Champions League: Atalanta spettacolare; ottimo esordio per Juventus e Lazio

In Champions League parte a razzo l'Atalanta; bene anche Juventus e Lazio mentre l'Inter resta al palo

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Champions League, Lisbona 2020

In Champions le italiane partono bene

Torna la Champions League e per le italiane, impegnate contro avversarie di vario livello, il bilancio è senza dubbio positivo con tre vittorie ed un pareggio. Stecca parzialmente soltanto l’Inter che prosegue il suo momento altalenante non riuscendo a superare a San Siro il Borussia M’Gladbach; decisamente bene Juventus e Lazio e benissimo l’Atalanta che però, ad onor del vero, affrontava l’ostacolo meno duro.

Juventus e Lazio scacciano le critiche: esordio vincente in Champions League

Bianconeri e biancocelesti erano attesi al varco dopo le non brillanti prestazioni in campionato ed hanno risposto alla grande conquistando vittorie nette e meritate. Nella Juventus Morata, chiamato all’ingrato compito di sostituire Cristiano Ronaldo ed a sorreggere da solo l’intero peso dell’attacco, ha sfoderato il meglio di se stesso con una doppietta all’inizio ed alla fine della ripresa, che ha steso la Dinamo senza concedere appelli. Chiesa stavolta supera l’esame entrando spesso nelle migliori azioni offensive della squadra.

La sconfitta di Genova aveva allarmato non poco l’ambiente laziale che si è ricompattato quasi magicamente al ritorno nell’Europa di serie A dopo 13 anni di assenza, anche grazie al rientro in formazione dei titolari, fuori a vario titolo nelle precedenti partite. Luiz Felipe in mezzo alla difesa si dimostra elemento fondamentale, registrando il reparto arretrato ed entrando anche in maniera determinante nel secondo goal dei capitolini, che avevano in precedenza aperto la “scatola” giallonera grazie all’ennesima prodezza di Immobile, servito da Correa. Lo stesso Immobile, nella ripresa, con il suo assist favorisce la rete finale di Akpa Akpro, esordiente nella competizione e protagonista di una “favola” tutta da raccontare.

L’Inter annaspa anche in Champions; l’Atalanta riparte alla grande

Chi proprio non riesce ad ingranare la marcia giusta è Antonio Conte, leader incontrastato nel bene e nel male della sua squadra. A Milano è il solito Lukaku a tenere a galla la barca nerazzurra, troppo esposta in fase difensiva ai marosi avversari. Kolarov e D’Ambrosio da centrali continuano a non convincere e stavolta ci si mette anche l’esperto Vidal a commettere errori non certo attesi da un calciatore della sua caratura. Di positivo c’è comunque la capacità del gruppo di ricompattarsi negli ultimi minuti per riacciuffare un risultato che a quel punto sembrava irrimediabilmente compromesso.

Chi ha imparato dai propri errori è invece l’Atalanta di mister Gasperini; la scorsa stagione aveva esordito con una secca sconfitta per 4-0 a Zagabria mentre stavolta il risultato è lo stesso ma con esito capovolto. Zapata, Gomez e Muriel imperversano contro la fragile difesa del Midtjylland e trova gloria anche Miranchuk, a dimostrazione della grande capacità dei dirigenti bergamaschi, in grado di pescare sul mercato internazionale spendendo il giusto.