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Calciomercato Roma, per il dopo Svilar spuntano i nomi di Vicario e Carnesecchi

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GUGLIELMO VICARIO ( FOTO FORNELLI/KEYPRESS )

Il calciomercato Roma pensa al futuro. Il possibile addio di Mile Svilar apre verso nuovi nomi. Il portiere, uno dei più ricercati sul mercato, potrebbe essere uno dei sacrificabili per il fairplay. Intanto mezza Europa ha messo gli occhi su di lui, la Roma pensa anche a come sostituirlo. Spuntano due nomi importanti: Vicario e Carnesecchi.

Calciomercato Roma, per il futuro l’idea cade su Vicario o Carnesecchi

Nonostante Mile Svilar e la Roma abbiano un rapporto che poggia su basi solide, il possibile addio è dietro l’angolo. L’estremo difensore belga è uno dei top player giallorossi, che difficilmente vorranno privarsene in estate. L’incognita, però, è rappresentata dalla necessità di fare cassa entro il 30 giugno.

Nonostante Mile Svilar non abbia intenzione di lasciare Roma, i giallorossi hanno bisogno di fare cassa e se dovesse arrivare un’offerta irrinunciabile il portiere belga potrebbe essere potrebbe uno dei sacrificabili per rispettare i paletti del fair play finanziario. Per far fronte all’addio, la società sta già monitorando il mercato per trovare l’eventuale sostituto. Tra i principali candidati ci sarebbero i nomi di Marco Carnesecchi dell’Atalanta e Guglielmo Vicario del Tottenham, che però ha una valutazione di 30 milioni di euro e che piace a Inter, Juve e altri club europei.

Calciomercato Lazio, si riparte da Romagnoli e Taylor: per i nuovi rinforzi, servono un terzino, una mezzala, un’ala e una punta

serie a enilive 2025 2026: lazio vs napoli
MAURIZIO SARRI PERPLESSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

La stagione sta per finire, il calciomercato Lazio dovrà prendere la sua direzione. Se Maurizio Sarri dovesse restare alla guida dei biancocelesti, ha già pronte le sue richieste. Anzitutto, il tecnico darà di nuovo fiducia a Romagnoli, in attacco palla a Taylor, per le novità, servono una punta, una mezzala e un’ala.

Calciomercato Lazio, le richieste di Sarri

Maurizio Sarri dopo una stagione difficile è pronto ad ad avviarsi alla prossima stagione, ma con una mentalità diversa. Di mercato non ha voluto parlare più dopo essere stato messo da parte dalla società. Al momento ogni discorso ed ogni decisione sono rimandate a fine stagione, ma alcune cose sono chiare. Se la Lazio e Sarri andranno avanti nessuno può dirlo. Lotito ha fissato una data: il 22 aprile, giorno della semifinale con l’Atalanta. Poi inizierà a tirare le somme.

Per quanto riguarda la squadra, per il futuro, Sarri chiede almeno la conferma del gruppo storico con l’aggiunta di Taylor e Provstgaard. In lista ci sono: Provedel, Romagnoli, Gila, Marusic, Patric, Cataldi, Rovella e Zaccagni. Gila più vicino all’addio che alla conferma, pronto ad andare via già a gennaio. Maurizio Sarri terrebbe in organico anche Basic, come vice Taylor. In attacco serviranno novità, con Maldini non certo del riscatto, Noslin vicino all’addio, Sarri ha bisogno di una punta.

Napoli-Milan, le probabili formazioni | I dubbi di Conte e Allegri

milan vs napoli
LUKA MODRIC E KEVIN DE BRUYNE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

NapoliMilan, sfida Champions o match scudetto? I punti in classifica confermano che le due formazioni possono ancora sperare di raggiungere e superare l’Inter in classifica, la sfida del Maradona dirà chi potrà eventualmente continuare a sognare il tricolore. Conte e Allegri studiano il match, ancora qualche dubbio di formazione per quella che sarà una grande sfida.

Napoli-Milan, le formazioni

NAPOLI (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Beukema, Buongiorno, Juan Jesus; Politano, Lobotka, Anguissa, Spinazzola; De Bruyne, McTominay; Hojlund. All. Conte

MILAN (3-5-2): Maignan; Tomori, De Winter, Pavlovic; Saelemaekers, Fofana, Modric, Rabiot, Bartesaghi; Pulisic. Leao. All. Allegri

Verso Roma-Inter, le probabili formazioni

serie a enilive 2025 20226: roma vs inter
GIAN PIERO GASPERINI E CRISTIAN CHIVU ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Pasqua da alta classifica, Inter e Roma si sfideranno a San Siro in quella che sembra una finale, nerazzurri con l’obiettivo scudetto e l’imperativo di tenere a distanza Milan e Napoli, di fronte i giallorossi a caccia di punti per il quarto posto.

