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Fiorentina-Lazio, probabili formazioni e dove vedere la partita in tv

serie a enilive 2025 2026: lazio vs fiorentina
GUDMUNDSSON E LAZZARI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

L’ultimo match della 32esima giornata di Serie A Tim andrà in scena all’Artemio Franchi di Firenze, questa sera alle ore 20:45. La sfida Fiorentina-Lazio di oggi, lunedì 13 aprile 2026, verrà guidata dall’arbitro Fabbri di Ravenna.

Fiorentina-Lazio, probabili formazioni

FIORENTINA (4-1-4-1): De Gea; Dodo, Pongracic, Ranieri, Gosens; Mandragora; Harrison, Fabbian, Ndour, Fazzini; Piccoli. Allenatore: Vanoli. A disposizione: Christensen, Lezzerini, Kouadio, Comuzzo, Rugani, Balbo, Brescianini, Braschi, Solomon, Sadotti, Bonanno, Puzzoli.

LAZIO (4-3-3): Motta; Lazzari, Romagnoli, Provstgaard, Nuno Tavares; Basic, Cataldi, Taylor; Isaksen, Dia, Noslin. Allenatore: Sarri. A disposizione: Furlanetto, Giacomone, Hysaj, Patric, Pellegrini, Belahyane, Dele-Bashiru, Przyborek, Cancellieri, Pedro, Zaccagni, Ratkov.

Fiorentina-Lazio: diretta tv e streaming

Fiorentina-Lazio, posticipo della 32ª giornata del campionato di Serie A, è in programma alle ore 20.45 allo stadio Artemio Franchi di Firenze e sarà visibile in esclusiva in diretta su Dazn e Sky Zona Dazn (214). 

Serie B: i risultati della 34^ giornata. Lo Spezia sprofonda, Empoli a rischio

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Campionato di Serie B apertissimo sia per la promozione che per la retrocessione, la A diretta se la giocheranno fino all’ultima giornata Venezia, Monza e Frosinone, il Palermo è certo dei playoff da testa di serie, mentre la Juve Stabia ha praticamente prenotato i playoff ripetendo la scorsa annata.

Nelle partite di ieri pomeriggio l’Empoli perde lo scontro salvezza contro il Padova ed ora i toscani sono a serio rischio retrocessione considerando anche il fatto che il calendario non li aiuta visto che dovranno incontrare Venezia e Monza. Lo spezia perde in casa contro il Mantova 0-2, ed ora lo spettro retrocessione è li ad un passo, la squadra di D’Angelo è ultima in classifica, ed ha un pessimo calendario dove incontrerà il Venezia in lotta promozione, il Catanzaro fuori casa, ma sopratutto avrà lo spareggio retrocessione all’ultima giornata a Pescara. Infine la Reggiana si ritrova e batte 2-0 una Carrarese lontana parente di quella vista contro lo Spezia.

Frosinone-Palermo 1-1
30’st Calò (F), 44’st Ranocchia (P)

Virtus Entella-Venezia 1-1
13’pt Haps (V), 16’st Guiu (E)

Juve Stabia-Cesena 2-0
7’st Varnier, 18’st Carissoni

Pescara-Sampdoria 1-2
48’pt rig. Di Nardo (P), 37’st Conti (S), 48’st Depaoli (S)

Südtirol-Modena 1-1
21’pt Santoro (M), 15’st Pietrangeli (S)

Avellino-Catanzaro 1-1
15’st Iemmello (C), 50’st Iannarilli (A)

Monza-Bari 2-0
5’st Obiang, 34’st Pessina

Padova-Empoli 1-0
39’st Bortolussi

Spezia-Mantova 0-2
32’pt Bragantini, 27’st Buso

Reggiana-Carrarese 2-0
14’pt Portanova, 28’pt Bertagnoli

L’Inter vince in rimonta a Como, ed ora lo scudetto è ad un passo

inter calcio
MARCUS THURAM ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

L’Inter batte in rimonta il Como, e quella che doveva essere una serata da incubo fino al 45′ del primo tempo, si è tramutata in una serata di gloria, con lo scudetto che è sempre più vicino.

Il Como annichilisce l’Inter nel primo tempo e si porta in vantaggio di due reti, prima con Valle che insacca su una respinta corta di Sommer, e poi con Nico Paz che entra in area e con il mancino in diagonale batte per la seconda volta l’estremo difensore nerazzurro. Da qui l’Inter sale in cattedra e prima accorcia con Thuram allo scadere del primo tempo che insacca su passaggio in rasoterra di Barella. Nella ripresa svarione difensivo dei comaschi e Thuram con un pallonetto dalla trequarti batte Butez, poi al 58′ è la volta di Dumfries che di testa insacca, al 72′ ancora Dumfries a segno con un bel diagonale. Nel finale rigore concesso al Como per un fallo di mani in area, e Da Cunha accorcia le distanze. Nel finale clamorosa traversa colta da Jacobo Ramon su azione susseguente da un calcio di punizione.

Con questi tre punti Inter sempre più vicina allo scudetto, Como che è sorpassato in classifica vittoriosa ieri contro l’Atalanta.

