Home Blog Pagina 1492

Milan, oggi la ripresa senza i Nazionali | E Furlani blinda Fonseca

serie a enilive 2024 2025: lazio vs milan
LA GRINTA DI PAULO FONSECA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Le parole di ieri di Furlani hanno lasciato ben sperare visto che a Paulo Fonseca è stata rinnovata piena fiducia. L’ad, intervenuto in conferenza insieme ad Abraham, ha elogiato il tecnico portoghese in vista dei prossimi impegni, tra cui le partite con Inter e Liverpool.

Milan agli ordini di Fonseca senza i Nazionali

Intanto oggi i rossoneri, senza i Nazionali, torneranno ad allenarsi agli ordini di Fonseca, per preparare la sfida contro il Venezia di Di Francesco, che cerca punti salvezza e si trova ancora a quota 1.

Savona: “Inizio alla Juventus travolgente, sono felice. Thiago Motta ti mette a tuo agio”

nazionale italiana di calcio under 21
LO JUVENTINO NICOLO SAVONA PENSIEROSO NEL RADUNO A ROMA PRESSO IL MANCINI PARK HOTEL ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Nicolò Savona è uno dei debuttanti che tanto sta facendo bene con Thiago Motta, e il difensore vuole continuare così anche in Under 21, visto che nelle prossime ore sarà impegnato con la squadra di Nunziata.

Savona: “La maglia azzurra è qualcosa di magico”

Sull’inizio di stagione: “Travolgente. Sono molto contento e felice di questa convocazione, è la prima e spero ce ne siano altre. Sto vivendo emozioni molto forti, sono più che felice. Ho ricevuto la chiamata prima ancora del debutto allo Stadium: step by step, ho pensato prima alla partita della Juventus, poi alla maglia azzurra”.

Sulla fama: “E’ comunque una bella cosa quando sei in giro e ti chiedono una foto. Mi ricordo quando da piccolino ero io a chiedere le foto e adesso sto iniziando io a entrare in questo mondo. Mi metto a totale disposizione delle persone”.

Come sei fuori dal campo? “Sono un ragazzo tranquillissimo, esco con i miei amici, con i miei compagni. Sto a casa, studio, frequento l’università online. Studio Sport Management e in futuro mi piacerebbe avere più porte aperte. Mantenere la testa allenata al di fuori del campo aiuta molto: riuscire a focalizzarsi e a concentrarsi su determinati aspetti o diverse situazioni da quelle che trovi in campo aiuta a livello di concentrazione”.

Sull’Under 21: “Sono ragazzi che conoscevo avendoci giocato contro o insieme. C’è grande orgoglio, la maglia azzurra è qualcosa di unico. Turicchia è quello che conosco meglio, ma avrò da apprendere da chiunque”.

E per finire sulla Juventus: “Locatelli, Danilo, Gatti, Bremer: sono in tanti ad aiutarmi. Motta, invece, mi dice di essere sciolto e di giocare senza pensieri, facendo quello che si è sempre fatto. Questa è una cosa che ti mette a tuo agio, non crea pressioni”.

Casale attacca la Lazio: “Non sentivo più la fiducia da parte della società. Sarri fondamentale per la mia carriera”

lazio calcio
NICOLO CASALE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Durante la conferenza stampa di presentazione, Nicolò Casale fa dietrofront e spiega il motivo che lo ha portato a lasciare la Lazio.

Casale: “Sartori ha spinto per portarmi a Bologna”

Le parole riprese da La Lazio siamo Noi:

“Il primo anno alla Lazio è stato straordinario, poi per tanti motivi l’anno dopo ho fatto fatica a confermarmi anche per questioni ambientali che si sono create in città. Sapevo cosa potevo dare ma non riuscivo a tirarlo fuori. Ho sentito subito grande fiducia da parte del Bologna e mi mancava proprio quello, appena sono arrivato ho sentito una carica diversa. Lo scorso anno ho visto un grande Bologna, ora è cambiato l’allenatore e ci sono tante cose da sistemare. Il mister lo conosco, i giocatori e i compagni pure, sono fiducioso perché credo che sia una squadra forte”.

“Il Bologna per me è un passaggio importantissimo. Ho sentito molti che dicevano che per me sarebbe stato un passo indietro ma non è così: è una società forte, giochiamo la Champions… Sarà uno dei passaggi più importanti della mia carriera. Sono nel pieno della maturità e devo tirare fuori un qualcosa in più e questa è la piazza giusta per farlo. Primo contatto con il club? La voce girava, ma non c’è mai stato un vero contatto… La Lazio non ha mai aperto, poi mi sono reso conto che non c’era più la fiducia e così ho parlato col direttore Sartori che mi ha dimostrato grande fiducia e ha spinto per avermi qua. E io non ho esitato. E’ stata una cosa abbastanza rapida”.

