Moggi

Intervenuto nel consueto appuntamento dell’editoriale su Libero, Luciano Moggi ha “affrontato” un’altra giornata di serie A, che non ha sorriso a Napoli e Lazio, a differenza del Milan nonostante la vittoria.

Moggi: “Osimhen non si ripeterà”

Queste le parole dell’ex dirigente: “Alla Lazio mancano Milinkovic e Tare. Milan in confusione”. “Noi, prima dell’inizio del campionato, scrivemmo e confermiamo che Napoli e Lazio non avrebbero potuto ripetere il grande campionato appena terminato. Perché cambiando allenatore da Spalletti a Garcia nel Napoli sarebbe cambiata necessariamente la preparazione, oltre all’atteggiamento in campo magari alla ricerca di non dipendere esclusivamente dalle giocate funamboliche di Osimhen a segno 34 volte nello scorso torneo, exploit difficilmente ripetibile (lo racconta la sua carriera). […] La nostra convinzione è che il feeling della squadra col nuovo tecnico sia inesistente e la tensione a fior di pelle. Alla stessa maniera scrivemmo che la Lazio difficilmente avrebbe ripetuto il secondo posto dopo le dimissioni del ds Igli Tare (vero leader della dirigenza) e la cessione di Milinkovic Savic. Erano i motivi delle nostre perplessità, anche se il timone del comando restava nelle salde mani di Lotito, che però non andrà mai dal mister (che predica sempre di voler fare la partita) a dire che questa squadra ha vinto una sola partita, giocando tra l’altro di rimessa, contro un Napoli malmesso. Lo può fare un ds, ma deve essere credibile.

Del Milan avevamo accennato che avrebbe avuto bisogno di rodaggio, ma la sconfitta nel derby e subito dopo la presenza di Ibrahimovic vicino alla squadra ci induce a pensare che ci sia più confusione in sede che in campo. E la vittoria stentata col Verona (1-0) potrebbe essere una conferma”.

Anthony Cervoni, redattore di SportPaper.it e Sport Paper TV, esperto di calcio italiano ed estero