Il tabellino

Como-Inter 3-4

COMO (4-2-3-1): 1 Butez; 77 Van der Brempt (dal 22′ st 28 Smolčić), 34 Diego Carlos, 2 Kempf, 3 Valle (dal 34′ st 18 Moreno); 8 Sergi Roberto (dal 1′ st 33 Da Cunha), 23 Perrone; 38 Diao (dal 34′ st 7 Morata), 10 Nico Paz, 20 Baturina; 11 Douvikas. A disposizione: 21 Törnqvist, 22 Vigorito, 44 Čavlina, 5 Goldaniga, 6 Caqueret, 7 Morata, 14 Ramon, 17 Rodriguez, 18 Moreno, 19 Kühn, 28 Smolčić, 31 Vojvoda, 33 Da Cunha, 56 De Paoli. Allenatore: Cesc Fabregas.

INTER (3-5-2): 1 Sommer; 25 Akanji, 15 Acerbi, 95 Bastoni (dal 1′ st 30 Carlos Augusto); 2 Dumfries, 23 Barella (dal 32′ st 22 Mkhitaryan), 20 Calhanoglu, 7 Zielinski (dall’11’ st 8 Sucic), 32 Dimarco (dall’11’ st 11 Luis Henrique); 94 Esposito (dal 11′ st 14 Bonny), 9 Thuram. A disposizione: 12 Di Gennaro, 13 J. Martinez, 6 De Vrij, 8 Sucic, 10 Lautaro Martinez, 11 Luis Henrique, 14 Bonny, 16 Frattesi, 17 Diouf, 22 Mkhitaryan, 30 Carlos Augusto, 36 Darmian, 48 Mosconi. Allenatore: Cristian Chivu.

Reti: al 36′ pt Valle, al 45′ pt Paz, al 45′ pt Thuram, al 4′ st Thuram, al 13′ st Dumfries, al 27′ st Dumfries, al 39′ st Da Cunha

Ammonizioni: Valle, Zielinski, Diao, Calhanoglu, Susic, Luis Henrique, Carlos Augusto

Due rossi e tre punti: il Genoa la spunta di misura sul Sassuolo (2-1)

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DANIELE DE ROSSI RAMMARICATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Una gara bella, al larghi tratti complicata e viziata dal nervosismo – che porta persino a due cartellini rossi dagli spogliatoi – in cui Genoa e Sassuolo non si risparmiano. Vittoria fondamentale in ottica salvezza per i rossoblù, che la spuntano grazie al gol Ekuban nel finale, che salgono a 36 punti e mettono un’ipoteca sulla salvezza. Cadono i neroverdi di Fabio Grosso, nonostante il buon rientro nella ripresa, fermi a 42 punti.

Genoa-Sassuolo, Malinovskyi la apre con un gran gol

Scoppiettando prima fase di gara al Ferraris di Genova, dove rossoblù e neroverdi danno battaglia durante buona parte della frazione di gioco. Partono bene gli ospiti, pericolosi con Pinamonti e Berardi, in due differenti occasioni, ma è la formazione di De Rossi a passare avanti poco dopo il quarto d’ora con un gran gol di Ruslan Malinovskyi. Il vantaggio del Genoa sopraggiunge al minuto 18 quando l’ucraino, con un tiro da fuori, approfittando della trama organizzata magistralmente da Baldanzi, lascia immobile un incolpevole Murić. Timida la reazione della squadra ospite, che si fa vedere in avanti con il solito Berardi, il più pericoloso dei suoi. Primo tempo che si chiude con il parziale di 1-0 in favore dei liguri.

Genoa-Sassuolo, un rosso per parte e la rete decisiva di Ekuban

Il finale di primo tempo infuocato, con conseguente screzio tra alcuni dei protagonisti in cambio, frutta un rosso per parte alle due squadre: Ellertsson per il Genoa e Berardi per il Sassuolo. Dalla ripresa emergono subito delle difficoltà per i padroni di casa e De Rossi è costretto a stravolgere l’undici titolare con tre cambi a poco dal fischio d’inizio. Tuttavia, dopo undici minuti sono gli ospiti a trovare il pari grazie al tap-in vincente, dagli sviluppi di un corner, di Ismaël Koné. Il Genoa, però, pare risentire del contraccolpo derivante dalla rete avversaria nella fase centrale di tempo e non riesce a rendersi granché pericolosa nella fase fino al momento della svolta: l’ingresso in campo di Messias Jr. Il brasiliano riaccende la gara rossoblù portando con sé una rinnovata vitalità e realizza, con una grandissima giocata, l’assist che porta Caled Ekuban al gol del 2-1 a porta sguarnita. Vince il Genoa, che porta a casa tre fondamentali per vivere con serenità il finale di stagione.

Colpo Champions della Juve con l’Atalanta (0-1)

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JEREMIE BOGA PENSIEROSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

La Juve espugna Bergamo, vittoria da quarto posto

La Juve c’è, Spalletti festeggia al meglio il rinnovo di contratto. I bianconeri battono 1 a 0 l’Atalanta e vedono il quarto posto, tre punti pesanti per la corsa Champions. La decide Boga