“Problemi dell’anno scorso? Nella mia carriera è sempre andato tutto bene e sono sempre cresciuto. Poi quell’annata per questioni ambientali, in una piazza particolare anche dal punto di vista mediatico, non ci sono riuscito. Tante cose che mi hanno portato ad avere difficoltà e non sentendo l’appoggio da parte di qualcuno mi sono trovato in un limbo da cui non riuscivo ad uscire. Possono capitare queste annate, ma sono sicuro che qua riuscirò a tirare fuori le mie potenzialità. Sarri alla Lazio mi ha fortemente voluto ed è stato uno dei motivi per cui sono andato lì. Ha allenato una parte di me su cui non avevo mai lavorato e mi ha aiutato a completarmi. Mi ha aiutato nella fase difensiva e nell’attenzione, anche con la postura in campo e le palle inattive”.

Konè: “Mi ha convinto il progetto Roma, è un punto di svolta. La Nazionale un orgoglio, con Thuram bel rapporto”

serie a enilive 2024 2025: roma vs empoli
LA FORMAZIONE DELLA ROMA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Intervenuto in conferenza stampa al secondo giorno di ritiro con la Francia, Manu Konè ha parlato in vista della sfida contro l’Italia ma anche del suo futuro con la Roma, squadra che lo ha appena acquistato dal Borussia.

Konè: “Non sento la pressione, giocherò con fiducia”

Queste le sue parole:

La trattativa per il trasferimento alla Roma?
“Tra l’annuncio dei convocati della Francia e il mio trasferimento alla Roma è passato pochissimo tempo, è avvenuto tutto molto velocemente. È un punto di svolta nella mia carriera, aspettavo da molto tempo questo momento. Essere alla Roma mi permette di avere tante ambizioni. Il progetto mi ha convinto e non vedo l’ora di giocare per la squadra giallorossa”.

La chiamata della nazionale francese?
“È un grande motivo di orgoglio per me, ho fatto molta strada per essere qui ed era un sogno fin da piccolo. Ho avuto una carriera atipica e ho dovuto superare tante difficoltà, ai tempi del Tolosa mi infortunai in allenamento e rimasi in sedia a rotelle per molto tempo. Sono orgoglioso e i duri momenti mi hanno aiutato a forgiare una mentalità d’acciaio”.

Il tuo stile di gioco? Temi la concorrenza nel tuo ruolo in nazionale?
“Sono un centrocampista versatile, recupero il pallone e poi cerco di verticalizzare per gli attaccanti. C’è molta concorrenza nella mia posizione, starà a me dimostrare le mie qualità e fare bene alla Roma per tornare in nazionale. Non sento la pressione, giocherò con fiducia e serenità”.

Il lavoro di Henry alle Olimpiadi?
“Dall’inizio alla fine della competizione siamo stati molto concentrati e siamo riusciti a portare a casa una medaglia, che è un grande motivo di orgoglio. Ma sarebbe stato un sogno tornare a Clairefontaine da vincitori”.

Il tuo rapporto con Marcus Thuram?
“Abbiamo un rapporto speciale fin da quando eravamo piccoli, abbiamo condiviso numerosi momenti insieme e abbiamo stretto un forte legame. Mi vede come il suo fratellino e qui in nazionale mi ha messo subito a mio agio”.

La crescita di Barcola?
“Non sono sorpreso, sapevo sarebbe successo. Al PSG dà un enorme contributo offensivo e siamo tutti felici per lui”.

La partita contro l’Italia?
“Sono un’ottima nazionale e sarà una partita di alto livello. Vogliamo vincere al Parco dei Principi e lotteremo per farlo”.

Verso Francia-Italia, preoccupa Kean | In attacco tocca a Retegui?

MOISE KEAN IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Secondo giorno di ritiro per l’Italia di Luciano Spalletti,che dopo le parole in conferenza stampa, ora si aspetta il riscatto contro Francia e Israele, anche se non sarà facile, a partire dalla sfida di venerdì prossimo.

Verso Francia-Italia, Spalletti cambia gli interpreti

Diversi i problemi per il ct, che a Coverciano ha dovuto fare i conti anche con l’infortunio di Moise Kean, che si è allenato a parte con un lavoro differenziato per un problema alla gamba. Sempre più probabile quindi la presenza dal 1′ di Mateo Retegui, attaccante dell’Atalanta supportato magari da Pellegrini e Zaccagni.