F1 Gp Stati Uniti, Hamilton si nasconde: “Non penso al titolo, Ferrari forte”

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Lewis Hamilton è vicinissimo alla conquista del quinto titolo Mondiale della sua fantastica carriera. Il pilota Mercedes potrebbe chiudere già i conti domenica, al termine del Gran Premio degli Stati Uniti. Con 67 punti di vantaggio in classifica (331 contro 264) sul principale rivale, il ferrarista Sebastian Vettel, a Hamilton basterà vincere la gara con il tedesco terzo o peggio per poter festeggiare la vittoria del Campionato.

Alla viglia del fine settimana di Austin, l’ inglese si dimostra comunque tranquillo e non sembra ossessionato dall’ idea di vincere subito l’ iride:”Arrivo a questa gara con lo stesso approccio di sempre. Non ho mai pensato che vincere il Mondiale qui a Austin sia più bello che altrove. Sono emozionato all’ idea di poter raggiungere Fangio nel numero di titoli vinti“.

“LA FERRARI NON HA FATTO DEL SUO MEGLIO”

Una stoccatina ai rivali della Ferrari il pilota di Stevenage l’ ha riservata. Nell’ analizzare il grande passo in avanti compiuto dalla Mercedes dopo la pausa estiva, Hamilton non ha perso occasione di punzecchiare gli avversari:”Non saprei dire cosa è cambiato nel corso dell’ anno, solitamente do sempre il meglio nella seconda parte di stagione. Lo stesso ha fatto il team. Magari in Ferrari non hanno fatto lo stesso. Ci aspettiamo comunque che loro reagiscano forte in questo week end, il che ci portetà a dover alzare l’ asticella. Non sarà facile approcciare il fine settimana di gara. Domani è prevista pioggia. Sarà quindi molto difficile trovare il giusto set up della vettura per le qualifiche“.

“CON VETTEL RISPETTO RECIPROCO”

Dopo il Gran Premio del Giappone, Hamilton tramite i social era intervenuto in difesa di Sebastian Vettel. Il tedesco era stato bersaglio di critiche feroci per gli errori commessi in questa stagione. A molti le parole del 4 volte Campione del Mondo erano sembrate un po forzate. Il pilota Mercedes è quindi voluto tornare sull’ argomento per spiegare il suo punto di vista:”Con Sebastian c’è un grande rapporto di rispetto reciproco. Parliamo pur sempre di un 4 volte campione del Mondo. A parti invertite avrebbe fatto la stessa cosa con me, come è sempre stato rispettoso nei miei confronti quando mi trovavo in difficoltà. Mi sono quindi sentito di fare la stessa cosa con lui“.