Esclusiva – Azzurra Masa: “Ci meritiamo la Serie A”

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Oggi abbiamo l’onore di intervistare Azzurra Masa, giocatrice del Napoli femminile che si trova attualmente al 1 posto in Serie B e sogna la A.

Di seguito l’intervista completa:

Come stai vivendo questo periodo ?

All’inizio di questa quarantena non credevo passasse velocemente anche perché ogni giorno era sempre uguale a quello precedente. Ho cercato di pensare positivo e di fare più cose possibili nel mio tempo libero infatti: studio,mi alleno poi guardo serie tv e faccio web con i miei amici. Ora che riesco a vedere qualche amico che si trova nei dintorni mi ci vedo e la situazione è meno pesante.

Come è nata la tua passione?

La mia passione è nata grazie al mio papà, Giuseppe Massa, è stato un ex calciatore del Napoli, Lazio, Inter, Avellino. Quando ero più piccola mi portava sul campo con lui ma anche perché a me piaceva tanto e mi sono appassionata a vederlo allenare. Quando poi mi sono fatta più grande all’età di 6 anni ho iniziato ad allenarmi nelle squadre dove lui allenava, sono stata sempre con i maschietti poi a 13 anni sono passata nel Napoli Carpisa.

Vorresti diventare professionista ?                                                                             

Nella società in cui mi trovo ci fanno già sentire professioniste, non ci fanno mancare nulla, abbiamo sempre qualcosa di nuovo ogni anno, soprattutto in questi due anni che il progetto sta andando a gonfie vele, però vorrei diventare professionista a tutti gli effetti.

Cosa pensi dell’ascesa del calcio femminile ?

Si sa che quest’anno dobbiamo l’incremento del calcio femminile grazie ai mondiali che hanno fatto si di far conoscere molto di più quello che è il calcio femminile in tutta la sua bellezza e sfaccettature. Hanno fatto appassionare gente che comunque era sconosciuto di tutto ciò. Spero che nonostante questa situazione non facciamo passi indietro ma ulteriori passi in avanti con la continua crescita di ogni club sia di serie A che di serie B. Ora è tutto da vedere.

La numero 7, ti senti un po’ Callejon ?

La numero 7 la lego sempre alla maglia del mio papà, però non è dovuto a questo ,da piccolina minè stato sempre affidato ma più che altro per il ruolo, poi se non avessi avuto questo numero avrei scelto la 10. Peró dal momento in cui ho sempre avuto la numero 7 ho sempre cercato di onorarla e di portare avanti il numero e il cognome che ho dietro, cosicché papà era contento e chissà magari vedendomi giocare ripensare alla sua carriera anche perché un po’ tutti dicono che nelle movenze nella tecnica siamo uguali. Se mi dovessi paragonare a Callejon ti dico no, ti direi più un misto tra Insigne e Mertens.

Cosa si prova a giocare nel Napoli femminile ?

È sempre un emozione giocare nel Napoli, soprattutto per me che alla fine mi hanno da quando avevo 13 anni. È un emozione perché è una questione ormai di appartenenza della maglia,del posto in cui vivi. Ormai Napoli è cuore,è  identità.

Secondo te Napoli merita la A ?

Si meritiamo la A, per un semplice fatto, perché abbiamo buttato il sangue in ogni allenamento,in ogni partita per prenderci quei 3 punti e arrivare dove siamo ora. Alla fine sarebbe il frutto del lavoro svolto. Come si dice “se insisti e resisti, raggiungi e conquisti”.

Cosa pensi di chi dice che le donne non possono giocare a calcio ?

Io penso che chi dice questa cosa sia solo chiuso mentalmente al giorno d oggi perché ormai in tutto il mondo si sta dando la giusta importanza al calcio femminile, mi dispiace ovviamente sentire dei pregiudizi o un qualcosa di negativo ma alla fine non ci tocca nemmeno.

Il giocatore che ti ha fatto appassionare al calcio ?

Se ti dovessi dire il primo proprio ovviamente è stato mio padre a farmi appassionare, ma guardando poi partite in televisione ti dico Kakà, da sempre il mio idolo.

Un saluto agli amici di sportpaper

Saluto tutti gli appassionati di calcio e ringrazio per la disponibilità sportpaper e ricordate mi raccomando SEMPRE FORZA NAPOLI E SEGUITECI NON VE NE PENTIRETE.