte dei 720 pattuiti. Il rosso del club nel frattempo corre a velocità importante. Nella serata di ieri, a Borsa chiusa, il Consiglio di amministrazione del club ha approvato la situazione patrimoniale al 31 marzo 2020, evidenziando un indebitamento finanziario consolidato di 278,5 milioni di euro, con un aumento secco di circa 60 milioni rispetto al 30 giugno 2019. I motivi sono da ricercare in almeno tre fattori: i minori introiti dettati dalla mancata qualificazione alla Champions League, i mancati incassi legati all’emergenza coronavirus e soprattutto una gestione del costo del personale (sia sportivo che amministrativo) decisamente al di sopra dei ricavi.

Bilancio As Roma : il comunicato del Club

Questa la nota del Club “Il Consiglio di Amministrazione di A.S. Roma S.p.A., riunitosi in data odierna, ha approvato la situazione patrimoniale consolidata e separata riferita al 31 marzo 2020, da cui emerge un risultato economico civilistico relativo ai primi nove mesi dell’esercizio 2019/20 che ha determinato una situazione di riduzione del patrimonio netto di A.S. Roma S.p.A. per perdite tale da integrare la fattispecie di legge di cui all’art. 2447 del Codice Civile (riduzione del capitale sociale – per perdite d’esercizio – di oltre un terzo e oltre il limite di legge per il tipo societario). In tale situazione, tenuto altresì conto delle previsioni dell’art. 6 del D.L. n.23 del 8 aprile 2020 (c.d. “Decreto Liquidità”), con riferimento alla sospensione degli obblighi previsti dal Codice Civile in tema di perdita del Capitale Sociale, nonché all’obbligo di informativa ai soci, gli amministratori hanno deliberato la convocazione dell’Assemblea degli Azionisti per il giorno 26 giugno 2020, alle ore 15:00, in prima convocazione, ed occorrendo, in seconda convocazione, per il giorno 29 giugno 2020, stessa ora. L’avviso di Convocazione dell’Assemblea degli Azionisti e la relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione, redatta ai sensi dell’articolo 2447 del Codice Civile e dell’articolo 74 del Regolamento adottato dalla Consob con delibera n. 11971 del 14 maggio 1999, come successivamente modificato sarà predisposta e messa a disposizione dei soci nei tempi e secondo le modalità previste dalla normativa in vigore”.

Bilancio As Roma : il piano di rientro

E’ inevitabile, a questo punto, capire cosa succede nel futuro della Società di James Pallotta. Una prima risposta arriverà ai primi di giugno quando, allentati i limiti del lockdown, è attesa una nuova offerta da Friedkin. A quel punto la palla passa nelle mani di Pallotta che dovrà decidere se cedere il club con il meccanismo dello stop loss, basta perdite, o se vorrà andare avanti. In quel caso sarà necessario ricapitalizzare per almeno 170 milioni, i 150 previsti più quelli derivanti dalle perdite legate all’emergenza coronavirus. In aggiunta a questo c’è il tema plusvalenze e Fair Play Finanziario. Al netto del fatto che la UEFA dovrà modificare i parametri dell’istituto, si parla di sospensione delle verifiche per l’autunno 2020 e della modifica dei termini temporali, la Roma dovrà fare cassa. Il piano parte dalla ferrea volontà di non cedere Lorenzo Pellegrini e Nicolò Zaniolo e si basa su Sei cessioni: Schick, Florenzi, Under, Kluivert, Riccardi e Cristante. Il ceco può essere riscattato dal Lipsia a 25 milioni con una plusvalenza di 9. Florenzi, Under e Kluivert possono garantire complessivamente 40 milioni di plusvalenza essendo ammortati quasi per intero e nel caso del terzino di Vitinia cresciuti in Società. Stesso discorso vale per il talento della Primavera Riccardi che potrebbe garantire una cifra tra gli 8 e i 10 milioni. Il resto sarà frutto dello scambio Cristante-Mandragora che ricalcherà i termini dello scambio Spinazzola-Luca Pellegrini dello scorso anno. La somma che fa il totale si avvicina ai 70-80 milioni.