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Inzaghi: “Frattesi titolare, sensazioni positive per Zielinski. La Juve? Non dobbiamo pensarci”

serie a enilive 2024 2025: roma vs inter
LA GRINTA DI SIMONE INZAGHI E IVAN JURIC ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Queste le parole di Simone Inzaghi, tecnico dell’Inter, alla vigilia della sfida contro lo Young Boys, dove il tecnico ha parlato del match di Champions, della situazione infortuni e molto altro.

Inzaghi: “Young Boys squadra fisica. Sul turnover..”

Arrivate con qualche infortunio, che rischi presenta questa partita? Rischiate di pensare alla Juve?
“Non ci dobbiamo pensare, vogliamo ragionare partita dopo partita. Domani affrontiamo lo Young Boys, che l’anno scorso ha stravinto il campionato e ha avuto qualche problema iniziale. È una squadra fisica, che fa le coppe da tanti anni. Dovremo fare attenzione”.

I quattro infortuni hanno cambiato i suoi programmi? Zielinski può partire dall’inizio?
“Per quanto riguarda le rotazioni, abbiamo avuto un problema traumatico di Asllani venerdì in allenamento. Calhanoglu ha avuto un problema domenica e le rotazioni a metà campo sono limitate. Zielinski ieri ha fatto una buona parte di allenamento e le sensazioni sono positive, dovrò valutare”.

La preoccupa giocare sul sintetico? Bastoni dall’inizio?
“Sto valutando, sia per lui che per Dimarco. Domenica hanno giocato la terza partita consecutiva. Dovrò fare valutazioni attente, il sintetico cambia: non è uguale ed è per questo che oggi ci alleneremo qui oggi, cambiando le nostre abitudini. Ci dovremo abituare in poco tempo, nell’ora che dovremo fare sul campo bisognerà prestare molta attenzione. Lo Young Boys è una squadra strutturata, con un allenatore nuovo ma che conosce l’ambiente: sabato alle 18 contro il Lucerna hanno fatto una buona gara. Ci sarà da prestare attenzione”.

L’Inter ha fatto uno scatto in più, riesce a vincere anche senza andare a cento all’ora come a Roma?
“Non lo so, è difficile capire. Sono quattro anni che alleno l’Inter e sono quattro anni che vinciamo a Roma, prima mi sembra capitasse molto meno. Probabilmente il primo tempo l’anno scorso avevamo sofferto molto di più, posso solo dire che ho fatto i complimenti ai ragazzi per il grandissimo cuore dimostrato. Roma è un campo difficile, lo dice la storia dell’Inter: è una squadra con qualità, che ha investito molto nel fare la squadra. Io mi prendo una grande prestazione e una vittoria importante, ci deve far proseguire nel percorso che stiamo facendo. Abbiamo avuto problematiche che dobbiamo superare brevemente”.

L’ultimo step a livello personale può essere quello di diventare un allenatore che lancia i giovani?
“I ragazzi devono metterci del loro: per esempio per quanto riguarda le carriere da calciatore mia e di mio fratello, prima di giocare in A, abbiamo dovuto fare la gavetta. Siamo dovuti andare in C, io sono riuscito a passare subito in A. Alla Lazio ne ho lanciati tanti, all’Inter meno ma c’è la speranza di poterne lanciare di più. Berenbruch e Aidoo sono qui non perché siamo 15 ma perché sono due giocatori che meritano”.

Sta pensando a qualcosa di diverso da Barella come play?
“Io sono stato contento di quello che ha fatto Bare davanti alla difesa domenica, come l’aveva fatto l’anno scorso a Lecce o a Udine. Ci sta dando una grande mano, domani uno fra lui e Zielinski giocherà lì. Barella, Mkhitaryan e Frattesi hanno speso tanto: sicuramente giocherà Frattesi, poi degli altri tre ne partiranno due dall’inizio e uno probabilmente entrerà”.

Com’è cambiato Sommer?
“Beh, dopo il ritiro dalla nazionale rimane più tempo ad allenarsi con noi. È un giocatore che ho voluto fortemente, insieme alla società: oltre a essere un grandissimo portiere è un grandissimo uomo, cerca sempre di aiutare i suoi compagni. L’Inter ha preso una grandissima portiere, oltre che un grandissimo portiere”.

PSG-PSV Eindhoven, le ultimissime sulle formazioni

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GIANLUIGI DONNARUMMA SALUTA I TIFOSI AZZURRI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Queste le ultimissime di formazione tra il PSG e il Psv Eindhoven. Luis Enrique punta tutto sul tridente formato da Dembèle, Asensio e Barcola.

PSG-PSV Eindhoven, le probabili formazioni:

PSG (4-3-3): Donnarumma; Hakimi, Marquinhos, Willian Pacho, Nuno Mendes; Zaire-Emery, Vitinha, Joao Neves; Dembélé, Asensio, Barcola.

PSV EINDHOVEN (4-3-3): Benitez; Mauro Junior, Flamingo, Boscagli, Dams; Til, Saibari, Tillman; Bakayoko, de Jong, Lang.

