Cessione As Roma, Friedkin risponde a Pallotta con un’offerta in contanti

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Cessione Roma Friedkin
( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Cessione As Roma Friedkin pronto al rilancio

Il passaggio di proprietà dell’As Roma da Pallotta a Friedkin, cosi come la vicenda Stadio di Tor di Valle del resto, sta assumendo sempre più i contorni di una telenovela. L’ultima puntata della serie è stata “prodotta” in queste ore da un’indiscrezione riportata dall’autorevole quotidiano economico “Milano Finanza”. Si tratterebbe dell’ennesimo ribaltone. Dopo essere stati ad un passo dalla chiusura ai primi di marzo e dopo il rifiuto, sdegnato, di Pallotta all’ultima offerta di Dan Friedkin. “L’ultima offerta semi-concreta che abbiamo ricevuto – parole di Pallotta – sulla quale dei dettagli sembrano essere trapelati da alcuni dei loro avvocati o banchieri, non era minimamente accettabile

Cessione As Roma Friedkin offre a Pallotta il contante

Queste dichiarazioni, unite alle altre operazioni di cassa di questi giorni, avevano fatto propendere gli analisti per una chiusura definitiva della trattativa. Ma ecco la novità di giornata. Secondo Milano Finanza, il magnate texano sarebbe pronto a riaprire le negoziazioni con Pallotta. La chiave di volta sarebbe quella di un’offerta cash upfront (contanti in anticipo) in luogo del seller-financing (finanziamento alla vendita). Friedkin è fermo sull’ultima cifra offerta, 575 milioni di euro circa l’81% della offerta su cui a marzo era stato trovato l’accordo. Di questi 575 milioni, 90 sarebbero l’aumento di capitale necessario ad ammortizzare l’attuale stato di negatività nel bilancio in chiusura al 30 giugno 2020. La differenza è che arriverebbe tutti e subito. La partita a questo punto sembra apertissima.