Home Blog Pagina 1444

Mirabelli: “In pochi hanno capito il ruolo di Ibrahimovic. Sul mercato Fofana ottimo, ma non basta”

Ibrahimovic
LA GRINTA DI ZLATAN IBRAHIMOVIC ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Intervistato da Libero, Massimiliano Mirabelli, ex dirigente del Milan, ha parlato del club rossonero e di Zlatan Ibrahimovic, uomo di Redbird. Queste le sue parole: “La causa dei problemi è nell’addio a Pioli. Dovevano mettersi al tavolo, chiarire i compiti in società, cercare un allenatore migliore e fare un mercato da Scudetto. Lo scorso anno Stefano è stato falcidiato dagli infortuni, spesso aveva mezza squadra ma alcuni davano la colpa alla sua preparazione… Sbagliato”.

Mirabelli: “Leao non ti dà certezze”

Prosegue Mirabelli: “In pochi hanno capito l’attuale ruolo di Ibrahimovic. Il mercato non è completo, se volti pagina e cerchi di passare da secondo a primo devi agire diversamente e fare scelte molto diverse. Fofana ottimo, ma non penso basti un frangiflutti a dare la stabilità. E rispetto Fonseca, ma torno al discorso di prima: se lasci Pioli vai su un allenatore top. Leao non dà certezze, lo scorso anno spesso Giroud toglieva le castagne dal fuoco”.

Su Morata: “Nel 2018 mi ci sono incontrato diverse volte ma l’affare non si fece per motivi vari. Per vincere in Italia e in Europa serve un mercato super, ad esempio come ha fatto Giuntoli alla Juventus”.

Ds Empoli: “Fazzini alla Lazio? C’è stato più di un sondaggio ma abbiamo deciso di tenerlo”

empoli calcio
JACOPO FAZZINI EMPOLI ( FOTO FORNELLI/KEYPRESS )

Fazzini ha avuto mercato, c’è stato molto più di un sondaggio, ma col presidente abbiamo deciso di tenerlo. Lo inserisco tra gli acquisti, Empoli è la situazione migliore per lui per migliorare”. 

Ds Empoli: “Empoli situazione migliore per lui”

Intervenuto in conferenza stampa, il ds dell’Empoli, Roberto Gemmi, è tornato a parlare di una possibile trattativa di Jacopo Fazzini con la Lazio.

Perotti lascia il calcio. C’è il like di Paredes e De Rossi – VIDEO

DIEGO PEROTTI RAMMARICATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Diego Perotti lascia il calcio giocato. L’ex calciatore di Roma e Genoa con un post su IG ha annunciato l’addio al calcio e subito sono arrivati i commenti dei suoi ex compagni di squadra, da Juan Jesus e Paredes fino a quelli di De Rossi e Calafiori. Vedremo quale sarà il futuro dell’esterno trentaseienne che saluta tutti con un post: “Ciao calcio, mi mancherai”.

 

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Diego Perotti 🔟 (@die.perotti10)

De Laurentiis tra ricordi ed emozioni: “L’obbiettivo è lo stesso dal 2004. Oggi Napoli è un punto d’arrivo per i calciatori”

Aurelio De Laurentiis

Aurelio De Laurentiis è intervenuto per la presentazione della partnership tra Napoli e Sorgesana a Villa d’Angelo dove legge una lettera che parla dei 20 anni della gestione azzurra senza farsi mancare qualche lacrima di commozione durante la lettura di essa.

De Laurentiis: “Dopo lo Scudetto sbagliammo gli acquisti”

“Sono presidente del Napoli da 20 anni ma per quanto mi riguarda lo spettacolo è appena cominciato. Posso promettervi che il Napoli fin quando sarà gestito da me e dalla mia famiglia non indietreggerà mai al cospetto di comportamenti ostili e predatori da parte di interessi privati e non sarà mai ricattabile da nessuno.

“Si è sempre detto che Napoli è un club di passaggio per i calciatori. Falso! Oggi non siamo solo un club che lancia campioni, ma anche un punto d’arrivo. Campioni affermati vogliono venire, uno dei migliori allenatori del mondo ha voluto fortemente Napoli. In una fase dove il calcio spende meno, noi abbiamo speso oltre 150 milioni nel mercato estivo. Leggo che ADL è impazzito, tira fuori tutti questi soldi, ma l’anno scorso dopo lo Scudetto sbagliammo gli acquisti ma mica spendemmo poco. 150 milioni sono alla base di un cambiamento totale. Se dico ripartiamo da zero significa rifondare e quindi investire.

Questo è stato possibile grazie ad un modello di sostenibilità e pianificazione portato avanti dal 2004, in questo senso siamo l’unico baluardo ad un sistema calcio diventato finanza oggetto dei fondi, venduto ad interessi diversi da quelli originari. Un calcio che non rispetta le regole e falsa la competizione, noi invece abbiamo dimostrato che un altro calcio è possibile, vincendo lo Scudetto restando fedeli ai nostri valori. Siamo l’altra faccia della medaglia e così vogliamo restare. In questi 20 anni abbiamo lavorato anche per creare sviluppo su rinascimento napoletano, oggi Napoli è globale, il club dall’inizio ha dimostrato che qui si può lavorare con successo.

Da anni enfatizziamo la bellezza della città ed il lato glamour, dal lato dell’auto-produzione delle maglie, non siamo solo una società sportiva ma anche un fashion brand che attira marchi internazionali. Terzo pilastro i diritti d’immagine, da 20 anni detenuti al 100%, dopo una prima fase dove abbiamo portato il club ai vertici in Italia ed in Europa, ora inizia la seconda fase spostando il focus anche su investimenti per consacrare l’azienda definitivamente”.

 

Inter, sette giocatori in scadenza di contratto | Andranno via tutti tranne uno…

MATTEO DARMIAN ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Arnautovic, Darmian, Di Gennaro, De Vrij, Acerbi, Correa e Dumfries. Sette giocatori sono in scadenza contrattuale per l’Inter, con anche alcuni nomi altisonanti che però sono sufficiente “anziani” per essere rinnovati anno per anno, senza il rischio enorme di avere la fila per aumenti esorbitanti. Di questi, è probabile che tutti possano lasciare l’Inter a fine stagione, tutti tranne uno. In dubbio rimane Darmian, il cui contratto potrà essere discusso più in là durante la stagione.

Inter, Dumfries sempre più vicino al rinnovo

 Denzel Dumfries è vicinissimo al prolungamento di altri tre anni con l’Inter. Andrà a prendere 4 milioni di euro all’anno rispetto ai 3,5 dell’attuale contratto. Alla fine è stato lo stesso olandese a farsi trovare a metà strada, dopo le prime richieste da addirittura 5 milioni. Forse perché non è titolare fisso in nerazzurro e ha cambiato idea.