Real Madrid-Borussia Dortmund, le ultimissime sulle formazioni

Ancelotti

Queste le ultimissime di formazione in vista della sfida tra il Real Madrid di Ancelotti e la squadra tedesca, remake dell’ultima finale di Champions League.

Real Madrid-Borussia Dortmund, le probabili formazioni:

REAL MADRID (4-4-2): Courtois; Vasquez, Militao, Rudiger, Mendy; Valverde, Tchouameni, Camavinga, Bellingham; Mbappé, Vinicius.

BORUSSIA DORTMUND (4-2-3-1): Kobel; Ryerson, Anton, Schitteerbeck, Bensebaini; Emre Can, Gross; Sabitzer, Brandt, Malen; Guirassy.

Aston Villa-Bologna, le ultimissime sulle formazioni

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L’esultanza di Joshua Orobosa Zirkzee ( FOTO FORNELLI/KEYPRESS )

Queste le ultimissime di formazione tra Aston Villa e Bologna con i felsinei che tenteranno l’impresa nella gara dell 20,45. L’ex Fiorentina conferma  Ramsey e Duran.

Aston Villa-Bologna, le probabili formazioni:

Aston Villa (4-2-3-1): 23 Martinez, 2 Cash, 3 Diego Carlos, 14 Torres, 12 Digne, 24 Onana, 8 Tielemans, 19 Philogene, 10 Buendia, 41 Ramsey, 9 Duràn. (18 Gauci, 4 Konsa, 22 Maatsen, 26 Bogarde, 50 Swinkels, 6 Barkley, 7 Mc Ginn, 20 Nedeljkovic, 44 Kamara, 27 Rogers, 72 Young, 11 Watkins, 31 Bailey). All.: Emery.

Bologna (4-3-3): 1 Skorupski, 2 Holm 31 Beukema, 26 Lucumi, 22 Lykogiannis, 82 Urbanski, 8 Freuler, 18 Pobega, 7 Orsolini, 24 Dallinga, 11 Ndoye. (23 Bagnolini, 34 Ravaglia, 3 Posch, 15 Casale, 16 Corazza, 33 Miranda, 6 Moro, 80 Fabbian, 9 Castro, 14 Iling, Iling-Junior). All.: Italiano. Arbitro: Pinheiro (Portogallo). Quote Snai: 1.55; 4.25; 5.7.

Bonucci nuovo assistente dell’Under 20. L’ex difensore: “Orgoglioso di questa proposta”

LEONARDO BONUCCI E GIANLUIGI DONNARUMMA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

“Leonardo Bonucci entra a far parte del Club Italia. L’ex difensore azzurro sarà assistente allenatore della Nazionale Under 20 guidata da Bernardo Corradi, che il prossimo settembre sarà impegnata nel Mondiale di categoria in Cile. Campione d’Europa nel 2021 e tra gli otto ‘centenari’ della Nazionale maschile – quarto assoluto per numero di presenze (121) alle spalle di Gigi Buffon (176), Fabio Cannavaro (136) e Paolo Maldini (126) – Bonucci è uno dei calciatori simbolo degli ultimi vent’anni, protagonista con Andrea Barzagli e Giorgio Chiellini di quella BBC che ha scritto la storia recente della difesa della Juventus e della Nazionale.

Bonucci “torna” a casa | C’è l’annuncio

“Sono orgoglioso di accettare la proposta del presidente Gravina e pronto per questa esperienza – dichiara Bonucci – tornare a vestire l’azzurro sarà davvero emozionante. È il momento per me di osservare, studiare e imparare. La possibilità di farlo accanto ad una grande persona e ad un mister che ha già tanto lavoro alle spalle con i ragazzi come Bernardo Corradi, ed al suo staff, mi permetterà di unire conoscenze personali ed esperienze alla visione di nuovi giovani azzurri, nella speranza di vederli realizzare il loro sogno. In questo percorso, non mancheranno quei valori che mi hanno permesso di fare una grande carriera: umiltà, lavoro, spirito di gruppo e di sacrificio. Grazie ancora al presidente e al mister per questa grande opportunità”. Sono queste le parole di Bonucci, ex difensore della Juventus in merito al comunicato svolto dall’Itala.

E poi ancora: “Leonardo torna a casa – afferma il presidente della FIGC Gabriele Gravina – lo fa in un ruolo diverso, ma con lo stesso entusiasmo e lo stesso amore di sempre per la maglia azzurra. Come abbiamo già fatto con Daniele De Rossi, siamo felici di poter offrire un’opportunità di maturazione ai campioni azzurri che intraprendono la carriera di allenatore. Sono convinto che Leo possa crescere molto in azzurro e, allo stesso tempo, possa offrire un importante contributo alla costruzione della cantera di allenatori federali. Il progetto di rafforzamento del Club Italia continua attraverso il coinvolgimento di professionalità e personalità di grande spessore, convinti, come siamo, del prezioso contributo che ex atleti di così alto livello possono offrire”.