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Bournemouth-Chelsea, probabili formazioni e dove vederla

Sono queste le probabili formazioni in vista della sfida di domani tra Bournemouth e Chelsea, con la gara delle 21 che andrà in onda su Sky. Stesso modulo per i due tecnici, con Kepa che ritrova i Blues.

Bournemouth-Chelsea, le probabili formazioni:

Bournemouth (4-2-3-1): Kepa; Araujo, Zabarnyi, Senesi, Kerkez; Christie, Cook; Semenyo, Kluivert, Tavernier; Evanilson. Allenatore: Iraola.

Chelsea (4-2-3-1): Sanchez; Malo Gusto, Fofana, Colwill, Cucurella; Caicedo, Fernandez; Madueke, Palmer, Neto; Jackson. Allenatore: Maresca.

UEFA, Michele Uva: “Inter e Milan devono avere ciascuno la propria casa. Euro2032? L’unico pronto è l’Allianz Stadium”

IL PALLONE DELLA CHAMPIONS LEAUGUE 2023-2024 ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Il dirigente della UEFA, Michele Uva, ha parlato della situazione stadi in Italia ai microfoni di Calcio e Finanza anche in direzione Euro2032.

Le parole di Michele Uva

Qual è la situazione in vista di Euro2032?

Servono cinque stadi a norma per EURO 2032, con progetti già approvati e finanziati. Al momento ce n’è solo uno pronto, lo Stadium di Torino. L’Olimpico di Roma ha bisogno di pochi interventi, mentre la situazione di San Siro è più complicata. È già passato un anno dall’assegnazione e non sono stati fatti grandi passi avanti. Non servono solo cinque stadi, però, perché se ci concentriamo solo su quelli, il divario strutturale rischia di allargarsi ulteriormente. Bisognerebbe investire anche nelle realtà medio-piccole, con una politica più lungimirante per gli impianti. In Turchia, negli ultimi anni, sono stati costruiti 13 nuovi stadi, non solo quelli che ospiteranno l’Europeo”.

Su San Siro…

Gli inglesi hanno abbattuto Wembley, i brasiliani il Maracanà ed erano templi del calcio. Alla fine ci si affeziona a questi stadi, ma non dobbiamo pensare che siano eterni. San Siro è bellissimo, è un monumento, ma le due squadre milanesi, per il ruolo e la storia che hanno, dovrebbero avere ciascuna la propria casa, moderna e in grado di produrre risorse, cosa che San Siro, per com’è strutturato, attualmente non può fare”.

Come valuta la UEFA l’introduzione delle seconde squadre?

Quando in Italia sono state introdotte le seconde squadre, ci sono state molte proteste perché si temeva la scomparsa di alcune realtà locali. Ora, però, è chiaro quanto siano funzionali, come accade già da anni in Germania, Spagna, Francia, e in modo diverso anche in Inghilterra.  Purtroppo la UEFA può fare poco, perché alla fine decide la FIFA, e su certe questioni c’è poco da fare. Negli ultimi otto anni, comunque, abbiamo reso i calendari più razionali, e la UEFA sta sensibilizzando su questo tema, anche se la decisione finale spetta sempre alla FIFA”.

Roma, Dovbyk e Pellegrini si allenano in gruppo | Saranno convocati per la sfida col Genoa

serie a enilive 2024 2025: roma vs empoli
ARTEM DOVBIK PERPLESSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Giornata di allenamento a Trigoria per gli uomini di Mister De Rossi in vista della trasferta di domenica alle 12:30 a Marassi contro il Genoa. L’allenamento di oggi ha sciolto alcuni dubbi sulle condizioni fisiche degli infortunati. Dopo il recupero di tutti i nazionali, per De Rossi è importante recuperare anche chi ha subito leggeri infortuni durante questa sosta, su tutti Pellegrini e Dovbyk.

