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Benitez elogia il Lipsia: “Per l’Inter un’insidia ma Inzaghi non tradisce mai”

Rafa Benitez
Rafa Benitez

“Vince in scioltezza in campionato, però il Lipsia è un’insidia, nonostante le tre sconfitte nelle ultime quattro partite”. Commenta così Rafa Benitez, ex allenatore di Inter e Napoli, che ha parlato in vista della sfida di questa sera di San Siro.

Benitez: “Mai fidarsi delle squadre tedesche”

E poi ancora: “Delle tedesche non bisogna mai fidarsi, lo sa benissimo Inzaghi, che ha l’opportunità di mettersi in condizione di ulteriore vantaggio. Gli attaccanti stanno benissimo, come dimostrato a Verona, e anche i sostituti dei titolari hanno dato risposte convincenti: all’orizzonte ci sono altre sfide delicate, non è possibile allentare per un attimo e i campioni d’Italia lo sanno, perché Inzaghi non tradisce mai e sa tenere altissima l’attenzione”.

Abraham elogia Camarda: “Sono cresciuto guardando Morata, ma spero in Francesco. Ha grandi qualità”

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I DUBBI DI PAULO FONSECA CON RAFAEL LEAO, THEO HERNANDEZ E TAMMY ABRAHAM ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Intervenuto a Sky Sport, Tammy Abraham, attaccante del Milan, in vista della sfida di Champions ha parlato anche di Francesco Camarda, suo compagno di reparto.

Abraham: “Bello essere con Morata e Camarda”

Su cosa può dare al posto di Morata e se preferisce giocare con lui o al suo posto: “Sono cresciuto guardando Morata. Bello essere sia con lui che al suo posto: abbiamo qualità differenti e ci sono tanti giocatori diversi. Noi abbiamo l’opportunità di aiutare la squadra e ci dobbiamo provare in ogni modo”

Su Camarda: “E’ un buon giocatore. Molto giovane e si vede che ha grandi qualità, importante essere in questo gruppo con grandi giocatori che lo possono aiutare. Avrà un’ottima carriera”

Slovan Bratislava – Milan, le probabili formazioni | Le scelte di Fonseca

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Samuel Chukwueze e Noah Okafor in azione ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Milan impegnato sul campo dello Slovan Bratislava, ai rossoneri serve una vittoria. Fonseca si affida in attacco all’ex giallorosso Abraham, al suo fianco Okafor e Pulisic.

Slovan Bratislava – Milan, le formazioni

SLOVAN BRATISLAVA (4-3-3): Takac, Blackman, Kashia, Bajric, Wimmer; Kucka, Ignatenko, Tolic; Barseghyan, Strelec, Mak. All. Weiss.

MILAN (4-2-3-1): Maignan; Calabria, Gabbia, Tomori, Theo Hernandez; Fofana, Reijnders; Chukwueze, Pulisic, Okafor; Abraham. All. Fonseca.

Giro di boa per le italiane in Champions

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UEFA CHAMPIONS LEAGUE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Champions League, tempo di legittimare

Nella quinta giornata della massima competizione europea si prospettano turni nel complesso agevoli per le squadre italiane. Giunti così alla metà del programma di questa rinnovata edizione della Champions League, l’occasione è ghiotta per legittimare quanto di buon fin qui fatto dalle nostre squadre. Fatta eccezione per il Bologna, i nostri club hanno conseguito posizioni di rilievo nella classifica, che vanno ora legittimate.

L’Inter può chiudere la pratica

Inter-Lipsia di scena questa sera alle ore 21.00 è l’incontro più impegnativo delle squadre italiane. Ma forti della recente goleada contro il Verona, i ragazzi di Inzaghi hanno raggiunto una condizione psicofisica ideale. Se a inizio stagione l’allenatore veniva criticato per le sue scelte in ottica turnover, oggi Inzaghi ha dimostrato che l’Inter è una squadra talmente completa da poter schierare le seconde linee senza per questo venir meno nei risultati. Nonostante questo l’Inter che vedremo in campo a San Siro dovrebbe ricorrere in realtà a un turn over essenziale. Nessun sconvolgimento di formazione, perché il Lipsia è un avversario di tutto rispetto e la vittoria consentirebbe all’Inter di mettere più di un piede nella prossima fase.

Milan: missione ritrovare lo spirto dei Campioni 

Ancora prima, ore 18:45, sarà il turno dei cugini. Slovan Bratislava-Milan consegue la splendida prestazione con il Real Madrid del turno precedente. Peccato che nel mezzo la squadra di Fonseca abbia subito un brusco ridimensionato da pareggite in Serie A. I pareggi con il Cagliari prima e con la Juve poi parlano di un Milan con palesi sintomi di schizofrenia: un dualismo alla Dottor Jekyll e Mr. Hyde. L’allenatore portoghese non si sta rivelando un buon psicologo, ma a sua discolpa va detto che iniziano a essere troppi i giocatori del Milan con seri problemi di continuità. Urge un cambiamento e così sarà probabilmente nella formazione. Abraham dovrebbe essere il sostituto di Morata e attenzione a Leao perché la panchina potrebbe tornare a essere il suo destino. Sulla carta la partita è alla portata, ma è pur sempre Champions e questo il Milan lo sa.

