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Roma e Dybala, prove di addio | E c’è da pensare al Cagliari

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DANIELE DE ROSSI PARLA CON PAULO DYBALA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Il Messaggero (S. Carina) – Le 18 ore che possono cambiare le sorti della Roma. Nel presente e nel futuro. Sono andate in scena a cavallo tra martedì sera e ieri all’ora di pranzo quando tra incontri, sorprese, proposte e rilanci c’è stato un po’ di tutto. Risultato? Dybala vicino all’addio e due calciatori pronti a sbarcare a Trigoria. Non è un mistero che due giorni fa all’hotel De Russie, è andato in scena una prima riunione che vede protagonisti la Ceo Souloukou, il ds Ghisolfi, il procuratore Ramadani e due agenti arabi. Dalle prime ricostruzioni tutto porta a pensare a Dybala ma l’argentino, che è a cena con il suo agente Carlos Novel dalle parti di Casal Palocco, subentrerà soltanto in un secondo momento. Nella tavola rotonda a due passi da Piazza del Popolo sono due i nomi in ballo: Abdulhamid, terzino dell’Al-Hilal, e Boga, ala sinistra del Nizza. Si chiude l’accordo per il primo, si imposta la trattativa per il secondo.

Roma e Dybala, le ultime sul mercato giallorosso

In tarda serata, al tavolo si aggiungono altri due interlocutori che fanno riferimento all’Al-Qadsiah visto che il club arabo interessato all’ex Juventus. Si parla, ci si confronta, rimandando la questione al giorno dopo. E qui con le lancette dell’orologio ci trasferiamo a ieri, quando i due agenti, accompagnati dallo stesso Ramadani che svolge le mansioni di intermediario per conto della Roma, incontrano il procuratore di Paulo. Dopo mail e telefonate, arriva la proposta ufficiale della società araba: triennale da 25 milioni per far trasferire l’argentino ad Al Khobar, città della provincia orientale dell’Arabia Saudita a 5 ore e mezza di volo da Roma, dove ieri la temperatura si aggirava sui 44 gradi. Novel ne prende atto, saluta e incontra Paulo, di ritorno da Trigoria. Il tempo di riferirgli offerta e benefit e rientra a Barcellona. La palla passa a Dybala che, accolta la moglie Oriana arrivata dall’Argentina, decide di prendersi qualche giorno per riflettere. Questa è la cronaca. Che può essere arricchita regalando ad esempio la prima richiesta dell’agente di Paulo (respinta), stizzito dall’apertura della Roma, di avere il cartellino gratis per permettere al calciatore di trovarsi una squadra in queste ultime due settimane di mercato.

Oppure la seconda proposta del procuratore spagnolo al club, anche questa rimandata al mittente non avendo Ghisolfi delle alternative, di trovare per la Joya una sistemazione in un contesto europeo. C’è poi la società che per ore ha negato off record di aver dato il via libera per parlare con l’Al-Qadsiah: versione che però contrasta con il fatto che all’incontro con Novel fosse presente anche Ramadani, sempre più al centro delle strategie della Roma (e nel pomeriggio al Bernardini per riferire del colloquio avuto). Senza dimenticare l’allenamento a Trigoria. Atmosfera strana. Ma con De Rossi che dopo il silenzio post-Everton, ha preso da una parte Paulo dicendogli che se dovesse decidere di restare il rapporto con lui non cambierà, ritenendolo sempre un campione e che le decisioni che sarà deputato a prendere, verranno fatte sempre per il bene della Roma.

Ma come si è arrivati fino ad ora? Al netto del giochino del rimpallo delle responsabilità che è già iniziato e con la premessa doverosa che nelle questioni di mercato non esistono né buoni, né cattivi, inizialmente la volontà di Paulo di aspettare fino al 31 luglio un club che disputasse la Champions, ed eventualmente utilizzare la clausola rescissoria di 12 milioni per liberarsi, non è piaciuta a DDR e alla Roma. L’argentino dal canto suo aveva proposto anche una spalmatura dell’ingaggio (con aumento) in più anni ma non ha mai ricevuto risposta in tal senso. E così, quando il 1 agosto è arrivata l’offerta dell’Al-Qadsiah era certo che il club non accettasse. Ma non aveva fatto i conti con le difficoltà della Roma a cedere. Per riequilibrare i conti dopo i 90 milioni spesi (e completare poi il mercato), a Trigoria devono rientrare. E viste le difficoltà per Abraham, Karsdorp e Smalling, non bastano certo i prestiti di Darboe e Solbakken a Frosinone e Empoli per sistemare le criticità. Serve liberarsi degli ingaggi top. Così Dybala è diventato l’indiziato numero uno, anche perché l’unico con un’offerta in mano: guadagnerà 9 milioni (7+2) in questa stagione e con poche partite (in virtù di un accordo che prevede il rinnovo dopo il 50% delle gare disputate nel triennio giallorosso) vedrà l’intesa estendersi anche per la stagione 2025-26. A quel punto è stata fatta una scelta. Traumatica per la tifoseria ma, con Soulé già in rosa, strategica e finanziaria dal punto di vista della Roma.

