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Lazio-Hellas Verona, le scelte di Baroni e Zanetti

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VALENTIN CASTELLANOS E BOULAYE DIA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Queste le probabili scelte di Lazio ed Hellas Verona in vista della sfida di questa sera dell’Olimpico. Confermato il tandem formato da Dia-Castellanos. Solito invece 4-2-3-1 per Paolo Zanetti che conferma una batteria di trequartisti davanti a Tengstedt.

Lazio-Hellas Verona, le probabili formazioni:

LAZIO (4-2-3-1) Proveder; Marusic, Patric, Romagnoli, Tavares; Guendozi, Rovella; Isaksen, Dia, Zaccagni; Castellanos. Allenatore Baroni

VERONA (4-2-3-1) Montipò; Tchatchoua, Dawidowicz, Coppola, Bradaric; Duda, Belahyane; Suslov, Harroui, Lazovic; Tengstedt. Allenatore Zanetti

Inter, ufficiale il rinnovo di Asllani | L’ex Empoli resterà fino al 2028

Asllani
Kristjan Asllani pensieroso ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Ufficiale il rinnovo di Kristjan Asllani con l’Inter. FC Internazionale Milano ha comunicato infatti sui propri canali ufficiali di aver raggiunto un accordo per il prolungamento di contratto di Kristjan Asllani.

Inter, rinnova Asllani. C’è il comunicato ufficiale

Il calciatore albanese ha infatto firmato il rinnovo fino al 30 giugno 2028 e sarà ancora uno degli uomini di Simone Inzaghi insieme a Davide Frattesi, nonostante la partita di ieri di Monza. C’è tutto il tempo di recuperare però già a cominciare dalla sfida di Champions League contro il Manchester City.

Thiago Motta: “La Champions un grande orgoglio. Koop sta bene, Vlahovic è pronto”

serie a enilive 2024 2025: empoli vs juventus
THIAGO MOTTA INVITA TUTTI ALLA CALMA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Intervenuto in conferenza stampa, Thiago Motta, allenatore della Juventus, ha parlato in vista della sfida di domani sera contro il Psv Eindovhen.

Thiago Motta: “Pensiamo solo a domani”

Le sue emozioni per l’esordio?
“Grande orgoglio di iniziare questa competizione. Poi giochiamo in casa contro una buona squadra. Non vedo l’ora di iniziare la partita. Sarà una bella partita tra due squadre che vogliono giocare a calcio, per noi e per il pubblico. Vogliamo fare una grande prestazione per portare il risultato dalla nostra parte”.

Domani ci saranno 12 esordienti? Con l’Empoli avete perso molti duelli individuali?
“Nel calcio conta tutto, l’esperienza, l’entusiasmo, la voglia ed il fisico. Tante cose che fan sì che una squadra stia bene o meno bene
. Ad Empoli abbiamo fatto una buona prestazione senza ottenere il risultato che volevamo. Ora capitolo chiuso”.

Come stai vivendo tu e tutto lo staff questa vigilia?
“Ci sentiamo molto bene. Stiamo lavorando da un po’ di tempo per vivere delle emozioni come quelle che vivremo domani, con grande felicità e orgoglio per essere arrivati in questo momento con questa competizione contro una grandissima squadra. Vogliamo vivere una grande partita portandola dove vogliamo noi e non dove vogliono loro”.

Un giudizio sulla nuova Champions?
“Il formato di prima mi piaceva tantissimo, ma anche questo qua. Affronteremo tante squadre diverse, però è ancora più bello e stimolante, perchè possiamo studiare e vedere tante cose diverse. Per il campionato non credo incida molto. Noi stiamo pensando solo alla partita di domani contro una buona squadra, e avremo il tempo per lasciarla indietro. Quello che conta è domani, quando arriveremo alle prossime partite ci penseremo”.

Come si affronta il Psv?
“Importante è avere il rispetto per tutte le avversarie che abbiamo affrontato. Dobbiamo pensare a noi e su quello che dobbiamo fare in campo. Loro sono una squadra abituata ad avere un grande possesso. Noi dobbiamo recuperare molto la palla e sfruttare molto bene. Portare l’avversaria a fare una partita diversa da quella a cui sono abituati”.

Il pareggio con questo formato varrà ancora meno?
“Può essere chi lo sa, perchè nessuno ha mai giocato con questo formato. L’ importante è iniziare bene domani. Bisognerà fare una bella prestazione per fare il risultato domani e poi pensare alla prossima. E così andremo fino alla fine”.

