Home Blog Pagina 1341

Barcellona-Young Boys, probabili formazioni e dove vederla

Lewandowski
ROBERT LEWANDOWSKI PUNTA IL DITO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Il ko contro l’Osasuna brucia in casa Barcellona, con i blaugrana di Flick che cercano riscatto già a partire dalla sfida di domani contro lo Young Boys, gara in onda su Sky.

Barcellona-Young Boys, le probabili formazioni:

FC Barcelona (4-3-3): Pena; Koundè, Dominguez, Cubarsì, Martin; Torre, Casadò, Pedri; Torres, Lewandowski, Victor. All.: Flick.

Young Boys (4-2-3-1): Van Ballmoos; Athekame, Camara, Zoukrou, Hadjam; Niasse, Lauper; Monteiro, Ugrinic, Colley; Ganvoula. All.: Rahmen.

Spalletti: “Napoli gruppo importante. Maldini e Pisilli nella lista per la Nations”. Poi chiude su Chiesa e Politano..

nazionale italiana di calcio
LA GRINTA DEL CT AZZURRO LUCIANO SPALLETTI NEL PRIMO GIORNO DI RADUNO A COVERCIANO IN VISTA DELL’EUROPEO 2024 IN GERMANIA ( FOTO FORNELLI/KEYPRESS )

Nelle dichiarazioni riprese da Lapresse a Napoli, Luciano Spalletti torna a parlare della squadra di Conte e in vista dei prossimi impegni di Nations League: “Questa macchina è stata dipinta dagli occhi pieni di felicità dei bambini di Napoli, me l’avevano prestato per portarla a casa e io la restituisco. Spero faccia tanti viaggi della guarigione, sono contento, grazie ai dirigenti della struttura per avermi permesso di donare questa macchina. L’idea mi è venuta vedendola sempre ferma in garage, non mi serviva niente così: ero sempre salutato dai bambini a Castel Volturno, ho ritenuto giusto fare qualcosa per restituirla alla loro felicità. Alcuni mi hanno detto di metterla all’asta, ma non avrei donato ciò che può essere il viaggio della speranza di tanti bambini, ci saliranno volentieri”.

Spalletti: “Ieri ero allo stadio..”

Ha rivisto i tifosi felici.
“Ieri ho visto la partita e ho trovato uno stadio che ha sostenuto la squadra e che sente questa forza nuova del gruppo. Secondo me è un gruppo importante. A Nisida diceva che 7-8 giocatori facevano parte della formazione che avevo io e il club ha lavorato bene per un gruppo di calciatori che può far rivivere certe emozioni”.

Pensieri in città guidando l’auto?
“Mi hanno salutato centinaia di persone perché l’hanno riconosciuta, tanti ragazzi in moto erano attorno a me. Sembrava quasi che si fossero sostituiti alle renne di Babbo Natale che portano i doni. Erano tutti contenti di vederla, giusto che questa auto stia qui. La struttura può fare ciò che vuole, dovevo restituirla”.

Cosa ne pensa dei giovani italiani come Pisilli e Maldini?
“Ci sono dei giovani veramente forti che stanno crescendo e che stanno facendo vedere che quello dell’Italia può essere un futuro importante. Quei due nomi sono nella lista dei pre-convocati, li abbiamo già dati, e naturalmente ci fa piacere che ci siano forze nuove che possano venire poi a dare un contributo, una mano a quella che sarà la difficoltà che avremo ancora per mettere a posto le cose dopo che non abbiamo fatto un grandissimo europeo”.

Fagioli e Ricci sono il vostro futuro?
“Dobbiamo andare alla ricerca di quei calciatori lì, perché sono calciatori forti che però sono strutturati e che ormai hanno fatto vedere che quello è il loro timbro, il loro marchio di fabbrica. Ci sono calciatori più giovani che hanno fatto vedere delle buone cose ma che hanno ancora dei margini di miglioramento e attraverso quell’andare ad acchiappare quel qualcosa in più, quell’invenzione che uno può tirar fuori, che bisogna essere bravi a individuare poi e a dare spazio a questi ragazzi giovani”.

