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Infortunio Castellanos, svelate le condizioni dell’argentino | C’è il comunicato della Lazio

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VALENTIN CASTELLANOS IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Il Taty Castellanos è uscito per infortunio durante la sfida contro l’Hellas Verona e nella giornata di oggi ha effettuato i primi esami strumentali che hanno evidenziato un sovraccarico muscolare a carico degli adduttori della coscia sinistra. L’argentino salterà sicuramente la Fiorentina e resta in dubbio per il Torino. Di seguito il comunicato della Lazio sulle condizioni dell’attaccante.

Il comunicato della Lazio

“Lo staff medico della S.S. Lazio comunica che il calciatore Valentin Castellanos è stato sottoposto in data odierna ad esami clinici e strumentali presso la Clinica Villa Mafalda.  Tali accertamenti hanno evidenziato un edema da sovraccarico muscolare a carico degli adduttori della coscia sinistra. Il calciatore ha già iniziato le cure specifiche del caso e verrà sottoposto a monitoraggio clinico quotidiano.  Ulteriori esami strumentali verranno ripetuti nei prossimi giorni per precisare i tempi di recupero”.

Esclusiva – Antonio Chiera: “De Rossi meritava l’esonero. Juric si trova su una bomba ad orologeria, tutto dipenderà da lui”

Antonio Chiera

Abbiamo intervistato Antonio Chiera, giornalista presso il Corriere di Torino, che segue quotidianamente la squadra di Cairo da anni. L’argomento principale è stato naturalmente Juric, che Chiera definisce “uno che parte facile con la polemica”.

Di seguito l’intervista completa:

Cosa pensi di questo ribaltone sulla panchina della Roma?

Nel calcio contano i risultati prima di tutto. Daniele De Rossi, da sempre un “polemico” di natura, lo è stato sia da giocatore che da allenatore. Il suo esonero arriva, a mio giudizio, al momento giusto prima di fare ulteriori danni alla squadra. De Rossi è partito malissimo sotto l’aspetto dei risultati, anche se il pareggio contro la Juventus aveva momentaneamente offuscato i pareri. Non dimentichiamoci però la sconfitta contro l’Empoli in casa, e il pareggio, se pur arrivato sui titoli di coda, a Genova contro la squadra di Gilardino. Con il Milan è la squadra che ha deluso di più nelle prime 4 giornate. Aggiungo inoltre che non si può uscire sempre con il mal di pancia ogni partita. È altrettanto chiaro che quanto emerso dopo, con la situazione mai chiarita a livello di spogliatoio (se non di facciata) con alcuni giocatori, ha accelerato il suo giusto esonero.

De Rossi meritava l’esonero?

Sì, come ho detto sopra, a mio giudizio, l’esonero di De Rossi è meritato. I numeri parlano chiaro: 3 punti in classifica, 2 gol fatti e 3 subiti. Per la rosa della Roma, questi numeri sono imbarazzanti. Inoltre, il suo comportamento non è piaciuto alla società secondo me!

Juric secondo te cosa può dare in più alla Roma?

Juric, il nuovo tecnico della Roma, dovrà trasmettere immediatamente serenità nello spogliatoio, una qualità che in queste prime quattro partite è mancata. Non conosce nessuno al contrario di De Rossi che è dell’ambiente, quindi si riparte da zero. Tuttavia, bisogna vedere quanta disponibilità avrà dal gruppo squadra. Ogni allenatore ha il suo credo calcistico da trasmettere, ma se pensa di farlo senza equilibrio, può succedere di tutto. Fino ad oggi, Juric non ha mai allenato super campioni come Dybala; ha sempre avuto giocatori giovani che hanno dato il massimo. Nella Roma e a Roma sei obbligato a vincere e portare subito risultati. La partita contro la sorprendente capolista Udinese deve essere quella della svolta. Se vince, non solo batte l’attuale capolista, ma dimostra di aver saputo trasmettere molto alla squadra e che per l’ex De Rossi si era arrivati al punto di non ritorno. È altrettanto chiaro che solo questo non basta.

Come descrivi Juric considerando il fatto che tu segui il Toro quotidianamente?

Juric non è un allenatore di prima fascia per una piazza come la Roma, proprio come non lo era De Rossi. Da parte sua, ha un po’ più di esperienza in panchina e, sommato ai tanti errori che ha commesso, è possibile che a Roma possa cambiare i suoi metodi e modi, il che non può che fare bene a entrambi: Juric e la Società.
Per quanto lo abbia conosciuto qui a Torino, dove ha allenato i granata, ti dirò che non ha mai fatto nulla di sorprendente. Ha migliorato qualcosina, ma nulla di che. Nel momento più importante ha creato polemiche con i tifosi granata per poi rimangiarsi in parte quello che ha detto. Proprio per questo, e per quanto ho detto poco prima, a Roma e con i tifosi giallorossi credo che questo non avverrà, perché si ricorderà di quanto fatto a Torino.
A livello tecnico e tattico non lo scopro certamente io. Eccezione fatta per Verona, dove ha fatto molto bene, nella massima serie non ha lasciato il segno. Gli allenatori funzionano se il gruppo squadra è compatto con lui, se daranno la massima disponibilità e se i risultati arrivano subito. Se riuscirà ad amalgamare tutto questo in poco tempo, vuol dire che i suoi metodi lavorativi e sul campo sono cambiati.
Juric è sempre stato uno che parte facile con la polemica. Come tanti ricorderanno, Juric si è lasciato male anche con la società, e in particolare modo con il presidente Cairo. Anche qui ci furono polemiche su polemiche, tanto che non gli è stato proposto il rinnovo, nonostante lui, dopo l’uscita infelice contro la tifoseria, avesse ribadito che senza Europa non avrebbe rinnovato! Insomma, Juric si trova su una bomba ad orologeria pronta ad esplodere. Tutto dipenderà da lui, ma soprattutto dai suoi comportamenti, specialmente con i big della squadra che, con tutto il rispetto, non sono come quelli che aveva in altre squadre. La piazza romana è una bella gatta da pelare per lui!