Bisognerà avere più equilibrio domani?
“Come abbiamo fatto fino ad oggi. Dobbiamo essere squadra quando difendiamo, non lasciare spazi tra le linee. Cambia poco, cambia la qualità dell’avversaria, ma saremo la squadra che dobbiamo essere e continuare a migliorare per metterlo in pratica domani”.

Cosa vi aspettate da Koopmeiners?
“Aspettiamo da Koop la stessa cosa che aspettiamo dagli altri. Lui sta bene, la squadra sta bene, se giocherà darà il suo massimo. In estate ha fatto un grande sforzo per arrivare in questa squadra, è uno in più. Abbiamo solo giocatori forti che insieme possono fare grandi cose”.

Su Schouten?
“Sì abbiamo un rapporto. Quando ho firmato con la Juventus mi ha mandato un bellissimo messaggio. Non mi sorprende il suo livello e la carriera che sta facendo. È un ragazzo molto disponibile perfetto affrontare situazioni diverse. Nella sua squadra gioca anche da difensore centrale. Gli auguro il meglio, non per domani che saremo avversari, è un grande giocatore e un grande avversario”.

La Juventus ha la pressione perché non vince la Champions dal 96?
“Non credo sia una pressione, ma la Juventus ha una storia bellissima che si porta dietro a livello mondiale. Ha tanti tifosi e ha tante cose fatte bene e noi portiamo questa storia in modo positivo. Noi siamo focalizzati sulla partita di domani e il resto conta poco. Domani vogliamo fare il nostro gioco e portare il risultato dalla nostra parte”.

Come sta Koopmeiners?
“Non sembra un giocatore che non si è allenato per un mese. Sta bene, si è inserito bene nel gruppo. Fin da subito, capendo quello che deve fare con i compagni per mettere la qualità al servizio della squadra. L’ultima partita ha giocato 95′, ed è entrato con la Roma, chi è convocato domani sta bene ed è pronto per domani. Gli 11 che inizieranno faranno molto bene”.

Come vede il Psv?
“Non è solo parlare della Juventus, ma parlare della partita di domani. Affronteremo una squadra molto offensiva, con giocatori di qualità. Abbiamo un grande rispetto di loro, grande entusiasmo e grande energia. Confrontarsi in campo per vedere il livello, vogliamo imporre il nostro gioco. Siamo una squadra che sta bene, l’atteggiamento della squadra è giusto ma vogliamo imporre il nostro gioco e portare la partita dalla nostra parte”.

Come sta Vlahovic?
“Sta vivendo bene. L’importante è accettare le critiche come vengono e le cose come stanno e andare avanti. Ha fatto goal, continuerà a farne e ne sono sicuro, l’importante è che continui con lo spirito che ha ora di aiutare la squadra, se non abbiamo preso goal è anche merito suo. Una palla che gli arriva pulita lo mette nelle migliori condizioni di fare goal, il calcio come lo vedo io è una responsabilità di tutti. Deve accettare le critiche e continuare in avanti come sta facendo in questo momento”.

Dove collocherebbe il Psv nei top cinque campionato? Quanti punti servono per passare il turno?
“Non lo so, sarebbe dire una cosa senza nessuna certezza. Lo vedremo domani il livello. Da quello che abbiamo visto è una squadra forte, offensiva, vogliamo dare il massimo. Penso han fatto uno studio di quanti punti abbiamo bisogno. Servono 23 punti per arrivare primi. Non so come han fatto questo studio ma conta solo la partita di domani. Non dobbiamo fare i conti, guardare di partita in partita”.

Cosa porta dalla sua esperienza da calciatore in Champions? Servirà l’esperienza di Danilo?
“Da giocatore niente, son passati tanti anni. Sta bene. L’importante è continuare con questa determinazione, prepararsi bene”.

Cosa vorrebbe vedere domani per fare il salto di qualità?
“Alla fine il calcio è semplice: 11 attaccano e altrettanti difendono. Voglio vedere questo domani, ricompattarci, pressare, aiutarci, essere solidali e proteggere la nostra porta come sempre abbiamo fatto. Fare la differenza quando abbiamo la palla e usarla nel modo giusto, attaccare insieme e veloci, dare il tempo alla squadra di arrivare nella metà campo avversaria e li sviluppare il gioco per arrivare a concludere l’azione, questo vorrei vedere in campo domani. Noi stiamo bene, la strada è giusta perchè l’atteggiamento è giusto, si allenano e si comportano nel modo giusto e domani avremo l’opportunità di fare una buona prestazione”.

