L’Inter continua la sua opera di rimodellamento della rosa e ora pare pronta a concentrarsi con decisione sul ruolo del terzino sinistro. Clichy è il primo nome indicato da Mancini, ma il City non ha alcuna intenzione di lasciar partire il francese. Più fattibile la trattativa per Criscito, che allo Zenit San Pietroburgo potrebbe trovare meno spazio a partire dalla prossima stagione.
Anche il calciatore si è detto pronto a tornare in Italia, soprattutto per avere maggiori possibilità di attirare l’attenzione del ct della Nazionale Antonio Conte. L’Inter è quindi meta gradita e non sarà un problema raggiunger l’intesa tra club e calciatore. Resta invece difficile convincere lo Zenit, che per il mancino napoletano chiede 15 milioni di euro. L’Inter nei prossimi giorni lancerà la prima offerta ufficiale che, però, non dovrebbe superare i 10 milioni.
Intanto, si lavora anche al fronte cessioni, con altri due terzini come Nagatomo e D’Ambrosio già con le valigie pronte. L’ex Torino non è stato nemmeno convocato per l’amichevole contro l’Athletic Bilbao, ma finora tutte le pretendenti sono “scappate via” di fronte all’esagerata richiesta di 8 milioni da parte del club nerazzurro. Probabilmente più facile da gestire la partenza di Yuto Nagatomo, conteso da Sampdoria e Genoa.