Il Bologna nelle mani di Skorupski: termina a reti inviolate la storica sfida contro lo Shakhtar

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L’ESULTANZA DI LUKASZ SKORUPSKI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Il Bologna vive il sogno di una notte di Champions e lo fa davanti ai propri tifosi nella gara casalinga contro lo Shakhtar Donetsk. Tuttavia, i felsinei non partono al meglio e concedono subito un calcio di rigore, causato da un fallo in area di Posh ai danni di Eguinaldo, alla formazione ucraina. Dal dischetto si presenta Sudakov che viene ipnotizzato da Skorupski, bravo ad intuire la traiettoria e le intenzioni del centrocampista. La risposta rossoblù arriva e il Bologna comincia a farsi vedere dalle parti del portiere avversario. Nel finale occasione di Casto, che si infrange tra su Riznyk.

La ripresa vede ancora i padroni di casa andare vicini al vantaggio. Cross dalla fascia Moro per Fabbian, il centrocampista ex Inter la mette bene ma trova l’opposizione miracolosa del portiere ospite.

Bologna-Shakhtar Donetsk, risultato e tabellino

BOLOGNA (4-2-3-1): Skorupski; Posch, Beukema, Lucumì, Lykogiannis (78′ Miranda); Moro (65′ Pobega), Freuler; Orsolini (65′ Iling Jr), Fabbian (78′ Urbanski), Ndoye; Castro (65′ Dallinga). All. Italiano.

SHAKHTAR DONETSK (4-3-3): Riznyk; Konoplya (40′ Tobias), Bondar, Matvienko, Pedro Henrique; Bondarenko (79′ Stepanenko), Kryskiv, Sudakov (79′ Marlon); Zubkov (79′ Traore), Sikan (33′ Newertton), Eguinaldo. All. Pusic.

 

Manchester City-Inter, risultato in tempo reale (0-0)

MARCUS THURAM PENSA ALLA CHAMPIONS LEAGUE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Queste le formazioni ufficiali di Manchester City e Inter in vista dell’impegno di questa sera delle 21. Novità Grealish per Guardiola, con Inzaghi che risponde con Bisseck, Zielinski, Carlos Augusto e Taremi.

Manchester City-Inter, il tabellino:

MANCHESTER CITY (4-3-2-1): Ederson; Lewisr, Ruben Dias, Akanji, Gvardiol; Rodri, Bernardo Silva (dal 35′ st Doku), De Bruyne (dal 1′ st Gundogan); Grealish, Savinho (dal 1′ st Foden); Haaland. A disposizione: Ortega, Carson, Walker, Stones, Kovacic, Doku, Gundogan, Matheus Nunes, Foden, McAtee. Allenatore: Guardiola

INTER (3-5-2): Sommer; Bisseck (dal 30′ st Pavard), Acerbi, Bastoni; Darmian (dal 30′ st Dumfries), Barella, Calhanoglu (dal 37′ st Frattesi), Zielinski (dal 20′ st Mkhitaryan), Carlos Augusto; Thuram (dal 20′ st Lautaro Martinez), Taremi. A disposizione: Di Gennaro, J. Martinez, Dumfries, de Vrij, Lautaro Martinez, Frattesi, Asllani, Mkhitaryan, Pavard. Allenatore: Inzaghi.

Reti: –

Ammonizioni: Ruben Dias

Recupero: 1′ pt, 4′ st

Serie B: le designazioni arbitrali della 6^ giornata

Davide Massa
L’ARBITRO DAVIDE MASSA FA IL SEGNO OK ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

L’AIA ha comunicato le designazioni arbitrali per la sesta giornata di campionato di Serie B. Di seguito l’elenco delle terne con quarto uomo e addetti al var:

Catanzaro – Cremonese Venerdì 20/09 H. 20.30
Piccinini
Fontemurato – Votta
Iv: Turrini
Var: Baroni
Avar: Nasca

Cosenza – Sassuolo H. 15.00
Arena
Tolfo – Belsanti
Iv: Mucera
Var: Maggioni
Avar: Muto

Palermo – Cesena H. 15.00
Manganiello
Bresmes – Luciani
Iv: Rinaldi
Var: Volpi
Avar: Longo

Pisa – Brescia H. 15.00
Fourneau
Ricci – Catallo
Iv: Djurdjevic
Var: Gariglio
Avar: Santoro

Reggiana – Salernitana H. 15.00
Zufferli
Mokhtar – D’ascanio
Iv: Poli
Var: Minelli
Avar: Meraviglia

Sampdoria – Sudtirol H. 15.00
Perri
Baccini – Raspollini
Iv: Gauzolino
Var: Miele
Avar: Di Vuolo

Modena – Juve Stabia H. 18.00
Prontera
Lo Cicero – Scarpa E.
Iv: Sacchi
Var: Gualtieri
Avar: Serra

Frosinone – Bari Domenica 22/09 H. 15.00
Massimi
Rossi C. – Perrotti
Iv: Angelillo
Var: Di Martino
Avar: Miele

Mantova – Cittadella Domenica 22/09 H. 15.00
Scatena
Mondin – Bianchini
Iv: Diop
Var: Ghersini (On-site Stadio “danilo Martelli”)
Avar: Monaldi (On-site Stadio “danilo Martelli”)

Spezia – Carrarese Domenica 22/09 H. 15.00
Rapuano
Berti – Zingarelli
Iv: Mazzoni
Var: Camplone
Avar: Pagnotta