Quanti punti servono per passare il girone?
“Non so dove metterei il PSV in uno dei top campionati europei. Sono forti, offensivi, con buoni giocatori e domani ci confronteremo in campo, daremo il meglio per arrivare a quello che vogliamo noi. Per arrivare primi nel gruppo ci servono 23 punti per la qualificazione diretta mi sembra dicesse uno studio, non mi preoccupa, penso solo alla partita di domani, a fare bene, concentrarci e mettere energia. Avremo tempo poi per pensare al resto, ragioniamo partita dopo partita”.

Può servire l’esperienza di Danilo?
Danilo sta bene, l’importante è continuare con questa determinazione ad allenarsi bene, non solo lui vale come gli altri”.

Dove può arrivare la Juve in Europa?
“Il più in alto possibile ma parte da domani, competere, essere competitivi su ogni pallone, avere idee comuni. Domani è importante avere il controllo e la palla dalla nostra parte, dobbiamo essere competitivi contro tutti a partire da domani”.

Come vive il gruppo la vigilia di Champions?
“Noi all’interno, io ma non solo io, viviamo questo momento con grande entusiasmo e spirito positivo verso l’inizio di una competizione differente, emozioni diverse e ci aspetta una bellissima partita”.

Cosa vorrebbe vedere di diverso rispetto alle altre partite?
“Il calcio è semplice. Sono 11 che attaccano e 11 che difendono. Vorrei vedere 11 giocatori che quando c’è bisogno si difendono, cambiamo ritmo e pressiamo per recuperare il pallone. Essere sempre generosi, solidali, proteggere la nostra porta. Quando abbiamo noi la palla avere più controllo del gioco, sviluppare gioco per dar tempo ad attaccanti e centrocampisti di arrivare in area avversaria. Vorrei vedere una squadra completa. La squadra sta bene, l’atteggiamento è giusto. Il modo in cui si allenano è giusto, dobbiamo abbiamo l’opportunità di fare una grande prestazione”.

Il Psv può essere definito un po’ naïf?
“Non sono d’accordo con questa osservazione. È una squadra molto forte, ho visto le loro partite in precedenza in Champions, hanno giocatori che sanno sempre cosa fare in campo. Noi tutti viviamo questo momento con entusiasmo, iniziamo una competizione differente, con emozioni diverse, con una partita bellissima da giocare domani con il risultato dalla nostra parte”.

Vi sta aiutando l’entusiasmo della gente?
“Aiuta tantissimo e vogliono fare quel qualcosa in più per i tifosi. Abbiamo la responsabilità che abbiamo e viviamo bene con questa responsabilità è bellissimo. Tante persone che vengono a vederci domani. Tante persone che vengono per entusiasmo e che vengono a vedere la loro squadra e il loro giocatore preferito e questo porta una grande energia per fare il nostro lavoro al massimo e pensiamo solo a domani per fare una grande prestazione. Poi dopo avremo il tempo per pensare alla prossima partita”.

Che squadra sarà la rivelazione della Champions?
“Non ne ho idea. Non ho pensato alle favorite, otto o dieci squadre possono vincere la Champions”.

Alle 21.30 nuova puntata di SportPaper TV | su RadioRoma News e Bom Channel

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Fonseca: “Liverpool una delle squadre più forti d’Europa. Inter? La prossima è la più importante”

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PAULO FONSECA PUNTA IL DITO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Intervenuto in conferenza stampa, Paulo Fonseca, ha risposto ai cronisti presenti insieme ad Alvaro Morata, in vista della sfida di domani sera contro il Liverpool.

Fonseca: “Le vittorie portano fiducia soprattutto ai giocatori”

Le grandi notti di San Siro hanno una loro storia. Il popolo rossonero è a maggior ragione caloroso in Champions. Pensa che possa avere un impatto anche il calore dei tifosi?

“Sono sicuro di sì, il sostegno dei nostri tifosi è sempre importante per noi, come lo è stato sabato quando siamo arrivati allo stadio, durante e dopo la partita. Per noi è fondamentale il sostegno dei nostri tifosi. Abbiamo bisogno di sentire l’amore dei nostri tifosi”.

La vittoria col Venezia e l’iniezione di fiducia vi ha fatto trovare la via? È stata la partita della svolta?

“Penso che le vittorie portino sempre fiducia a giocatori e i tifosi. Sarà una partita diversa. È importante aver vinto col Venezia, penso che stavamo crescendo anche prima di sabato ma le vittorie portano fiducia soprattutto ai giocatori”.

I punti di forza del Liverpool e quali sono gli errori da non ripetere contro di loro? 

“È una grandissima squadra, è una delle squadre più forti in questo momento in Europa. Ha un gioco posizionale molto forte e individualità che conosciamo tutti. Dovremo essere una squadra difensivamente perfetta per vincere. In Champions contro questo tipo di squadre non possiamo sbagliare: se sbagliamo una volta loro fanno gol. Dovremo essere una squadra completa nel difendere per poi poter attaccare con stabilità. In questo momento, per me, è una delle squadre più forti d’Europa”.