C’è spazio per Chiesa e Politano?
“Noi abbiamo deciso di ringiovanire molto la squadra ma questi due qui hanno un’età ancora accessibile, e anche questi sono dentro i nostri pensieri. È chiaro che bisogna fare attenzione, perché avendo cambiato modo di giocare ci siamo affidati più alle due punte, a calciatori che sanno fare un po’ tutto in campo, a questa disponibilità di prendersi anche la responsabilità di altri ruoli, di non essere soltanto questo comportamento qui, ma di essere anche ‘riesco anche a darti una mano in altre posizioni del campo’. In questo i centrocampisti sono quelli che riescono meglio a sviluppare questa funzione, questo comportamento, per cui noi continueremo così. Si va avanti con una punta, una sotto punta, con le due punte, con la costruzione bassa dei cinque giocatori che fanno il perimetrale della squadra e si va a dare continuità a quello che abbiamo visto, perché abbiamo visto delle cose nuove e delle cose molto interessanti.

Chi ama non dimentica?
“Sì, certo, corretto, ma diventa impossibile dimenticare ciò che uno passa in una stagione a Napoli, nel bene e nel male. Conte parla di ragionare con il noi e non con l’io, è il segreto per vincere? Importante che tutti riescano a dare disponibilità ai compagni di reparto, per diventare fortissimi non servono solo le qualità di 11 giocatori ma messe a disposizioni del collettivo, si diventa super-forti”

Arsenal-Psg, probabili formazioni e dove vederla

GIANLUIGI DONNARUMMA PENSIEROSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Arsenal-Psg è uno dei big match di questa nuova Champions League che vedrà molte superpotenze scontrarsi tra loro. Sfida da tripla quella di Londra con le due squadre che cercheranno in tutti i modi di fare risultato.

Arsenal-Psg, le probabili formazioni:

Arsenal (4-3-3): Raya; White, Saliba, Magalhaes, Calafiori; Odegaard, Jorginho, Rice; Saka, Havertz, Trossard. All.: Arteta.

Paris Saint Germain (4-3-3): Safonov; Hakimi, Marquinhos, Pacho, Mendes; Emery, Vitinha, Ruiz; Dembelè, Muani, Barcola. All.: Enrique.

Salisburgo-Brest, probabili formazioni e dove vederla

pallone champions league
il nuovo pallone della champions league 2023-2024 ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Dopo la sconfitta contro la Sparta Praga, il Salisburgo ha assolutamente bisogno dei 3 punti per rientrare in carreggiata anche se di fronte c’è il Brest di Roy a quota 3 punti.

Salisburgo-Brest, probabili formazioni e dove vederla:

SALISBURGO (4-3-3): Blaswich; Dedic, Piatkowski, Baidoo, Hendry Blank; Gloukh, Bajcetic, Gourna-Douath; Diambou, Konate, Yeo. Allenatore: Lijnders.

BREST (4-3-1-2): Bizot; Zogbe, Le Cardinal, Ndiaye, Haidara; Pereira Lage, Magnetti, Martin; Doumbia; Salah, Mama Balde. Allenatore: Roy.

Inzaghi: “Zielinski e Dumfries titolari, in attacco ci sarà staffetta. La Stella Rossa è una buona squadra”

Inzaghi
SIMONE INZAGHI PENSIEROSO GUARDA IN ALTO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Simone Inzaghi ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida casalinga contro la Stella Rossa. E’ l’esordio casalingo per la squadra di Inzaghi nella nuova Champions League, e l’Inter cerca i tre punti. Ecco le parole del tecnico nerazzurro:

Quest’anno vi aspettano tutti al varco. Cosa è cambiato per il suo lavoro?
“Ne avevo parlato, nella conferenza il giorno del raduno. Vincere è difficile, ripetersi lo è ancora di più. Per quanto riguarda i ragazzi, stanno lavorando con grandissimo impegno. Ci manca ancora quella continuità, che abbiamo avuto l’anno scorso: va allenata. In questo inizio di stagione tutte le squadre hanno avuto difficoltà e stanno cercando di migliorarsi, ci stiamo lavorando anche noi. Sabato i ragazzi hanno fatto una grandissima gara, oggi si sta parlando dei due gol subiti: stamattina sono stati motivo di analisi, dobbiamo cercare sempre di migliorare e non si può parlare solo dei difensori, ma di tutta quanta l’Inter. Sono fiducioso”.

