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Bari-Sassuolo, le ultimissime sulle formazioni

Queste le ultimissime di formazioni tra il Bari di Longo e il Sassuolo, che arriva dalla vittoria contro il Modena.

Bari-Sassuolo, le probabili formazioni:

BARI (3-4-2-1): Radunovic; Pucino, Vicari, Obaretin; Oliveri; Lulic, Benali, Ricci; Sibilli, Manzari; Noovakovich. All. Longo

SASSUOLO (3-5-2): Satalino; Odenthal, Romagna, Lovato; Paz, Kumi, Boloca, Obiang, Doig; Bajrami, Mulattieri. All. Grosso

Roma, fatta per Danso: al Lens 25 milioni | E ora De Rossi fa all-in su Manu Koné

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DANIELE DE ROSSI PUNTA IL DITO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

La permanenza di Dybala non sembra aver cambiato i piani della Roma sul mercato. De Rossi chiedeva almeno un difensore, e il difensore è finalmente arrivato. I giallorossi hanno raggiunto l’accordo con il Lens per Danso, centrale austriaco classe 1998: ai francesi andranno circa 25 milioni di euro, bonus compresi. Che però saranno pagati quasi interamente l’anno prossimo, visto che l’accordo è per il prestito con obbligo di riscatto.

Danso arriva a Roma, Koné ancora no | De Rossi spinge forte per averlo

L’arrivo di Danso soddisfa anche De Rossi, che adesso sperò vuole completare il mercato. La priorità assoluta, anche a fronte di ciò che si è visto nelle prime due di campionato, è un centrocampista dinamico, che possa aiutare la squadra a sostenere la presenza in campo simultanea di Dybala e Soulé. E il nome di De Rossi è uno solo, ormai da qualche giorno: Manu Koné, del Borussia M’gladbach. Il giocatore è molto ambito e interessa anche a Milan e PSG, ma De Rossi l’ha scelto e ora sta a Ghisolfi trovare la soluzione per regalarlo al suo allenatore.

Szczesny spiazza tutti! Annuncia il ritiro dal calcio con un post su Instagram

Szczesny

Wojciech Szczesny ha deciso di lasciare il calcio. Il portiere, fresco di risoluzione con la Juventus, con una nota sul proprio profilo Instagram ha annunciato la fine della sua carriera professionistica all’età di 34 anni. Inutili i tentativi di alcune squadre negli ultimi mesi di convincerlo, Szczesny ora vuole dedicarsi alla famiglia:

Il comunicato di Szczesny su Instagram:

“Ho lasciato Varsavia, la mia città natale, nel giugno del 2006 per raggiungere l’Arsenal con un sogno: vivere di calcio. Non sapevo che sarebbe stato l’inizio di un viaggio lungo una vita. Non sapevo che avrei giocato per i più grandi club del mondo e rappresentato il mio paese 84 volte. Non sapevo che non solo avrei vissuto di calcio, ma che il calcio sarebbe diventato tutta la mia vita. Non ho solo realizzato il mio sogno, sono arrivato dove l’immaginazione non avrebbe neanche osato portarmi. Ho giocato al massimo livello con i migliori giocatori della storia senza mai sentirmi inferiore. Ho stretto amicizie per la vita, creato ricordi indimenticabili e incontrato persone che hanno avuto un impatto incredibile sulla mia vita. Tutto ciò che ho e tutto ciò che sono lo devo al meraviglioso gioco del calcio. Ma ho anche dato tutto quello che avevo al gioco. Ho dato al gioco 18 anni della mia vita, ogni giorno, senza scuse. Oggi, anche se il mio corpo si sente ancora pronto per le sfide, il mio cuore non è più lì. Sento che adesso è il momento di dedicare tutte le mie attenzioni alla mia famiglia, alla mia fantastica moglie Marina e ai nostri bellissimi due bambini Liam e Noelia. Per questo ho deciso di ritirarmi dal calcio professionistico.