Dovbyk e Pellegrini recuperano, ma potrebbero partire entrambi dalla panchina

E da Trigoria oggi arrivano buone notizie, perché entrambi i giocatori si sono allenati col resto della squadra e hanno svolto l’intera seduta. Probabile dunque che possano esserci a Genova, anche se resta ancora in dubbio la loro presenza dal primo minuto, con Pellegrini che potrebbe essere sostituito da Baldanzi, in stato di grazia dopo la tripletta in Under 21, e il posto di Dovbyk potrebbe essere occupato da Dybala falso 9 o da Shomurodov.

Conte, stoccata all’Inter: “Quando arrivai Appiano Gentile era un disastro”

Conte

Vent’anni di De Laurentiis per il Napoli, che oggi sogna di scrivere altre pagine di storia con Antonio Conte. Il tecnico azzurro ne ha parlato alla vigilia della partita contro il Cagliari, non lesinando qualche stoccata al suo passato: “Già oggi faccio parte di questa storia, anche se solo per 100 giorni e mi dà motivo d’orgoglio. Detto questo, il mio lavoro qui al Napoli è appena iniziato.

Conte: “La famiglia De Laurentiis ha fatto molto per Napoli e i napoletani”

Il presidente e famiglia De Laurentiis si sono impegnati per 20 anni, oggi è sempre più difficile impegnarsi per così tanto tempo e trovare una famiglia italiana che si impegni in questa maniera per una squadra con una piazza così importante. A lui vanno riconosciuti grandi meriti per il percorso fatto, il Napoli è stato preso quando era in Serie C ed è stato portato a grandissimi livelli. Aver sentito le parole del presidente, anche la sua commozione nel parlare di questi venti anni, fa capire quanto comunque la sua famiglia sia impegnata verso Napoli e i napoletani. È stato molto importante, ha parlato anche di una crescita anche fuori dal campo. Io vengo da esperienze inglesi dove so l’importanza di un centro sportivo, dove mettere la prima squadra e il settore giovanile, far respirare a tutti la stessa aria e la stessa mentalità. Penso siano tasselli importanti.

Conte: “Quando arrivai all’Inter Appiano Gentile era un disastro, ora è un fiore all’occhiello”

Anche quando sono arrivato all’Inter, per dire, Appiano Gentile era un disastro: abbiamo lavorato molto sui campi, sul mettere una foresteria, ora Appiano è un fiore all’occhiello e penso che un centro sportivo, alla fine dell’anno, possa darti qualche punto in più per la classifica finale. Il Napoli oggi è ad un livello importante, rispetto al quale è giusto continuare a crescere”.

Milan, la Curva Sud: “Nessuna giustificazione per questo avvio, ciascuno si assuma la propria responsabilità”

milan calcio
TIFOSI MILAN ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Due punti in tre partite: il Milan di Paulo Fonseca, almeno per ora, non ha soddisfatto le attese dei tifosi. I quali, però, fanno comunque sentire la propria presenza: San Siro supererà i settantamila presenti per la gara di domani contro il Venezia. Attraverso i propri canali ufficiali, la Curva Sud, prende allo stesso tempo una posizione chiara, di supporto alle ambizioni della squadra, ma anche di critica per un avvio non soddisfacente.

Il comunicato della Curva Sud sull’avvio del Milan:

Di seguito, il comunicato della tifoseria organizzata rossonera: “L’inizio campionato del nostro Milan è stato a dir poco deludente, a tal punto che sembra di rivivere la fine della stagione appena trascorsa. Le nostre ambizioni non sono queste, nulla e nessuno può essere giustificato per lo spettacolo imbarazzante mostrato nelle prime tre partite.

Non ci sono più attenuanti o parafulmini per nessuno, ognuno si deve assumere le proprie responsabilità, nessuno escluso! Invitiamo tutto il popolo rossonero a ritrovarsi alle ore 18.45 davanti alla rampa d’ingresso dei pullman, per far capire a società, mister e giocatori che settembre rappresenta un bivio già decisivo per la nostra stagione! Con il Milan sempre nel cuore”.