Che tipo di partita ti aspetti domani, anche alla luce della nuova formula Champions?
“L’anno scorso potevi immaginare come andava il girone, ora è un po’ tutti contro tutti. È una formula avvincente, con tante difficoltà: le sappiamo, il calendario non è semplice ma dovremo essere bravi ad affrontare ogni partita di questa nuova formula”.

Sabato si è rivista l’Inter. A livello difensivo, Frattesi ha detto che i reparti sono rimasti troppo larghi da loro. Come si sistema?
“La concentrazione è un elemento importantissimo, sappiamo di avere dei nostri principi da portare avanti da diverso tempo: io penso che l’Inter si fosse già rivista con il CIty o con l’Atalanta. L’Inter deve dare continuità alle prestazioni in questo momento, senza concedere nulla. Se le due occasioni concesse domenica non fossero entrate si starebbe parlando di altro: in questo momento bisogna prestare più attenzione perché quando tirano, trovando avversari di valore, serve più attenzione”.

Inzaghi: “Domani staffetta sicura in attacco, quest’anno il turnover sarà diverso”

Come si gestisce il turnover? Domani Lautaro dal 1′?
“Sugli attaccanti devo ancora decidere fra Lautaro, Thuram, Arnautovic e Taremi. Avranno buone possibilità di giocare tutti e quattro, ci saranno da valutare i dati degli allenamenti. Io il turnover lo intendo che abbiamo bisogno di tutti: quest’anno è una stagione più difficile dell’anno precedente, non ragiono sulle staffette ma mi baso su quello che vedo. A volte le scelte sono facili, altre meno. La formula Champions è diversa, negli ultimi tre anni i gironi li abbiamo passati con altra facilità: quest’anno non si possono fare calcoli perché è un tutti contro tutti. Dobbiamo fare attenzione alla Stella Rossa, è una squadra molto ben allenata che ha fatto benissimo in campionato: sarà una partita con insidie, dovremo gestirle nel migliore dei modi”.

Come commenta le notizie sulle intercettazioni?
“C’è un’indagine in corso, ci ha chiesto la società di non dire nulla”.

Frattesi può fare tre partite di fila?
“Sto valutando, domani se partirà dall’inizio o dopo. Cercheremo di valutare”.

È irripetibile la scorsa stagione o bisogna spostare l’asticella più in alto?
“Siamo terzi in classifica, ci sono sei capoliste diverse e stiamo cercando la continuità che può fare la differenza. Bisseck a me domenica è piaciuto tanto”.

Domani Zielinski e Mkhitaryan con Calhanoglu?
“Zielinski giocherà senz’altro, sto decidendo gli altri due posti.”

Inzaghi: “Più gol subiti dell’anno scorso? Sono tutti errori collettivi, inutile dare la colpa a un singolo”

Avete analizzato i due gol subiti a Udine?
“Sì, e c’è un concorso di colpe in entrambi i gol. Sul primo Thuram sale e la squadra deve salire, deve pulire l’area: non ci deve essere il giocatore che mette il cross, bisogna posizionarsi meglio. Sul secondo gol, cosa difficilissima ma leggo che ha colpa un determinato giocatore: c’è una concomitanza di errori. Ho letto di Bisseck, Darmian, Acerbi, De Vrij: è colpa di tutti e cinque se abbiamo preso gol, non potete dire che è colpa di un singolo. È stata colpa di tutta l’Inter, a partire dagli attaccanti. Tutti devono fare meglio, in tutte le cose che hanno fatto: è stato motivo di analisi”.

Dumfries dal primo minuto? Ha rinnovato?
“Penso che non sia stato ancora annunciato, Denzel è un giocatore importante e domani, al pari di Zielinski, è un giocatore che posso dire con certezza giocherà”.