Inter-Roma, le formazioni

Probabile formazione Inter
INTER (3-5-2): Sommer, Bisseck, Akanji, Bastoni, Dumfries, Barella, Calhanoglu, Zielinski, Dimarco, Esposito F.P., Lautaro
A disp. 13 J. Martinez, 12 Di Gennaro, 36 Darmian, 11 Luis Henrique, 6 De Vrij, 15 Acerbi, 8 Sucic, 16 Frattesi, 17 Diouf, 22 Mkhitaryan, 14 Bonny, 9 Thuram
All. Christian Chivu

Probabile formazione Roma
ROMA (3-4-2-1): Svilar, Mancini, Ndicka, Hermoso, Celik, Cristante, Pisilli, Rensch, El Aynaoui, Pellegrini, Malen
A disp. 95 Gollini, 70 De Marzi, 87 Ghilardi, 24 Ziolkowski, 12 Tsimikas, 92 El Shaarawy, 3 Angelino, 78 Vaz, 68 Arena, 97 Zaragoza, 18 Soulè
All. Gian Piero Gasperini

La Bosnia incarta il Pesce d’Aprile in anticipo all’Italia. Azzurri ancora senza Mondiali.

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FRANCESCO PIO ESPOSITO RAMMARICATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

La Bosnia va ai mondiali ai danni di un’Italia che ha sbagliato troppe occasioni per chiudere la partita nei tempi regolamentari, ed ora ci aspettano altri quattro anni di sofferenze ma sopratutto si attende la resa dei conti ai vertici della FIGC.

LA PARTITA

Inizia bene la Bosnia anche se non crea nei primi quindi minuti di gioco grandi occasioni da rete, poi il lampo di Kean al 15′, che su errore del portiere Vasilj riceve palla da Barella e con un gran destro deposita il pallone in rete. Da qui in poi l’Italia soffre maledettamente  e fino alla fine del primo tempo crea una sola occasione con Retegui, la Bosnia inizia a spingere con più veemenza e ci prova da lontano con Basic con Donnarumma che respinge, poi ci prova Memic sempre da fuori e poi è Demirovic di testa a sfiorare il pareggio. Poi l’episodio dell’espulsione di Bastoni che falcia Demirovic e  Turpin non ha nessun dubbio ad estrarre il cartellino rosso nei confronti del difensore dell’Inter. Gattuso cambia Retegui con Gatti, e nel finale è ancora Memic di testa a sfiorare il pari.

Nella ripresa entra Palestra al posto di Politano, ma l’Italia soffre l’inferiorità numerica, ed al 51′ ci prova Alajbegovic con Donnarumma che è attento e allontana il rischio. Incredibile l’errore di Kean al 59′, si invola in contropiede da solo, ma il tiro termina incredibilmente alto sopra alla traversa. Miracolo di Donnarumma al 72′ che manda in calcio d’angolo un tiro di Alajbegovic e salva il risultato per gli azzurri. Dopo un minuto l’Italia sbaglia il raddoppio con Pio Esposito che servito da Palestra manda alto. Al 76′ altra chance per l’Italia, con Tonali che serve Dimarco in area ma il suo sinistro esce incredibilmente a lato. Il pareggio della Bosnia arriva al 79′ con Tabakovic che di testa batte Donnarumma. Bosnia che vola sulle ali dell’entusiasmo, ci prova all’84’ Dedic dal limite, palla a lato. Polemica per una mancata di espulsione di Muharemovic che da ultimo uomo stende Palestra, ma Turpin incredibilmente assegna solo il giallo. Miracolo di  Vasilj sul finire del primo tempo supplementare, Palestra crossa per Pio Esposito ma il portiere bosniaco respinge. Nel secondo tempo supplementare unica emozione nel finale di Tahirovic, ma il pallone esce di poco a lato. La qualificazione viene decisa ai rigori, con l’Italia che sbaglia tutto il possibile con il solo TYoanli a segno, e la Bosnia alla fine può festeggiare una incredibile ma meritata qualificazione ai prossimi mondiali.

IL TABELLINO

Bosnia-Italia 1-1 (4-1)

BOSNIA (4-3-3): Nikola Vasjli; Memic (dal 25′ st Burnic), Muharemovic, Katic, Kolasinac (dal 1′ st Alajbegovic); Dedic, Sunjic (dal 1′ st Tahirovic), Basic (dal 25′ st Tabakovic); Demirovic (dal 10 s st Hadziahmetovic), Dzeko (c), Bajraktarevic. A disposizione: Hadzikic, Zlomislic, Mujakic, Celik, Tahirovic, Gigovic, Bazdar, Hadziahmetovic, Burnic, Alajbegovic, Tabakovic. C.T.: Barbarez.

ITALIA (3-5-2): Gianluigi Donnarumma (c); G. Mancini, A. Bastoni, Calafiori; Politano (dal 1′ st Palestra), Barella (dal 40′ t Frattesi), Locatelli (dal 25′ st Cristante), Tonali (dal 1′ pts Spinazzola), Dimarco; Kean (dal 25′ st Esposito), Retegui (dal 41′ st Gatti). A disposizione: Carnesecchi, Meret, Palestra, Spinazzola, Buongiorno, Raspadori, Pisilli, Esposito, Cristante, Frattesi, Gatti, Cambiaso. C.T.: Gattuso

Reti: al 16′ pt Kean, al 34′ st Tabakovic

Ammonizioni: Tahirovic, Donnarumma, Muharemovic

Espulsione: al 41′ pt Bastoni fallo da ultimo uomo

Recupero: 3′ pt, 3′ st, 2′ pts