La fine di un viaggio è un momento di riflessione e gratitudine. Ci sono molte persone che dovrei ringraziare, ma cercherò di farlo personalmente con ognuno di loro. Ma a voi, tifosi, devo un ringraziamento speciale per essere stati con me in questo viaggio. Per il supporto e le critiche, per l’amore e l’odio, per essere la parte più bella e più romantica del calcio. Senza di voi niente di tutto questo avrebbe avuto senso. Grazie!”

Sabatini non ci sta: “Il problema della Roma non è la rosa ma ben altro. Conti allontanato un insulto al calcio”

Armando Izzo

Intervistato a Radio Serie A, Walter Sabatini, ex ds della Roma, è tornato a parlare della squadra giallorossa e non solo.

Sabatini: “Il calcio deve tantissimo a Bruno Conti”

Queste le sue parole: “Mi sono state riferite cose inascoltabili che riguardano De Rossi. Il problema della Roma non è la rosa, ma ben altro. È che a Trigoria ‘Dio è morto’, e non voglio offendere nessuno ma faccio riferimento a un brano di Guccini. È morto perché è stato soppresso il sentimento, il rispetto, la lealtà. Faccio riferimento a cose che mi dicono, chi lavorava fino a un mese fa nella Roma mi ha raccontato cose che con garbo definisco inquietanti. Sono stati allontanati collaboratori di grande storia nella Roma, allontanati in maniera brusca, coatta. Gli è stato solo comunicato il licenziamento senza motivazioni, fatti accompagnare dalla vigilanza nei loro uffici a prendere le loro cose, perché temevano sabotaggi”.

E ancora: “Quando accadono queste cose non c’è futuro per un club. Il calcio vive ancora di sentimenti, che si trasmettono per osmosi. Se l’atmosfera è quella la squadra rimarrà arida. Dico un’altra cosa, insulsa. Un uomo come Bruno Conti, una leggenda del calcio, non solo giocato, miglior giocatore del Mondiale ’82 su Maradona, Rummenigge, Falcao, è stato straordinario anche da dirigente. Il calcio gli deve tantissimo, ha preso e accompagnato bambini fino alla Serie A. Il 30% dei giocatori del panorama nazionale escono da Trigoria. A quest’uomo viene negato l’ingresso al ristorante. È un insulto al calcio. Io non so come fanno le cose a Trigoria, ci sono impiegati che si sentono dirigenti. Vietare l’ingresso al ristorante a Bruno Conti offende il calcio internazionale, non solo romano. Con Bruno tra l’altro ho parlato l’altroieri ed era molto rammaricato e deluso. Io amo il calcio e tutto quello che gira dentro e fuori dal calcio, non posso sopportarla questa cosa. Conti ha prodotto ricchezza per la Roma, non è solo una leggenda riconosciuta in tutto il mondo. Mi vengono in mente giocatori come Scamacca, Aquiliani, Frattesi, Politano, Francesco Totti che è nato nella Lodigiani ma Bruno ha intercettato portandolo a Trigoria. Parliamo della storia del calcio. Conosco questi temi attraverso persone che hanno lavorato con me ed erano nella Roma fino a qualche tempo fa. È una tendenza, le proprietà arrivano e decidono sul conto di persone che neanche conoscono”.

Rayo Vallecano-Barcellona, le ultimissime sulle formazioni

Lewandowski
ROBERT LEWANDOWSKI PUNTA IL DITO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Queste le ultimissime di formazioni sulla sfida tra Rayo Vallecano e Barcellona, terza gara di Liga con la squadra di Flick che cerca il terzo risultato positivo.

Rayo Vallecano-Barcellona, le probabili formazioni:

RAYO VALLECANO (4-4-2): Cárdenas; Balliu, Lejeune, Mumin, Espino; de Frutos, Unai López, Óscar Valentín, Embarba; Nteka, Isi Palazón.

BARCELLONA (4-2-3-1): ter Stegen; Koundé, Cubarsí, Íñigo Martínez, Balde; Bernal, Pedri; Lamine Yamal, Raphinha, Ferran Torres; Lewandowski.