 

Inter, è Palacios il sostituto di Buchanan? | Le ultime sul mercato nerazzurro

tajon trevor buchanan ( foto di salvatore fornelli )
Tajon Trevor Buchanan ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

“Su di lui ha posato gli occhi anche il Lipsia in Germania, club notoriamente attento ai giovani prospetti in rampa di lancio che fa parte del gruppo Red Bull. Al momento non risultano offerte formali fatte dai nerazzurri, che stanno dunque monitorando la situazione intorno al difensore, che in Patria definiscono come uno dei migliori prospetti nel ruolo. E’ noto che Oaktree spinga per far arrivare dal mercato giocatori futuribili, piuttosto che quelli già in fase calante e in questo senso Palacios risponderebbe perfettamente alla linea intrapresa dalla proprietà, pur se sarebbe chiaramente un giocatore da svezzare, almeno inizialmente”.

Inter, c’è Palacios?

Sarebbe quindi Tomas Palacios il rinforzo ideale per l’Inter per sostituire Buchanan, infortunatosi a luglio. Questo è quanto riportato da Sportitalia, con Inzaghi che aspetta vigile anche in vista del campionato, considerato che i nerazzurri giocheranno sabato sera contro il Genoa anche se il mercato non preoccupa il tecnico dell’Inter.

Conceiçao e Gonzalez, la Juventus mette le ali | E Koopmeiners si avvicina

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NICO GONZALEZ PUNTA IL DITO IN ALTO ( FOTO FORNELLI/KEYPRESS )

La Juventus mette le ali. Dopo i quasi certi colpi Kalulu e Koopmeiners, i bianconeri sono pronti a chiudere altri due acquisti, a cominciare dagli esterni. Questo è quanto riporta La Stampa.

Juventus pigliatutto | Triplo colpo in arrivo

E proprio il passaggio di Gudmundsson alla Fiorentina potrebbe portare Nico Gonzalez alla Fiorentina, anche se Giuntoli insiste anche per Conceiçao, che sarebbe felice di venire a giocare in Italia, anche se il Porto ha rifiutato l’ultima offerta.  E non è finita qui però, perchè il club bianconero ha sondato lo Sporting Lisbona per Marcus Edwards anche se il club portoghese si è opposto.

Milan ad un passo da Fofana | Così Fonseca avrà il centrocampista richiesto

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PAULO FONSECA SORRIDENTE ( FOTO FORNELLI/KEYPRESS )

Fofana al Milan, manca sempre meno. Il club rossonero rossoneri ha infatti preparato un’offerta da 20-22 milioni di euro (bonus compresi) che dovrebbe convincere il Monaco, club che non molla di un centimetro dai milioni richiesti per il centrocampista, che però vuole fortemente il Milan e sta spingendo verso il trasferimento in Italia. Questo è quanto scrive “Il Corriere della Sera”.

Milan, ecco Fofana

Anche il Milan resta positivo, così come l’entourage del giocatore, considerata anche la scadenza di contratto tra meno di un anno con il club monegasco (30 giugno 2025). Con Fofana in maglia rossonera, Fonseca ora dovrà aspettare solamente il vice Morata, anche se Jovic offre buone garanzie.

Gasperini: “Cosa mi aspetto dal mercato? C’è tempo. Orgoglioso dei miei ragazzi”

finale coppa italia frecciarossa 2023 2024: atalanta vs juventus
GIAN PIERO GASPERINI PENSIEROSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Non si è aperta nel modo desiderato la stagione dell’Atalanta, che ha dovuto arrendersi a un’arrembante Real Madrid in occasione della finale di Supercoppa Europea, portata in Spagna dai Blancos grazie al 2-0 firmato Valverde e Mbappe, che hanno steso i neroazzurri che non hanno potuto nulla contro l’armata di Ancelotti.

Gasperini: “Persa una bella opportunità”

Dopo la sconfitta maturata con i madrileni, Gasperini ha risposto a qualche domanda dei giornalisti ai microfoni di Sky Sport in conferenza stampa, che hanno aperto anche la parentesi calciomercato. Ecco le sue parole:

Cosa vi resta di questa partita?
“Abbiamo perso una bella opportunità per come si era messa la partita. C’era la possibilità di andare in vantaggio che è fondamentale, bisogna essere più cinici e qualitativi. Resta una bellissima esperienza, ma valgono di più quando vinci”.

Più arrabbiato che orgoglioso?
“No, no, sono molto orgoglioso ma ci manca sempre una virgola, a Dublino l’abbiamo messa e oggi poteva seguire la stessa striscia. Sono dispiaciuto per i ragazzi, perché vincere una partita così capita rarissime volte”.

Cosa vi siete detti con Ancelotti?
“Con Carlo c’è un grande rapporto, abbiamo parlato un po’ e avremo ancora modo di parlare di calcio”.

Cosa si aspetta da qui al 30 agosto?
“Adesso pensiamo a stasera, c’è tempo per pensare al 30 agosto. Lunedì inizia il campionato e sappiamo che è tutta un’altra storia. Dobbiamo fare la conta, è uscito Kolasinac e dobbiamo vedere come recuperiamo tutti”.