L’Atalante non è mai sazia 

Trasferta non impossibile per i ragazzi di Gasperini: Young Boys-Atalanta si prospetta come la partita ideale per legittimare la propria posizione in classifica. Le vittorie consecutive dei magnifici del Gasp sono ormai innumerevoli, e la leggerezza unita alla consapevolezza dei propri mezzi con cui questi ragazzi scendono in campo ha ormai raggiunto un livello da grande squadra. La vittoria europea dello scorso anno e il classico innalzamento dell’asticella da cui consegue il naturale obiettivo di questa stagione: proseguire il percorso Champions anche al di là dei sogni. del resto dalle parti di Bergamo ci hanno preso gusto e le ambizioni sono diventate ormai una piacevole consuetudine. Vietato svegliarsi dal sogno.

Juve e tatticismi 

La brutta prestazione con il Milan di sabato scorso è già un ricordo. E quel punticino ottenuto a San Siro per la Juventus è più digeribile rispetto alla controparte milanista. Motta è riuscito a imprimere la sua filosofia: l’importante è non prenderle e la vittoria non è una ossessione. Finora il percorso Champions è positivo e la partita di domani sera alle ore 21 Aston Villa-Juventus non sarà una passeggiata. Eppure l’allenatore ha già dimostrato che sa cosa vuol dire immergersi nell’atmosfera europea. Qui si fanno meno calcoli che in Italia (vedi l’ultima partita di campionato), ma se anche si tornasse a casa con un pareggio dalla trasferta inglese per la Juve sarebbe tutto di guadagnato.

Bologna per l’orgoglio

Bologna-Lilla sarà la volta buona. E non parliamo tanto della vittoria quanto del riuscire a realizzare almeno un goal in Champions League. L’inesperienza si paga a livello continentale, ma è tempo di trovare quella serenità che ha permesso la scorsa stagione di raggiungere traguardi impensabili. C’è bisogno di ritrovare quella folle incoscienza che l’ha portata in Champions. Si tratta ora di onorare la competizione, levando un sorriso dalle labbra di una tifoseria ad oggi disillusa.

Serie A, vince all’esordio Giampaolo (0-1) | Di Francesco a secco

Giampaolo allenatore Torino

Grazie ad un gol di Dorgu, il Lecce torna a vincere grazie alla cura Giampaolo battendo il Venezia di Di Francesco. La squadra di casa prova a fare la partita, che però al 70′ cambia grazie ad un contropiede messo a segno dalla catena formata da Gallo e Dorgu, che batte Stankovic a 20′ minuti dalla fine. Con questi 3 punti la squadra di Giampaolo sale a quota 12 in campionato, a -1 dalla Roma e a -3 dal Torino.

Venezia-Lecce, il tabellino:

VENEZIA: Stankovic F. (Portiere), Idzes J., Svoboda M., Sverko M. (dal 38′ st Gytkjaer C.), Zampano F. (dal 29′ st Yeboah J.), Busio G., Nicolussi Caviglia H. (dal 29′ st Haps R.), Duncan A., Ellertsson M. E. (dal 45′ st Bjarkason B.), Oristanio G., Pohjanpalo J. (dal 37′ st Raimondo A.). A disposizione: Altare G., Andersen M. K., Bjarkason B., Bruno (Portiere), Candela A., Carboni F., Crnigoj D., Doumbia I., Grandi M. (Portiere), Gytkjaer C., Haps R., Raimondo A., Sagrado R., Schingtienne J., Yeboah J. Allenatore: Di Francesco E..

LECCE: Falcone W. (Portiere), Guilbert F., Baschirotto F., Gaspar K., Gallo A., Coulibaly L., Ramadani Y. (dal 39′ st Kaba M.), Rafia H. (dal 33′ st Helgason T. J.), Dorgu P., Krstovic N. (dal 11′ st Rebic A.), Pierotti S. (dal 11′ st Jean G.). A disposizione: Borbei A. (Portiere), Fruchtl C. (Portiere), Hasa L., Helgason T. J., Jean G., Kaba M., Marchwinski F., McJannet E., Oudin R., Pelmard A., Rebic A., Samooja J. (Portiere), Sansone N., Tete Morente Allenatore: Giampaolo M..

Reti: al 25′ st Dorgu P. (Lecce) .

Ammonizioni: al 32′ st Yeboah J. (Venezia) al 2′ pt Rafia H. (Lecce), al 45’+1 pt Gaspar K. (Lecce), al 20′ st Guilbert F. (Lecce).