La partita di domani dirà quanto vale il Milan?

“Vedo la partita di domani come un’opportunità per la squadra per dimostrare che sta imparando e crescendo. È una grande opportunità poter giocare contro il Liverpool, porta cose diverse rispetto a quello che abbiamo qui in Serie A e da la possibilità ai giocatori far vedere come stanno crescendo”.

In questi giorni, dopo la partita col Venezia, ha avuto modo di parlare con Cardinale? Che vi siete detti?

“Parlo sempre con Gerry, prima e dopo le partite siamo sempre in contatto, è normale. Quello di cui abbiamo parlato rimane tra di noi”.

Ibra ti ha espresso qualcosa in particolare per la partita di Venezia, c’è qualcosa che secondo lui si può fare meglio in questo campionato?

“Con Zlatan ho parlato di quello di cui parliamo normalmente: l’atmosfera, la gara, la squadra. Nulla di diverso”.

Possono giocare gli stessi giocatori contro Liverpool e Inter oppure no?

“Possono giocare gli stessi giocatori ma posso anche avere in testa la possibilità di cambiare (ride, ndr). Questa settimana abbiamo tre partite e devo pensare a tutte le partite. Domani è la più importante perché è la prossima, ma non posso dimenticare che abbiamo il derby nella prossima partita di Serie A”.

Sta cambiando qualcosa, dal dominio si passa all’equilibrio?

“Loro sanno che la prima cosa di cui parlo è che la miglior difesa è non perdere palla. Credo molto che in futuro questa squadra può essere molto dominante. Stiamo già facendo qualcosa, ma voglio esserlo ancora di più. Per me difendere bene vuol dire non perdere palla, poi quando non abbiamo palla è importante avere una squadra che difende bene insieme, soprattutto in queste partite”.

È d’accordo sul fatto che domani il Liverpool è la squadra favorita?

“Una domanda sempre molto particolare per me. Possiamo dire tutto, le parole sono parole, quello che conta è quello che facciamo in campo. Quello che sentiamo è la cosa più importante, quello che sentiamo è che possiamo e vogliamo vincere contro il Liverpool”.

Quella di domani deve essere la notte di Theo e Leao?

“Tutte le partite devono essere le notti di Theo, Leao, Alvaro e della squadra. Si parla tanto di individualità quando per me la cosa più importante è giocare come squadra. Ovviamente quando siamo forti come squadra le individualità sono più facilitate a fare cose. Mi piace di più parlare di squadra”.

Le posizioni di Reijnders e Loftus contro il Venezia le sono piaciute?

“Mi è piaciuta questa struttura, possiamo rivederla in futuro. Ovviamente ogni partita ha una strategia diversa. Mi è piaciuta non solo offensivamente ma anche difensivamente. Per me è importante il gioco posizionale. Ora dobbiamo migliorare le connessioni tra i vari giocatori, ma mi è piaciuto”.

Cosa ha scoperto di nuovo di Fofana dopo un mese che lo allena? 

“Fofana è arrivato più tardi, non abbiamo tanto tempo di lavoro con lui, non possiamo aspettarci un Fofana perfetto adesso: anche perché fa un ruolo diverso da quello che faceva al Monaco. Sta migliorando dettagli importanti, lo vedo in crescita. Ci credo molto, sarà molto importante per la squadra, dobbiamo capire però che è arrivato adesso e ha bisogno di tempo di adattarsi alla Serie A, che è differente dalla Francia”.

Che differenze ci sono tra il Liverpool di Klopp e quello di Slot?

“Slot è arrivato adesso e hanno anche giocatori diversi. Penso che non ci siano tante differenze. Ha cose che sono molto simili come il modo di difendere. Il gioco sugli esterni è molto diverso, mentre il modo di recuperare palla e attaccare alti è molto simile”.

Lei gioca con tre centrocampisti, con l’infortunio di Bennacer siete un po’ pochi in quel reparto?

“No, penso che abbiamo tanti centrocampisti. Abbiamo avuto l’infortunio di Bennacer ma abbiamo anche tanti giovani come Zeroli, Vos che è arrivato adesso ed è molto valido. Penso che abbiamo buoni giocatori in questa posizione”.

Nel caso di vittoria contro Liverpool e Inter è disposto a portarci dei pastel de nata?

“(Ride, ndr) Se vinco le due partite porto in conferenza prometto che vi porto i pastel de nata (tipico pasticcino portoghese, ndr)”.